Università degli Studi di Parma

DIPARTIMENTO  DI  STORIA

 

 

DOTTORATO DI RICERCA IN STORIA

Coordinatore: prof. Ugo Fantasia

 

 

 

Finalità - Organizzazione - Attività formative- Strutture per la ricerca - Supporti editoriali - Ricerche archeologiche - Il Dottorato di ricerca di Storia nel 2005 (Collegio dei Docenti - Dottorandi in corso - Attività formativa nel 2005 - Dottori di ricerca dell'ultimo triennio)

 

Finalità

 

Il corso di Dottorato di Ricerca in Storia dell’Università di Parma, con sede amministrativa presso il Dipartimento di Storia, ha come finalità la formazione di giovani laureati per lo svolgimento di attività di ricerca di elevata qualificazione nelle diverse discipline storiche e storico-archeologiche. A tal fine, nonché per favorire l’inserimento degli allievi che conseguono il titolo di dottore nel mondo del lavoro o della ricerca, possono essere stipulati accordi e convenzioni con altre strutture scientifiche dell’Università di Parma o di altri Atenei, italiani e stranieri, e con enti di ricerca pubblici e privati.

 

Organizzazione

 

Il Dottorato di Ricerca in Storia ha la durata di tre anni ed è articolato nei seguenti curricula:

-          Storia greca

-          Storia romana

-          Archeologia classica

-          Storia medievale

-          Storia del Cristianesimo e delle Chiese

-          Storia moderna

-          Storia contemporanea.

Ogni anno il Collegio dei Docenti delibera quali di questi curricula debbano essere attivati nell’ambito di ciascun ciclo di Dottorato.

 

Attività formative

 

L’attività formativa dei dottorandi è programmata dal Collegio dei Docenti. Essa comprende di norma:

-          la frequenza di cicli di lezioni, conferenze o incontri a carattere seminariale, rivolti a tutti gli allievi del Corso, tenuti da membri del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Storia dell’Università di Parma o da docenti esterni;

-          la partecipazione attiva, anche mediante relazioni scritte, a incontri e seminari organizzati all’interno dei diversi curricula, per l’approfondimento di temi di interesse comune, a carattere anche storiografico e metodologico, o attinenti alle singole ricerche avviate dai Dottorandi;

-          la partecipazione, in qualità di relatori o uditori, a convegni italiani e internazionali;

-          lo svolgimento di esperienze di studio presso istituti ed enti di ricerca, italiani ed internazionali, e di stages presso enti pubblici e privati, nel caso in cui tali esperienze siano funzionali alla ricerca avviata dal dottorando.

E' prevista la possibilità che i dottorandi siano chiamati a svolgere, ma solo previo loro consenso, una limitata attività didattica rivolta agli studenti dei corsi di laurea e/o diploma, con le modalità e nei limiti indicati dal Regolamento d’Ateneo dei corsi per il conseguimento del Dottorato di Ricerca, art. 5, comma 8, e purché tale impegno non abbia a interferire con lo svolgimento dell'attività di studio e di ricerca.

In casi particolari, al fine di completare la formazione di base dei singoli dottorandi, il Collegio dei Docenti, d’intesa con i rispettivi Tutors, suggerisce un idoneo piano di studi che può comprendere, limitatamente al primo anno dei rispettivi cicli, la frequenza di corsi ufficiali della Facoltà di Lettere e filosofia, o di altre Facoltà, dell’Università di Parma.

Restando fermo che l'attività dei dottorandi ha come finalità principale lo studio e la ricerca in vista della preparazione di una tesi di dottorato di alta qualificazione scientifica, i dottorandi sono tenuti:

-          a frequentare con regolarità i cicli di lezioni, le conferenze e i seminari che rientrano nell’attività formativa programmata dal Collegio dei Docenti;

-          a presentare, ogni quadrimestre, una sintetica relazione sull’attività di formazione e di ricerca, con l’indicazione di eventuali partecipazioni a convegni ed eventuali pubblicazioni, e con l’illustrazione dello stato di ricerca in vista della tesi di dottorato;

-          ad esporre, alla fine di ogni anno di corso e in presenza del Collegio dei Docenti, i risultati dell’attività di ricerca condotta nel corso dell’anno.

 

Strutture per la ricerca

 

La Biblioteca del Dipartimento, per numero di volumi (più di 41.000 all’inizio del 2005), per varietà e qualità dei servizi offerti, per la qualificazione del personale che vi opera, per l’ambiente di lavoro, rappresenta un supporto prezioso per lo svolgimento di un’attività di ricerca di livello elevato.

I Dottorandi hanno anche libero accesso ad un’altra struttura che da alcuni anni affianca il Dipartimento di Storia, cioè il Laboratorio Informatico, che dispone di cospicue attrezzature, hardware e software, utili alla ricerca.

 

Supporti editoriali

 

Alcuni docenti del Dipartimento di Storia, membri del Collegio dei Docenti, sono direttori di collane di studi storici; precisamente, il prof. Domenico Vera è direttore della collana di studi antichistici Munera (Edipuglia, Bari), il prof. Roberto Greci della collana di studi medievistici Itinerari medievali (Clueb, Bologna), il prof. Giuseppe Papagno della collana di studi di storia moderna e contemporanea I Ricercari (Diabasis, Reggio Emilia) e il prof. Giorgio Vecchio della collana di studi contemporaneisti Protagonisti del nostro tempo (Centro Ambrosiano, Milano); lo stesso prof. Giorgio Vecchio è altresì membro del comitato scientifico della collana Storia (Morcelliana, Brescia). La prof.ssa Gigliola Fragnito, inoltre, è editor della collana Cambridge Studies in Italian History and Culture (Cambridge University Press). Diversi docenti del Dipartimento, infine, fanno parte di redazioni e comitati scientifici di riviste storiche italiane e internazionali.

In ambito medievistico, è stato da poco creato un sito web dedicato allo studio dell'Emilia in età medievale, di cui è responsabile scientifico il prof. Roberto Greci; per garantirne la regolare implementazione, nel Dipartimento di Storia si tiene un apposito stage di Editoria digitale a cadenza semestrale.

 

Ricerche archeologiche

 

A partire dal 2004 la prof.ssa Sara Santoro è responsabile della Missione Archeologica Italiana a Durres (Albania), e in particolare del Progetto Pilota “Progettazione e realizzazione del Parco Archeologico Urbano di Durres (Albania)”, frutto della collaborazione fra l'Università di Parma e il Ministero degli Affari Esteri  DGPCC Uff. V- Settore Archeologia. Tale progetto rientra nel quadro  del “Progetto Durres”, azione di cooperazione internazionale decentrata nel settore del patrimonio culturale archeologico, di durata pluriennale (2002-2007), svolta in collaborazione con il “United Nation Office for Project Service (UNOPS) Albania” e volta al sostegno scientifico e tecnico ed alla formazione e aggiornamento di ricercatori, tecnici e operatori albanesi ed italiani del settore.

Nell’ambito del Progetto Durres e della Missione Archeologica, vengono realizzati scavi nell’anfiteatro romano di Durres, stages di alta formazione alle più avanzate metodologie e tecniche della ricerca archeologica, mostre, convegni, pubblicazioni scientifiche e iniziative di divulgazione a cui partecipano allievi, dottorandi e dottorati dell’Università di Parma in un quadro di cooperazione internazionale allo sviluppo.

A partire dall'anno 2000, inoltre, l’Università di Parma conduce, su concessione del Ministero dei Beni Culturali e sempre sotto la direzione e la responsabilità scientifica della prof.ssa Sara Santoro, scavi archeologici nel sito di Castelraimondo di Forgaria del Friuli, in convenzione con il Comune di Forgaria. Si tratta di un insediamento pluristratificato, d’altura, abitato dal IV sec.a.C. al X d.C. Allo scavo, condotto come stage di tirocinio di formazione avanzata, partecipano allievi, dottorandi e dottorati dell’Università di Parma. Nell’ambito dello scavo, e con attiva partecipazione degli allievi, è in corso di avanzata realizzazione il Parco Archeologico, finanziato dal programma comunitario Interreg III Italia Austria 2003-2007.

 

Il Dottorato di ricerca in Storia nel 2005

 

Collegio dei Docenti

 

Il Collegio dei Docenti, che ricoprono anche funzione di Tutors, è attualmente composto dei seguenti professori e ricercatori (fra parentesi è indicato l'insegnamento principale):

-          prof.ssa Maria Giovanna Arrigoni (Epigrafia latina)

-          prof.ssa Elena Bonora (Storia moderna)

-          prof. Nicola Criniti (Storia romana)

-          prof. Ugo Fantasia (Storia greca)

-          prof.ssa Gigliola Fragnito (Storia moderna)

-          prof. Pier Maria Giusteschi Conti (Storia medievale)

-          dott.ssa Marina Gazzini (Storia medievale)

-          prof. Roberto Greci (Storia medievale)

-          dott.ssa Alba Mora (Storia degli antichi stati italiani)

-          prof. Giuseppe Papagno (Storia Contemporanea)

-          prof. Antonio Parisella (Storia contemporanea)

-          prof.ssa Marcella Patrucco Forlin (Storia del Cristianesimo e delle Chiese)

-          prof.ssa Sara Santoro (Archeologia e Storia dell'arte greca e romana)

-          dott.ssa Maria Teresa Schettino (Storia della storiografia antica)

-          prof. Giorgio Vecchio (Storia contemporanea)

-          prof. Domenico Vera (Storia romana)

Svolge funzione di Tutor, benché non faccia parte del Collegio dei Docenti, anche il prof. Sauro Gelichi, docente di Archeologia medievale presso l'Università degli Studi di Venezia.

 

Dottorandi in corso

 

I dottorandi attualmente in corso sono:

-          Giuseppina Bacchi (XVII ciclo), curriculum di Storia medievale (Tutor prof.ssa Daniela Romagnoli); titolo della tesi: Terra, uomini e potere. Strutture territoriali, sociali ed economiche nel territorio del Basso Parmense (sec. IX-XIV). E' autrice di numerose pubblicazioni (1997-2004) che vertono in particolare sulla storia dell'area cremonese e parmense nella bassa età medievale.

-          Fabrizia Dalcò (XVII ciclo), curriculum di Storia medievale (Tutor prof. Roberto Greci); titolo della tesi: I monasteri femminili a Parma dal XII al XV secolo: una mappatura dei patrimoni ecclesiastici. E' autrice di alcune pubblicazioni (1999-2004), relative in particolare a Georges Duby e la storiografia moderna sul Medioevo.

-          Filippo Ferrari (XVII ciclo), curriculum di Storia del Cristianesimo e delle Chiese (Tutor prof.ssa Marcella Patrucco Forlin); titolo della tesi: Figure femminili nella letteratura agiografica di epoca tardo-antica. Aspetti religiosi, sociali e politici connessi alla promozione dei modelli di santità

-          Stefano Baccolini (XVIII ciclo), curriculum di Storia romana (Tutor prof.ssa Maria Teresa Schettino); titolo della tesi: Praefectus gentis, praefectus nationis, princeps gentis nell'Africa settentrionale romana in età imperiale

-          Massimiliano Nuti (XVIII ciclo), curriculum di Storia romana (Tutor prof. Domenico Vera); titolo della tesi: Il rifornimento alimentare di Roma dal sacco di Genserico all'età di Gregorio Magno

-          Andrea Veneri (XIX ciclo), curriculum di Storia moderna (Tutor prof.ssa Alba Mora); titolo della tesi: Robespierre: teoria e prassi

-          Leonardo Vicidomini (XIX ciclo), curriculum di Storia moderna (Tutor prof.ssa Elena Bonora); titolo della tesi: La Dalmazia in età napoleonica. Ha al suo attivo un certo numero di pubblicazioni (1993-2003) sulla storia dell'Ungheria fra XVIII e XIX secolo.

-          Francesco Vito Visentini (XIX ciclo), curriculum di Storia moderna (titolo della tesi da ridefinire)

-          Margherita Becchetti (XX ciclo), curriculum di Storia contemporanea (Tutor prof. Antonio Parisella): titolo della tesi: L’Oltretorrente di Parma: alle origini di identità territoriali, sociali e politiche. E' autrice di alcuni saggi (2002-2004) sulla storia del movimento antifascista nella regione di Parma.

-          Maria Luisa Molinari (XX ciclo), curriculum di Storia contemporanea (Tutor prof. Giorgio Vecchio): titolo della tesi: L’esodo giuliano a Parma: storia sepolta di una popolazione in esilio. Ha pubblicato un articolo ed è in corso di stampa una piccola monografia correlata al lavoro di tesi. 

-          Elisabetta Salvini (XX ciclo), curriculum di Storia contemporanea (Tutor prof. Giorgio Vecchio); titolo della tesi: Profili pubblici e profili privati di donne cattoliche tra guerre e secondo dopoguerra. Sono in corso di stampa alcuni suoi articoli e relazioni a convegni sul lavoro femminile nell’Italia repubblicana.

 

Attività formative del 2005

 

Si segnalano qui di seguito le iniziative più significative, nell'ambito delle attività formative del Dottorato trasversali ai diversi curricula, che si sono svolte nella prima metà del 2005:

-          10/02/2005: ciclo di lezioni dei docenti del Dipartimento di Storia sul tema: Nutrire la città: l’approvvigionamento alimentare dei grandi centri urbani del Mediterraneo dall’antichità all’età moderna, con la partecipazione del prof. Ugo Fantasia: Commercio e approvvigionamento granario nell'Atene del IV secolo a.C.; Domenico Vera, Il rifornimento alimentare di Roma nella tarda antichità fra commercio libero e commercio amministrato; Daniela Romagnoli, Gamberi e ciliegie: mangiare a Milano nel 1288; Antonio Parisella: Politica annonaria e società in guerra nel Novecento.

-         07/03/2005: conferenza del prof. Andrzej Buko, prof. ord. di Archeologia Medievale dell’Università di Varsavia, dal titolo: Il mondo bizantino e i nomadi: archeologia del primo stato bulgaro (VII-XI sec.).

-          24/03/2005: conferenza del prof. Reinhold Schumann, prof. emerito del Department of History della Boston University, dal titolo: Istituzioni e società a Parma in età precomunale.

-          30/03/2005: seminario della prof.ssa Sylvie Pittia, docente di Storia romana presso l'Université de Provence (Aix-en-Provence, Marseille 1), dal titolo: Le ravitaillement de Rome: réflexions méthodologiques sur les données chiffrées dans le "De frumento" de Cicéron.

-          06/04/2005: presentazione, a cura del prof. Giuseppe Papagno, del libro di Patrizia Gabrielli, docente di Storia contemporanea nella Facoltà di Lettere e Filosofia II di Siena (sede di Arezzo): Col freddo nel cuore. Uomini e donne nell'emigrazione antifascista (Donzelli, Roma, 2004), con interventi dell'autrice e del prof. Camillo Brezzi, prof. ord. di Storia contemporanea nella stessa Facoltà.

-          23/05/2005: conferenza del prof. Marco Folin, della Facoltà di Architettura dell'Università di Genova, dal titolo: La città in immagine: tecniche di rappresentazione e strategie di governo urbano fra Medioevo ed Età moderna.

 

Dottori di ricerca dell'ultimo triennio

 

Ecco un elenco degli allievi del Dottorato che hanno conseguito il titolo nell'ultimo triennio, con l'indicazione del titolo della tesi e delle pubblicazioni più significative:

-         dott. Eros Francescangeli (XV ciclo, curriculum di Storia contemporanea, Tutor prof. Giorgio Vecchio), titolo della tesi: Attività pubblica e sfera privata della dissidenza trockista italiana negli anni Trenta. Un approccio politico-sociale in relazione al nodo fascismo/antifascismo (1929-1939). Ha pubblicato fra il 1996 e il 2004 numerosi contributi, fra monografie, articoli e note di lettura, che vertono in particolare sulla storia del movimento antifascista; fra di essi meritano di essere segnalati il volume Arditi del popolo. Argo Secondari e la prima organizzazione antifascista (1917-1922), Roma, Odradek 2000 (rist. 2003), pp. 322, e il saggio Origini, fisionomia e diffusione territoriale del primo movimento antifascista, in “Annali della Facoltà di Lettere e Filosofia”, n.s. 17-18 (1993/4-1994/5 [1997]), pp. 247-335. Sono freschi di stampa due volumi, il primo, tratto dalla tesi di dottorato, dal titolo L’incudine e il martello. Aspetti pubblici e privati del trockismo italiano tra antifascismo e antistalinismo (1929-1939), con prefazione di Giorgio Vecchio (Perugia, Morlacchi, 2005, pp. XI-375), e l’altro dal titolo Questioni di forza. Studi e riflessioni sull’analisi di militarismo e fascismo e sull’azione antimilitarista e antifascista nel movimento operaio italiano, Perugia, Morlacchi, 2005, pp. 94.

-          dott. William Gambetta (XV ciclo, curriculum di Storia contemporanea, Tutor prof. Antonio Parisella), titolo della tesi: Da movimento a istituzione. La formazione di un partito anomalo: Democrazia proletaria 1975-1979. E' autore di svariate pubblicazioni (apparse fra il 1997 e il 2004) sulla storia dei movimenti e dei partiti politici in Italia dal dopoguerra ad oggi.

-          dott. Andrea Villa (XV ciclo, curriculum di Storia contemporanea, Tutor prof. Giorgio Vecchio), titolo della tesi: «Sognavamo nelle notti feroci… tornare, mangiare, raccontare». La reintegrazione degli Ebrei nell’Italia del dopoguerra, 1945-1950. E' autore di pubblicazioni (apparse fra il 2000 e il 2005) sulla storia degli Ebrei italiani tra fascismo e dopoguerra, fra cui spiccano le due monografie: Ebrei in fuga. Chiesa e leggi razziali nel Basso Piemonte (1930-1945), Morcelliana, Brescia, 2004; Dai Lager alla Terra Promessa. La difficile reintegrazione degli Ebrei italiani. L'emigrazione dei sopravvissuti alla Shoah in Palestina (1945-1950), Milano, Guerini e Associati, 2005.

-          dott. Simone Bordini (XVI ciclo, curriculum di Storia medievale, Tutor prof. Roberto Greci), titolo della tesi Lo sguardo su di sé. Artigiani e memorialistica nel basso Medioevo. Assegnista di ricerca presso i Dipartimenti di Storia ed Italianistica dell'Ateneo di Parma, è autore di numerose pubblicazioni (apparse fra 2000 e 2004) che vertono in particolare sulle applicazioni informatiche nel campo della ricerca e della didattica della storia medievale, settore in cui ha maturato una notevole esperienza.

-          dott.ssa Cristina Cecchinelli (XVI ciclo, curriculum di Storia del Cristianesimo e delle Chiese, Tutor prof.ssa Marcella Patrucco Forlin), titolo della tesi: “A laude de Dio et honorem de la città”. Istituzioni ecclesiastiche e culti civici a Parma nel primo Cinquecento. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni, apparse fra il 1999 e il 2003, sulla vita artistica e religiosa nella Parma del XVI secolo; fra esse spiccano le due monografie, scritte in collaborazione con F. Dallasta: Bartolomeo Schedoni pittore emiliano. Modena 1578-Parma 1615, Fondazione Banca Monte Parma, Parma 1999, pp. 320; Bartolomeo Schedoni a Parma (1607-1615). Pittura e Controriforma alla corte di Ranuccio I Farnese, Tipografia La Colornese, Parma 2002, pp. 300.

-          dott. Juri Meda (XVI ciclo, curriculum di Storia contemporanea, Tutor prof. Antonio Parisella), titolo della tesi: “E’ arrivata la bufera…”. L’infanzia italiana e l’esperienza della guerra totale (1940-1955). E' autore di pubblicazioni, apparse fra il 1999 e il 2004, sulla storia della società italiana nella seconda guerra mondiale e nel dopoguerra; da segnalare la monografia Sovversivi. Arditi del popolo, antifascisti e fuorusciti nell'Alto Casalasco (1919-1932), Laboratorio della memoria, Isola Dovarese (CR), 2004

-          dott. Francesco Bianchi (XVII ciclo, curriculum di Storia medievale, Tutor prof. Roberto Greci), titolo della tesi: Ospedali e politiche assistenziali a Padova e Vicenza nel Quattrocento. Attualmente titolare di una borsa post-doc biennale presso l'Università di Padova, è autore di pubblicazioni (apparse fra il 2003 e il 2005) sulla storia delle istituzioni assistenziali in Veneto, fra cui vanno segnalati la monografia La Ca' di Dio di Padova nel Quattrocento. Riforma e governo di un ospedale per l'infanzia abbandonata, Venezia 2005, e l'articolo, scritto in collaborazione con D. Howard, Life and Death in Damascus: the material culture of Venetians in the Syrian capital in the mid-fifteen century, in “Studi Veneziani” 46 (2003), pp. 233-300.