Preparare i nuovi professionisti dell'informazione:

Un'agenda per il presente ed il futuro


Prima Conferenza internazionale dei datori di lavoro e dei docenti

Università di Parma, 24-25 novembre 2003

Via Università 12

I temi

La Conferenza ha lo scopo di avviare la comunicazione e la cooperazione tra professionisti (dirigenti, responsabili, bibliotecari, archivisti, documentalisti, editori) e studenti coi docenti delle discipline dell'informazione. La sessione pomeridiana è stata quindi organizzata per lasciar spazio ai professionisti ed agli studenti sia nella tavola rotonda che nei Gruppi di lavoro. La discussione, oltre ad i temi trattati nella mattinata, sarà focalizzata su tre problematiche prioritarie:


  1. Nuovi profili professionali (nuovi ruoli e nuove possibilità di lavoro, problematiche di marketing, criticità di carriera, competenze e specializzazioni dei profili , etc.)

  2. Riconoscimento professionale (immagine della professione, percezione degli studenti dei bisogni del mercato del lavoro, problemi di accesso alla professione, portfolio ed avanzamento di carriera, etc.)

  3. Innovazione didattica (formazione a distanza ed e-learning, la convergenza ed i consorzi, internazionalizzazione, qualità ed accreditamento, etc.)


Il compito dei Gruppi di lavoro è quello di predisporre una sintesi ed un'agenda delle attività da intraprendere nel breve e nel lungo periodo per la formazione di base e continua. I seguenti temi trasversali dovrebbero essere discussi in ciascun Gruppo:

1) Quali problematiche andranno affrontate e risolte per un'offerta formativa adeguata al contesto digitale?



2) E' possibile definire un insieme minimo di indicatori di qualità per i risultati dei corsi che possano rappresentare adeguatamente l'efficacia degli stessi?


3) L'attuale offerta formativa è adeguata o necessita di essere adattata al fabbisogno del mercato del lavoro? Come possono collaborare docenti e professionisti?

4) La formazione continua dei professionisti come può avere un'influenza nella carriera lavorativa e come può essere incentivata?

5) Quali approcci e misure specifiche andrebbero adottate per la formazione a distanza e l'e-learning?