DRAMATIS
PERSONAE
Duca di Alberossa
Sir Bertram,
cavaliere
Geoffrey,
scudiero di Sir Bertram
Matilda, contessa
di Vergy
Jacquinetta,
sua damigella
Servitori,
marinai
ATTO I
Normandia,
castello del Duca di Alberossa. Matilda e Jacquinetta trascorrono le lunghe
giornate nelle stanze del castello, in una sorta di prigionia, tra letture
di appassionanti storie d’amore e preoccupazioni per i loro amori lontani,
Sir Bertram e Geoffrey. Anni prima, il testamento del padre di Matilda
stabilì che fosse proprio il Duca a scegliere lo sposo della ragazza
e affidargliela il giorno del matrimonio. Un giorno, il Duca comunica a
Matilda che sarebbe stato lui stesso a sposarla l’indomani, e le regala
un anello di inestimabile valore. Matilda è disperata, ma Geoffrey
e Sir Bertram, appena tornati da una battaglia, si incontrano segretamente
con le due ragazze in un passaggio sotterraneo, confessando loro di avere
un piano per liberarle.
ATTO II
Stanza di
Sir Bertram. Il cavaliere presenta al Duca la sua compagna, Selima
(si tratta in realtà di Matilda travestita da donna persiana). Improvvisamente,
il Duca riconosce l’anello regalato a Matilda e, sospettoso, corre nella
stanza di quest’ultima ( dove le due ragazze sono velocemente rientrate
grazie al passaggio segreto) per accertarsi che esso sia ancora al dito
dell’amata. Al ritorno nella stanza di Sir Bertram, Selima-Matilda canta
una canzone. Il Duca ne riconosce la voce e le sembianze e rientra ancora,
sempre più in preda alla follia, ma trova Matilda che dorme e Jacquinetta
che vicino a lei. Entrambe gli assicurano di non essersi mai allontanate
dalla stanza. Convinto di essere stato ingannato dai suoi sensi,
acconsente ad accompagnare all’altare Selima-Matilda nel giorno del suo
matrimonio con Sir Bertram. Il testamento del padre della donna è
così stato rispettato, e il Duca scoprirà l’inganno solo
quando gli sposi staranno per salpare e fuggire sulla loro nave.