Conte Roselva
Contessa, sua figlia
Costantia, amica della contessa
Lord Albert
Sigismond
Rodolphus
Osmond
Theresa
Uberto
Mathias
Prigionieri, servitori, medici
ATTO I
Transilvania,
castello del Conte Roselva. La Contessa e Costantia si scambiano confidenze
sui rispettivi amori, Sigismond e Albert. Ma il Conte ha progetti diversi
per la figlia, volendola infatti dare in sposa ad Albert. Al rifiuto e
ai sospetti di lei, il Conte risponde raccontandole un terribile segreto:
anni prima, durante un assedio dei Turchi, morirono il fratello e la moglie,
lasciando due gemelli. Il bimbo fu rapito, la bimba, Costantia, fu raccolta
dal Conte che usurpò la posizione del fratello e prese il potere,
crescendo invece la propria figlia come erede legittima dei Roselva.
ATTO II
Lord Albert,
ambizioso e senza scrupoli, aspira a sposare la Contessa esclusivamente
per rafforzare la propria posizione sociale. Un ostacolo però si
frappone, ovvero il suo segreto matrimonio con Costantia. Per superarlo,
egli avvelena Costantia, che muore in poco tempo.
ATTO III
Lord Albert
è ansioso di portare via con sè la Contessa, ma ciò
gli viene impedito dall’apparizione del fantasma di Costantia. Poco dopo,
scoperto il suo delitto, egli è pugnalato a morte da Osmond. Viene
rivelata la vera identità di Sigismond quando la Contessa gli consegna
un amuleto appartenuto a Costantia. Egli lo confronta col proprio, e comprende
di essere il gemello della ragazza. Nella scena finale è riconosciuto
da un prigioniero che gli racconta la storia del suo passato, poco prima
che il Conte muoia al ritorno dalla guerra contro i Turchi.