Reg. LXXVII                                                                                                                          N° 1576

 

I L  R E T T O R E

 

VISTA la Legge 27.12.1997, n° 449 ed in particolare l’art. 51, 6° comma;

VISTI i DD.MM. 11.2.1998 e 26.2.2004;

VISTO il D.R. n° 1033 del 1° giugno 2006, con il quale è stato emanato il nuovo Regolamento per l’istituzione degli assegni per la collaborazione ad attività di ricerca di questa Università;

VISTE le delibere del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione, rispettivamente in data 6.2.2008 e in data 12.2.2008, relative all’aggiornamento dell’importo annuo lordo degli assegni per la collaborazione ad attività di ricerca, a decorrere dal 1°.1.2008, che risulta essere pari a € 18.797,88;

VISTE le delibere assunte dal Senato Accademico in data 23.6.2008 e dal Consiglio di Amministrazione in data 27.6.2008, con le quali si stabilisce di procedere alla istituzione ed attivazione di n° 25 assegni per la collaborazione ad attività di ricerca di durata biennale di cui al precitato art. 51, della Legge 449/97, tra i quali n° 2 attribuiti alla Facoltà di MEDICINA VETERINARIA;

VISTO l’estratto del Consiglio della predetta Facoltà in data 23.9.2008, con il quale si chiede di suddividere i 2 assegni di cui sopra, in n° 4 assegni con cofinanziamento al 50% da parte dei Dipartimenti interessati;

VISTE le delibere assunte dal Senato Accademico in data 28.10.2008 e dal Consiglio di Amministrazione in data 29.10.2008, con le quali si stabilisce di procedere alla suddivisione degli assegni di cui sopra, tra i quali n° 2 attribuiti al Dipartimento di Salute Animale;

ACCERTATA la disponibiltà finanziaria per l’attivazione degli assegni da parte del sopracitato Dipartimento;

 

D E C R E T A

 

Art. 1 - E’ indetta una procedura di selezione pubblica, per titoli ed esami, per il conferimento di n° 2 assegni per la collaborazione ad attività di ricerca come sotto specificato:

 

Facoltà

S.S.D.

Titolo S.S.D.

Argomento della ricerca

Struttura

 

MEDICINA VETERINARIA

 

VET/05

 

Malattie Infettive degli Animali Domestici

 

DINAMICA TRASCRIZIONALE DELL’ENDOMETRIO BOVINO INFETTATO DA  BOVINE HERPESVIRUS-4

 

1

 

Dipartimento di Salute Animale  -

Sezione di Malattie Infettive degli Animali

 

MEDICINA VETERINARIA

 

VET/10

 

Clinica Ostetrica e Ginecologia Veterinaria

 

 

DIAGNOSI, TERAPIA E PROGNO-SI DELLE MALATTIE NEONATA-LI E PERINATALI NELLA SPECIE BOVINA

1

 

Dipartimento di Salute Animale - Sezione di Clinica Ostetrica e Riproduzione Animale

 

Art. 2 - La durata dell’assegno, ai sensi e per gli effetti dell’art. 51 della Legge n° 449/97, sarà di due anni, con possibilità di rinnovo.

Art. 3 - Il corrispettivo da attribuire al collaboratore, al netto degli oneri a carico dell’Amministrazione, ammonterà ad € 16.138,00 annui, così come rideterminato dal Senato Accademico con delibera n° 390/11927 dell’8.3.2004 e dal Consiglio di Amministrazione con delibera n° 417/26515 del 12.3.2004. Detto compenso, detratti i costi a carico dell’assegnista, verrà corrisposto in acconti mensili posticipati.

Gli oneri potranno subire modifiche a seguito di leggi o normative successive.

L’assegno di ricerca non è cumulabile con altre borse di studio (inclusa la borsa di dottorato), a qualsiasi titolo conferite, né con assegni e sovvenzioni di analoga natura, tranne che con quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca dei titolari degli assegni.

Art. 4 - Possono partecipare alla selezione dottori di ricerca o laureati in possesso di curriculum scientifico professionale comprovato da pubblicazioni a stampa, diplomi di specializzazione, attestati di frequenza a corsi di perfezionamento post-laurea, conseguiti in Italia o all’estero o da altri titoli.

I partecipanti, pena l’esclusione dal concorso, devono possedere il Diploma di Laurea in:

 

S.S.D.

DIPLOMA DI LAUREA RICHIESTO

 

VET/05

Laurea in MEDICINA VETERINARIA o Laurea Specialistica in BIOTECNOLOGIE PER LA SALUTE

VET/10

Laurea in MEDICINA VETERINARIA 

 

Per l’assegno del S.S.D. VET/05 costituiranno titolo preferenziale le pubblicazioni nel settore del progetto di ricerca specifico.

Per l’assegno del S.S.D. VET/10 costituiranno titolo preferenziale le pubblicazioni in ambito di riproduzione bovina.

I requisiti devono essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione.

Non possono essere conferiti assegni per la collaborazione ad attività di ricerca a personale di ruolo delle Università, degli Osservatori Astronomici, Astrofisici e Vesuviano, di Enti Pubblici e di Istituzioni di ricerca di cui all’art. 8 del D.P.C.M. 30.12.1993, n° 593 e successive modificazioni ed integrazioni, dell’ENEA e dell’ASI.

Art. 5 - Le domande di ammissione alla selezione (all. A), redatte in carta libera e corredate dei titoli ritenuti utili ai fini della valutazione, dovranno essere consegnate a questa Università - Servizio Protocollo - Via Università, 12 - 43100 Parma – nei giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente bando all’albo di questo Ateneo. In alternativa, la domanda di ammissione potrà essere spedita al Rettore di questo Ateneo (Via Università, 12 - 43100 Parma) a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro il termine sopra indicato. A tal fine farà fede il timbro a data dell’Ufficio Postale ricevente. Le domande inoltrate incomplete non saranno prese in considerazione. Non sarà, altresì, consentito, una volta scaduto il termine dei 30 giorni, sostituire i titoli e/o i documenti già presentati.

Sull’involucro del plico dovranno risultare indicati il nome, il cognome e l’indirizzo del concorrente, nonchè la Facoltà, il Dipartimento ed il Settore Scientifico-Disciplinare per il quale il candidato intende partecipare.

Nella domanda dovranno essere necessariamente dichiarati, sotto la propria responsabilità:

·      le proprie generalità, la data e il luogo di nascita, la cittadinanza, la residenza, il recapito eletto ai fini della selezione ed il numero telefonico. Le eventuali variazioni di questi ultimi dovranno essere tempestivamente comunicate all’ufficio cui è stata indirizzata la domanda di partecipazione;

·      presso quale Dipartimento ed i Settori Scientifico-Disciplinari per i quali il candidato intende concorrere per l’attribuzione dell’assegno di ricerca;

·      di essere in possesso del Diploma di Laurea italiana o del titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto equipollente alla Laurea italiana in base ad accordi internazionali oppure con le modalità di cui all’art. 332 del T.U. n° 1592/33, richiesto ai fini della partecipazione alla selezione cui si intende concorrere;

·      di essere in possesso dell’eventuale titolo di Dottore di Ricerca, con l’indicazione della data di conseguimento e della sede universitaria presso la quale si è svolto;

·      di essere in possesso di eventuali altri titoli di studio che comprovino, in particolare per i laureati che non hanno conseguito il titolo di dottore di ricerca, il curriculum scientifico;

·      di impegnarsi a non fruire di altre borse a qualsiasi titolo conferite.

Alla domanda i candidati devono allegare:

a)    certificato di laurea, in carta libera, con votazione dei singoli esami e valutazione finale;

b)   curriculum scientifico professionale sottoscritto, eventuali pubblicazioni a stampa, anche in collaborazione con terzi, purchè possa essere individuato l’apporto dei singoli coautori, attestati e ogni altro titolo ritenuto utile a comprovare la propria qualificazione in relazione alla collaborazione proposta. Saranno valutati come titoli, fra gli altri: il Dottorato di Ricerca, i Diplomi di Specializzazione e gli Attestati di Frequenza a Corsi di Perfezionamento Post-Laurea, conseguiti in Italia e all’estero, lo svolgimento di una documentata attività di ricerca presso soggetti pubblici e privati, con contratti, borse di studio o incarichi, sia in Italia che all’estero, nonchè ogni altro titolo od attività idonei a dimostrate l’attitudine per lo svolgimento di attività di ricerca;

c)    elenco, in carta libera, delle pubblicazioni, degli attestati e dei titoli sopra menzionati.

Ai sensi delle normative vigenti i documenti e i titoli di cui sopra potranno essere prodotti in originale, in copia conforme all’originale o in copia dichiarata conforme all’originale mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà oppure con autocertificazione del candidato sotto la propria responsabilità. Le pubblicazioni potranno essere allegate in originale, in copia conforme o in copia dichiarata conforme all’originale mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (all. B).

Non è consentito il riferimento a documenti e pubblicazioni che non siano allegati alla domanda.

I candidati dovranno provvedere, a loro spese, dopo quattro mesi dall’approvazione atti della procedura di valutazione comparativa, al recupero dei titoli e delle eventuali pubblicazioni inviate.

Art. 6 - Il conferimento dell’assegno di ricerca avviene sulla base di una procedura di valutazione comparativa per titoli e colloquio per l’assegno inquadrabile nel S.S.D. VET/05, mentre per l’assegno inquadrabile nel S.S.D. VET/10 e richiesta anche una prova scritta.

Le valutazioni sono effettuate da Commissioni nominate con Decreto Rettorale su proposta del Consiglio della Facoltà che ha richiesto l’istituzione dell’assegno o del Preside in caso di necessità ed urgenza, sentito il parere del Consiglio del Dipartimento presso cui si svolgerà l’attività scientifica. La Commissione Giudicatrice è formata da tre componenti scelti fra Professori e Ricercatori del Settore Scientifico-Disciplinare cui l’assegno si riferisce o, in mancanza, di Settori Scientifico-Disciplinari affini.

Ai fini della valutazione comparativa la Commissione dispone di 60 punti dei quali almeno 20 per i titoli. Per il conseguimento degli assegni è necessario avere ottenuto almeno il 60% dei punti previsti, in ciascuna delle prove richieste.

La valutazione dei titoli, previa individuazione dei criteri generali, precederà le prove.

La comunicazione in ordine alla data ed al luogo di svolgimento della prova d’esame sarà inoltrata almeno 20 giorni prima dell’espletamento della prova stessa. Per sostenere la prova i candidati dovranno essere muniti di valido documento di riconoscimento.

Al termine dei lavori la Commissione formulerà una graduatoria di merito sulla base della somma dei punteggi ottenuti da ogni candidato che sarà approvata dal Rettore, onde procedere alla relativa stipula del contratto. I giudizi espressi su ciascun candidato saranno resi pubblici.

Al vincitore verrà data comunicazione scritta dell’attribuzione dell’assegno. Egli, a pena di decadenza, dovrà sottoscrivere, entro il termine perentorio di 10 giorni dalla data di ricezione della predetta comunicazione, il relativo contratto di prestazione d’opera autonoma.

In caso di mancata sottoscrizione del contratto subentrerà il candidato immediatamente successivo nella graduatoria di merito.

La collaborazione ad attività di ricerca è disciplinata da apposito contratto di prestazione d’opera, ai sensi degli artt. 2222 e seguenti del Codice Civile, e non dà luogo a diritti in ordine all’accesso ai ruoli universitari.

 

L’assegnista vincitore della selezione dovrà produrre, all’atto della stipula del contratto:

·      dichiarazione resa ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n° 445/2000 dalla quale risulti l’assenza di condanne penali e di procedimenti penali pendenti;

·      dichiarazione di non appartenere a personale di ruolo delle Università, degli Osservatori Astronomici, Astrofisici e Vesuviano, di Enti Pubblici e di Istituzioni di ricerca di cui all’art. 8 del D.P.C.M. 30.12.1993, n° 593 e successive modificazioni ed integrazioni, dell’ENEA e dell’ASI;

·      certificato medico, rilasciato da un medico militare, provinciale o ufficiale sanitario del Comune di residenza da cui risulti che il candidato è fisicamente idoneo all’attività di ricerca per la quale ha concorso e che è esente da imperfezioni che possano comunque influire sul rendimento dell’attività cui sarà preposto;

·      ricevuta di pagamento relativa all’accensione di una polizza assicurativa contro infortuni e per responsabilità civile verso terzi.

L’attività di ricerca avrà decorrenza dal primo giorno del mese successivo alla stipula del contratto.

Art. 7 - Il titolare dell’assegno svolge specifiche prestazioni previste da programmi di ricerca ed attività didattiche integrative nei limiti consentiti dalla normativa vigente.

L’attività di ricerca dell’assegnista, caratterizzata essenzialmente da autonomia di organizzazione e flessibilità inerente alle esigenze del programma di ricerca, non può, peraltro, svolgersi in via meramente occasionale, ma deve coordinarsi, con continuità, con l’attività globale necessaria alla realizzazione del progetto.

Essa, pertanto, si svolge in condizioni di autonomia, senza vincolo d’orario predeterminato e direttive minuziose, ma con il limite del suo funzionale inserimento nel progetto di ricerca cui inerisce.

Al termine del primo anno, il titolare dell’assegno illustrerà l’attività svolta in una documentata relazione sottoponendola al Consiglio di Dipartimento presso il quale si svolge la collaborazione, ed eventualmente anche a quello di Facoltà in caso di svolgimento di attività didattica. Al termine del biennio detti Consessi dovranno tener conto di tali relazioni annuali, al fine dell’eventuale proposta di rinnovo dell’assegno.

Art. 8 - Salvi i casi in cui trovi applicazione la disciplina contenuta nello Statuto di Ateneo, nei regolamenti e nelle leggi, vigenti ed applicabili, in tema di opere dell’ingegno e di invenzioni industriali, la partecipazione all’attività di ricerca non può comportare l’acquisizione di alcun diritto di proprietà intellettuale in capo all’assegnista.

Art. 9 - L’assegnista è tenuto a mantenere la riservatezza su quanto è oggetto della ricerca e, comunque, sulle informazioni di ogni natura acquisite in connessione con la propria attività e non può, pertanto, divulgarle o porre in essere qualsiasi atto, anche omissivo od indiretto, che possa arrecare pregiudizio all’Ateneo.

Art. 10 - Eventuali cause sopravvenute che impediscano l’attività di ricerca per un periodo superiore a 60 giorni continuativi nell’arco dell’anno saranno valutate dal Consiglio di Dipartimento e potranno dar luogo alla sospensione della prestazione nei casi in cui, valutata l’attività di ricerca svolta fino a tale momento, il Dipartimento di riferimento mantenga interesse apprezzabile alla successiva ripresa della collaborazione.

Per tutto il periodo di sospensione della prestazione il collaboratore non avrà diritto all’erogazione dell’assegno.

Art. 11 - Il Dipartimento presso il quale si svolge l’attività di collaborazione, può autorizzare il recesso dal contratto, previo parere favorevole del Senato Accademico, in presenza di grave inadempimento agli obblighi contrattuali costituente giusta causa. Il recesso dovrà essere comunicato per iscritto.

Il Dipartimento, con le stesse modalità di cui al punto che precede, potrà ugualmente procedere al recesso dal contratto in presenza di eventuali cause sopravvenute, che impediscano l’attività di ricerca per un periodo superiore a 60 giorni continuativi nell’arco dell’anno, valutata l’attività di ricerca svolta fino a tale momento e qualora ritenga venuto meno l’apprezzabile interesse alla successiva ripresa del rapporto.

A propria volta, l’assegnista potrà recedere per giusta causa dandone comunicazione scritta al responsabile della ricerca ed al Magnifico Rettore.

Art. 12 - Per tutto quanto non espressamente disposto si applicano le norme vigenti in materia ed in particolare gli artt. 2222 e seguenti del Codice Civile.

Art. 13 - Il presente bando è pubblicato all’albo dell’Università degli Studi di Parma, della Facoltà di MEDICINA VETERINARIA nonché presso l’albo del Dipartimento di SALUTE ANIMALE. L’avviso relativo alla predetta procedura di selezione pubblica, per titoli e colloquio, è trasmesso a tutte le Università degli Studi ai fini dell’affissione ai relativi albi. Il bando è infine accessibile via Internet al sito http://www.unipr.it/concorsi.

 

Parma, 20 novembre 2008

 

IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO                                                                      IL RETTORE

 

                   Rodolfo Poldi                                                                                           Gino Ferretti


Allegato A                                           FAC-SIMILE DOMANDA

                                                           (da presentare in carta libera)

Al

MAGNIFICO RETTORE

Università degli Studi

Via Università, 12

43100 PARMA

 

          _l_ sottoscritt_ _________________________________________________________, nat_ a ____________________________________________, il ________________________________, residente in _________________________________________C.A.P.______________________, Via ___________________________________n° ________,

Codice Fiscale __________________________

 

C H I E D E:

 

di essere ammess_ alla selezione, per titoli ed esami, di cui al bando emesso con D.R. n° 1576 del 20.11.2008, per l’attribuzione di n° 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca, inquadrabile nel S.S.D. ______ (___________________), dal titolo “__________________________” presso il Dipartimento di SALUTE ANIMALE dell’Università degli Studi di Parma.

A tal fine dichiara sotto la propria responsabilità:

a)    di essere cittadino ____________________;

b)    di eleggere domicilio agli effetti del presente bando di selezione in _______________________, C.A.P. _________, Via _____________________________, n° ________, Tel. n°___________, impegnandosi a comunicarne tempestivamente ogni eventuale variazione;

c)    di essere in possesso del Diploma di Laurea in _______________________________________, conseguito presso l’Università di ______________________________, il _________________, con la votazione di ____________________;(ovvero indicare il titolo equipollente e la data in cui è stato dichiarato tale)

d)    di aver conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in ____________________________________, in data _____________________, presso l’Università di ______________________________;

e)    di essere in possesso di eventuali altri titoli;

f)     di impegnarsi a non fruire di altre borse a qualsiasi titolo conferite.

 

          _l_ sottoscritt_ ________________________allega alla presente domanda:

1)    certificato di laurea, con votazione dei singoli esami e valutazione finale;

2)    certificato attestante l’eventuale titolo di Dottore di Ricerca;

3)    altri titoli od attestati posseduti, utili a comprovare la propria qualificazione;

4)    pubblicazioni;

5)    curriculum scientifico professionale sottoscritto;

6)    elenco dei titoli, attestati e pubblicazioni sopra menzionati.

Data _________________

Firma __________________________

 

N°B.: ai sensi delle normative vigenti i documenti e i titoli di cui ai punti 1), 2) e 3) potranno essere prodotti in originale, in copia conforme all’originale o in copia dichiarata conforme all’originale mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione, mentre le pubblicazioni di cui al punto 4) potranno essere allegate in originale, in copia conforme o in copia dichiarata conforme all’originale mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.


 

Allegato B

 

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONI

art. 46 D.P.R. n° 445/00 - T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa

 

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL’ ATTO DI NOTORIETA’

art. 46 D.P.R. n° 445/00 - T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa

 

 

IL SOTTOSCRITTO

 

cognome ________________________________ nome ______________________________,

nato a ________________________________ prov._________ il ______________________

residente a ____________________________ prov. _________ c.a.p. __________________,

indirizzo _________________________________________________ tel. n° _____________,

 

consapevole della responsabilità penale cui può andare incontro in caso di rilascio di dichiarazioni mendaci o non più rispondenti a verità

 

DICHIARA

 

____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________;

 

Il sottoscritto è a conoscenza che, ai sensi dell’art. 10 della legge 31 dicembre 1996 i dati personali saranno trattati esclusivamente per le finalità di gestione della carriera.

 

Parma, ___________________

 

il dichiarante

______________________

 

N°B. La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà deve essere accompagnata da fotocopia di un documento di identità, in corso di validità.