LA DRAMMATURGIA
DI MARIANA STARKE (1762 ? - 1838)
- Abstract dei capitoli -
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INDICE
1.1 Mariana Starke, la vita,
le opere.
1.2 Mariana Starke e le donne
nella letteratura e nel teatro romantico.
1.3 Mariana Starke tra conservatorismo
ed atteggiamenti anticonformisti.
1.4 L’impero e l’oriente.
2.1 Presentazione dell’opera.
2.2 L’imperialismo britannico e
l’East India Company: un sistema da riformare.
2.2.1 Il malgoverno dell’East
India Company: dispotismo e corruzione.
2.2.2 “Anxieties of Empire”: indianizzazione
ed ibridismo razziale.
2.2.3 La riforma dell’East India
Company e il ristabilimento dell’identità nazionale.
2.3 La stabilità sociale
ed il sistema patriarcale.
2.3.1 La mobilità sociale:
parodia dell’arrivismo borghese.
2.3.2 I valori aristocratico-cavallereschi:
una garanzia per l’ordine civile.
2.3.3 La questione del gender:
sfera pubblica e sfera privata.
2.4 Marriage market e slave
trade: il commercio degli esseri umani.
2.4.1 Il marriage market
e la mercificazione della donna.
2.4.2 The Sword of Peace
e la causa abolizionista.
2.4.3 Razza e gender: analogie.
2.5 Conclusioni.
3.1 Presentazione dell’opera.
3.2 Il rito della sati e la condizione
della donna.
3.2.1 Il sacrificio delle vedove
indù in India dalle origini fino ai giorni nostri.
3.2.2 La rappresentazione della
sati nella letteratura inglese e nell’opera di Mariana Starke.
3.2.3 Sati: rigidità ed eccessi
nel sistema patriarcale.
3.3 L’opposizione tra oriente ed
occidente e la legittimazione della colonizzazione britannica.
3.4 Drammaticità ed eroismo
in The Widow of Malabar.
3.5 Conclusioni.
4.1 Presentazione dell’opera
4.2 Temi, metafore e strutture melodrammatiche
in The Tournament.
4.2.1 La rappresentazione dell’occulto
morale: polarizzazioni e tensioni tra le forze etiche nell’ universo.
4.2.2 La figura del villain e il
male.
4.3 Chivalry e marriage market
4.4 Conclusioni.
BIBLIOGRAFIA.
Prefazione
Per
quanto nota fra i suoi contemporanei, la figura di Mariana Starke, drammaturga,
traduttrice, poetessa e scrittrice di viaggio nel periodo compreso tra
la fine del diciottesimo secolo e l’inizio del diciannovesimo, cadde ben
presto nell’oblio. Soltanto recentemente la sua opera è stata riscoperta
e rivalutata, facendo riacquistare all’autrice una certa dignità
artistica, soprattutto nell’ambito della letteratura di viaggio. Stilisticamente
parlando, infatti, è stato riconosciuto a Starke il merito di essere
stata, per lo meno in ambito inglese, l’inventrice dei manuali di guida
turistica, caratterizzati da una scrittura schematica e da una formula
impersonale ed imperativa. La scrittrice è stata inoltre definita
l’ideatrice del typographical rating system, corrispondente alla
nostra dicitura “ristoranti 4 stelle”, “alberghi 5 stelle” e così
via. Per quanto riguarda il teatro, invece, la drammaturgia di Starke è
ancora piuttosto sconosciuta. Questo, sicuramente, è da imputare
alla limitata attenzione che la critica tradizionale ha prestato ai drammi
del diciottesimo e del diciannovesimo secolo, ritenuti di scarso valore
estetico letterario, e in particolare a quelli scritti da donne. Ciononostante,
lo studio delle opere teatrali di Mariana Starke si è rivelato interessante
in quanto queste ultime, oltre ad offrire una testimonianza della produzione
drammatica romantica, indicandoci i gusti del pubblico, gli spettacoli,
i generi e le tematiche più apprezzati, presentano un’indiscutibile
originalità nella trattazione dell’oriente e di alcuni temi sociali.
Inoltre, oscillando tra posizioni conservatrici e posizioni più
anticonformiste nel discutere le maggiori questioni politiche dell’epoca,
la drammaturgia di Starke ci permette di esplorare le complessità
ideologiche di un momento storico caratterizzato da forti contrasti socio-culturali,
come quello, appunto, in cui l’autrice visse ed operò.
1. MARIANA STARKE
NEL CONTESTO LETTERIARIO, POLITICO E SOCIALE DEL ROMANTICISMO
Il
primo capitolo sarà dedicato ad una presentazione generale della
vita e delle opere di Mariana Starke, introducendo il contesto letterario,
politico e sociale in cui essa operò. In particolare sarà
esplorato il ruolo delle donne nella letteratura e nel teatro del diciottesimo
secolo, dimostrando come questi ultimi avessero rappresentato per loro
il mezzo con cui trascendere le convenzionali distinzioni tra la sfera
pubblica e quella privata. Considerando, più specificatamente, la
situazione delle drammaturghe romantiche, verranno esaminati gli ostacoli
che esse fronteggiarono per poter entrare in un ambito prevalentemente
“maschile”, le strategie che utilizzarono per essere maggiormente accettate,
le tematiche che affrontavano e le idee che diffondevano, con particolare
attenzione a Mariana Starke. Infine, essendo l’espansionismo britannico
in India l’argomento centrale della drammaturgia dell’autrice, ci sarà
una generale presentazione dell’orientalismo e dei modi con cui l’oriente
è stato raffigurato nei lavori degli orientalisti e nei testi letterari
romantici, evidenziando l’eterogeneità e la complessità di
questo discorso.
2. THE SWORD OF PEACE;
OR, A VOYAGE OF LOVE.
Nel
secondo capitolo verrà esaminata la prima opera teatrale di Mariana
Starke, The Sword of Peace; or, A Voyage of Love, una commedia sentimentale
con la quale, riecheggiando il processo a Warren Hastings, l’autrice si
inseriva nel dibattito contemporaneo riguardo la politica imperiale dell’East
India Company. Una lunga sezione analizzerà l’atteggiamento
di Starke nei confronti della questione coloniale, sottolineando da un
lato l’angoscia dell’autrice riguardo la possibile perdita dell’identità
nazionale nel contatto con una cultura diversa, dall’altro il suo patriottico
ottimismo. Accanto al tema dell’imperialismo, verranno discusse anche altre
problematiche sociali trattate nella commedia, quali il pericolo della
mobilità sociale, l’ordine e i valori della tradizionale società
aristocratico-cavalleresca, il sistema patriarcale, la condizione femminile,
il discorso del marriage market e la causa abolizionista, evidenziando
come il pensiero politico di Mariana Starke fosse sospeso tra posizioni
conservatrici ed atteggiamenti anticonvenzionali.
3. THE WIDOW OF MALABAR
Nel
terzo capitolo sarà analizzato The Widow of Malabar, un adattamento
del dramma francese di Antoine Marin Le Mierre, La Veuve du Malabar.
Poiché la tragedia ha lo scopo di incoraggiare e legittimare la
politica imperiale britannica, presentandola come una missione religiosa
e civilizzatrice, volta al miglioramento sociale e culturale del popolo
conquistato, si cercherà di raffrontarla con The Sword of Peace,
facendo emergere le principali differenze tra le due opere nel descrivere
la colonizzazione e il rapporto tra oriente ed occidente. Inoltre, una
lunga sezione sarà dedicata alla rappresentazione degli usi e dei
costumi indiani nella tragedia, in particolare al rito della sati, l’immolazione
delle vedove indù sulla pira funeraria del marito, confrontandolo
con la trattazione di tale usanza in altri testi letterari inglesi. Infine,
verranno discusse le problematiche sociali che emergono dal testo, come,
per esempio, l’eccessiva rigidità del sistema patriarcale e la posizione
della donna nella società.
4. THE TOURNAMENT
Nel
quarto capitolo verrà analizzato The Tournament, un adattamento
del dramma tedesco Agnes Bernauer di J. A. von Torring, e con esso
un aspetto molto importante del teatro romantico, il diffondersi del genere
melodrammatico. Più precisamente, il capitolo spiegherà i
motivi per cui The Tournament, come molti drammi scritti nel diciottesimo
e nel diciannovesimo secolo, debba essere definita un melodramma senza
accompagnamento musicale. Infine, sarà analizzato come l’opera riprenda
alcuni temi sociali discussi in The Sword of Peace e in The Widow
of Malabar, quali la necessità di ripristinare l’ordine civile
e gli ideali aristocratico-cavallereschi della tradizionale società
cortese e la questione del marriage market, manifestando sempre un continuo
oscillare tra conservatorismo ed anticonformismo.
Testo di Alessandra
Violi
luglio 2004