Valutazione della ricerca ANVUR 2004-2010
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il 7 Novembre 2011 è stata avviata la procedura di Valutazione della Qualità della Ricerca 2004-2010 (VQR 2004-20010) ad opera della Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR). Il VQR 2004-2010 fa seguito a VTR2001-2003, gestito dal CIVR, che ha avuto ed ha tutt’ora effetto sull’assegnazione agli Atenei del fondo di finanziamento ordinario (FFO).
Si sottolinea come la valutazione riguardi l’Ateneo (oggetto della valutazione, e definito Struttura) e i Dipartimenti (definiti Sottostrutture), non i singoli Docenti (partecipanti attivi della valutazione e definiti sinteticamente Soggetti). La valutazione complessiva della Struttura e la sua collocazione in scala nazionale deriverà dall’integrazione delle valutazioni delle 14 aree Scientifiche definite dal CUN. Questa valutazione verrà effettuata dall’ANVUR, utilizzando parametri bibliometrici, quando applicabili, e peer review, sulla base dei “prodotti” della ricerca selezionati dall’Ateneo, tra quelli presentati dal personale di ricerca strutturato in servizio alla data di pubblicazione del bando, per il periodo di riferimento 2004-2010.
Le tipologie di prodotti (articolo su rivista, articolo su libro, monografia, ecc.) ammissibili per la VQR sono riportati nell’Allegato 1 delle Linee Guida.
Vi sono alcune differenze sostanziali rispetto alla precedente procedura di valutazione da parte del CIVR. Ciascun prodotto potrà comparire una sola volta tra quelli sottoposti dall’Ateneo alla valutazione, dovrà quindi essere associato in modo univoco ad un solo Soggetto che contribuisce alla valutazione. Pertanto, nel caso, molto frequente, di una pubblicazione con più coautori, questa dovrà essere associata ad uno solo di essi. L’attribuzione sarà proposta dalla Commissione Scientifica, attraverso i Comitati d’Area, con la collaborazione dei Dipartimenti, utilizzando i criteri di valutazione dell’ANVUR, tenendo presente che l’obiettivo è la migliore valutazione dell’Ateneo nel suo complesso. Sarà quindi necessario, nel caso di prodotti con più autori, che ciascun soggetto della valutazione proponga un numero di lavori, ordinati a partire dal migliore, in numero tale da facilitare la soluzione del “conflitto” di attribuzione. L’Ateneo provvederà quindi l’invio con strumenti informatici, i prodotti selezionati tra quelli proposti dai Ricercatori.
Naturalmente un prerequisito per il buon esito della valutazione è la correttezza dell’informazione di partenza. E quindi necessario che ciascun autore verifichi sul proprio Sito Docente la correttezza e completezza dei dati richiesti dal Bando VQR e l’aggiornamento dell’elenco delle proprie pubblicazioni, tra le quali dovrà effettuare la selezione. È altresì necessario che venga eliminata la “duplicazione” di prodotti, che comporterebbe una penalizzazione nella valutazione. Poiché nel nostro Ateneo il Sito Docente di ciascun ricercatore è alimentato da U-GOV/Ricerca, preliminarmente dovrà essere verificata la correttezza della banca dati, con la collaborazione dei Direttori di Dipartimento ed il supporto dei Delegati per U-GOV/Ricerca. Questo costituisce un primo e fondamentale passo per il buon esito della procedura di valutazione; un gruppo di lavoro sarà a disposizione dei Docenti per questa fase delle procedura.
In sintesi la VQR richiederà:
- un intervento personale e diretto di tutti i Docenti nelle preselezione dei propri prodotti della ricerca secondo i criteri riportati nel Bando
- selezione e trasmissione all’ANVUR delle pubblicazioni selezionate
- raccolta e trasmissione da parte dell’Ateneo di una serie di dati riguardanti la ricerca, l’alta formazione, le attività culturali ed il trasferimento tecnologico a livello complessivo di Ateneo e dipartimentale
- stesura di una relazione di autovalutazione da parte del Nucleo di Valutazione dell’Ateneo
In considerazione dell’importanza dell’iniziativa che assumerà un sempre maggiore peso nelle future assegnazioni finanziarie e che rappresenta anche un’importante occasione di verifica delle attività dell’Ateneo a livello nazionale ed internazionale, si chiede a tutti i Docenti la disponibilità ad un’attiva e convinta partecipazione.



















