Corsi di Laurea Magistrale (D.M. 270/04):
BIOTECNOLOGIE INDUSTRIALI (cod.5034)
La FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE e NATURALI è stata soppressa con Decreto Rettorale n. 565 del 25 luglio 2012
Il corso di laurea è incardinato nel
Dipartimento di Bioscienze
A.A. 2010/2011
CLASSE DI LAUREA LM-8: Classe delle lauree magistrali in Biotecnologie industriali
Tasse
Importo annuale di iscrizione è di euro 865,52, oltre a tassa regionale ed imposta di bollo ed è suddiviso in due rate:
- la 1º RATA comprende: tassa regionale per il Diritto allo Studio euro 98,13, imposta di bollo euro 29,24, tasse e contributi universitari euro 432,76.
- la 2º RATA comprende: tasse e contributi universitari euro 432,76 più eventuale MAGGIORAZIONE variabile a seconda della documentazione presentata ON-LINE in base al reddito ISEE.
In caso di mancata presentazione sarà applicata la maggiorazione massima (Fascia F3).
Per le scadenze dei versamenti delle rate e della presentazione del Modulo di autocertificazione della maggiorazione e per ulteriori informazioni sulle tasse: Servizio Contributi e Diritto allo studio
| FASCE DI CONTRIBUZIONE | I RATA | II RATA | TOTALE |
|---|---|---|---|
| F0: ISEE fino a euro 28.000,00 nessuna maggiorazione | euro 560,13 | euro 432,76 | euro 992,89 |
| F1: ISEE da euro 28.000,01 a euro 38.000,00 maggiorazione euro 206,58 | euro 560,13 | euro 639,34 | euro 1.199,47 |
| F2: ISEE da euro 38.000,01 a euro 75.000,00 maggiorazione euro 256,58 | euro 560,13 | euro 689,34 | euro 1.249,47 |
| F3: ISEE oltre euro 75.000,01 maggiorazione euro 356,58 | euro 560,13 | euro 789,34 | euro 1.349,47 |
I versamenti oltre le scadenze determinano l'applicazione di un contributo di mora di euro 50,00.
DURATA: 2 anni
CREDITI: 120 CFU
Insegnamenti per anno
(CURRICULUM) CORSO GENERICO
Anno di corso: 1
-
BIOCHIMICA STRUTTURALE
6 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE CARATTERIZZANTI LA CLASSE -
CHIMICA BIO-ORGANICA E GLICOMICA
9 CFU - -
GENETICA MOLECOLARE UMANA E DI ORGANISMI MODELLO-GENOTOSSICITA'
9 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE CARATTERIZZANTI LA CLASSE -
METODI BIOANALITICI
6 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE DI AMBITI DISCIPLINARI AFFINI O INTEGRATIVI -
STATISTICA APPLICATA ALLE BIOTECNOLOGIE - BIOINFORMATICA
9 CFU - -
VIROLOGIA MOLECOLARE E IMMUNOLOGIA
6 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE DI AMBITI DISCIPLINARI AFFINI O INTEGRATIVI
Anno di corso: 2
-
BIOLOGIA MOLECOLARE E REGOLAZIONE GENICA EUCARIOTICA
6 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE CARATTERIZZANTI LA CLASSE -
CHIMICA INDUSTRIALE
3 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE CARATTERIZZANTI LA CLASSE -
FONDAMENTI CHIMICA FARMACEUTICA - CHEMOGENOMICA
6 CFU - -
GENOMICA E METODI DI ANALISI DEL TRASCRITTOMA
9 CFU - -
MICROBIOLOGIA INDUSTRIALE E CHIMICA DELLE FERMENTAZIONI
6 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE CARATTERIZZANTI LA CLASSE -
PROVA FINALE
33 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE PROVA FINALE E LINGUA STRANIERA -
SEMINARI
3 CFU -
Titolo richiesto
Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Industriali devono essere in possesso di un diploma di Laurea o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. Per l'accesso al Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Industriali sarà inoltre necessario dimostrare il possesso di requisiti curriculari corrispondenti ad adeguati numeri di CFU in gruppi di settori scientifico-disciplinari che verranno definiti nel regolamento didattico, e di una adeguata preparazione personale in discipline fondanti quali Matematica, Fisica, Chimica, Biologia generale e applicata, Biochimica, Biologia Molecolare e Genetica. La verifica del possesso di tali conoscenze avverrà secondo modalità definite nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.
Obiettivi formativi
Poiché quello delle Biotecnologie Industriali è un riferimento culturale e non solo di contesto, le competenze che verranno fornite riguarderanno le applicazioni delle più moderne conoscenze della genomica, della proteomica e della metabolomica in ambiti diversi quali la diagnostica molecolare, anche in campo agro-alimentare, le tecnologie di fermentazione e bioconversione, la produzione di biofarmaci e vaccini e la loro validazione, la tossicogenomica e la delucidazione delle basi molecolari di patologie umane in organismi modello (e.g., il lievito di birra Saccharomyces cerevisiae). Verranno inoltre affrontate le metodologie per il miglioramento genetico dei microrganismi produttori di sostanze di interesse bio-industriale, congiuntamente agli aspetti economici, etici e ambientali di tali applicazioni (e.g., la produzione di antibiotici e altre piccole molecole, proteine ricombinanti e vaccini, lo sviluppo di bio-saggi e kit diagnostici di interesse farmaceutico e agroalimentare, oltre che per scopi di biomonitoraggio e biorisanamento). Il conseguimento delle suddette conoscenze e abilità si baserà su didattica frontale e su dimostrazioni pratiche mirate, soprattutto per quanto riguarda l’acquisizione di familiarità e competenze di base in ambito bioinformatico. L’acquisizione di competenze biotecnologiche specifiche in uno o più dei settori fondanti sopra elencati verrà invece rimandata al periodo di stage pre-laurea al quale sono stati appositamente destinati ben 33 CFU. Al fine di promuovere l’integrazione fra conoscenze teoriche e abilità pratiche, e verificare in itinere il corretto apprendimento da parte degli studenti, le lezioni saranno corredate da un ampia (e aggiornata) documentazione illustrativa, derivata da libri di testo selezionati per la loro chiarezza espositiva e rigore scientifico, e saranno affiancate da frequenti colloqui con i docenti. E’ inoltre previsto l’utilizzo e la discussione di articoli scientifici e protocolli originali (in lingua inglese) sia nell’ambito dei normali corsi di insegnamento, sia all’interno di appositi seminari specialistici ai quali sono stati destinati 3 CFU. Le verifiche finali si baseranno su un uso sobrio e costruttivo delle prove d’esame.
Ambiti occupazionali
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono: attività di promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica in diversi contesti applicativi ; la gestione di strutture produttive nella bioindustria, nella diagnostica, chimica, di protezione ambientale, agroalimentare, etc.; la gestione di servizi negli ambiti connessi con le biotecnologie industriali, come nei laboratori di analisi di certificazione e di controllo biologico, nei servizi di monitoraggio ambientale, nelle strutture del servizio sanitario nazionale. Potranno operare, nei campi propri della specializzazione acquisita, con funzioni di elevata responsabilità, tenendo conto dei risvolti etici, tecnici e giuridici.
Capacità di comprensione
Al termine del secondo ciclo di studi (Laurea Magistrale), gli studenti avranno acquisito conoscenze dettagliate nei diversi settori di applicazione delle Biotecnologie Industriali e la capacità di ricoprire ruoli di responsabilità in vari ambiti di ricerca, sviluppo e produzione. Tra questi, la gestione di strutture produttive nella bioindustria diagnostica, farmaceutica e chimico-fermentativa, la protezione ambientale e le attività dei laboratori di analisi, certificazione e controllo biologico, inclusi i servizi di biomonitoraggio, operanti all’interno del servizio
sanitario nazionale. Il conseguimento delle suddette abilità verrà promosso attraverso il continuo riferimento, da parte dei docenti, agli aspetti applicativi più attuali, e rilevanti per la filiera produttiva locale e nazionale, delle tematiche trattate in sede didattica. La verifica dell’acquisizione di tali capacità verrà effettuata in sede d’esame mediante appositi quesiti che prevederanno l’applicazione delle conoscenze teorico-pratiche acquisite a specifiche (e concrete) problematiche di natura biotecnologica.
Capacità di applicazione
Grazie ad un percorso formativo che prevede sia approfondimenti nell’ambito di discipline caratterizzanti, sia in discipline professionalizzanti e, non ultimo, un periodo di attività di ricerca in laboratori pubblici (accademici e non) o privati, i laureati magistrali svilupperanno la capacità di comprendere, affrontare e risolvere le più svariate problematiche in ambito biotecnologico, ivi comprese problematiche interdisciplinari non strettamente connesse al proprio settore di studio.
Autonomia di giudizio
Grazie alla natura fortemente interdisciplinare del corso di studio, i laureati magistrali in Biotecnologie Industriali saranno in grado di integrare le diverse conoscenze acquisite per la gestione di problemi complessi, con particolare riferimento alle implicazioni etico-sociali e ai risvolti normativi delle più svariate applicazioni delle Biotecnologie. Il conseguimento di una capacità autonoma di giudizio verrà favorito da una impostazione delle attività didattiche che permetta la più ampia e attiva partecipazione degli studenti ai percorsi di razionalità caratteristici dei diversi insegnamenti. L’autonomia di giudizio conseguita verrà verificata nel corso di frequenti colloqui (anche informali) fra studenti e docenti, nonché in sede di esame.
Capacità di apprendimento
Grazie al lavoro di ricerca bibliografica sia tradizionale, sia attraverso la rete condotto durante il corso di studi (integrazioni “fuori testo†previste da alcune prove d’esame) e per la preparazione dell’elaborato finale (“tesi di laureaâ€), i laureati magistrali in Biotecnologie Industriali svilupperanno capacità di apprendimento autonomo che li assisteranno nelle varie fasi dell’aggiornamento post-laurea. Il conseguimento di una adeguata capacità di apprendimento sarà inoltre favorito da una organica azione di orientamento degli studenti da parte del corpo docente, finalizzata ad una graduale e ragionata introduzione degli stessi ai diversi campi di applicazione delle moderne biotecnologie.
Abilità comunicative
Al termine del loro percorso formativo i laureati magistrali in Biotecnologie Industriali avranno acquisito la capacità di trasmettere in modo chiaro giudizi e conclusioni, ivi comprese le conoscenze e il razionale su cui essi si basano, a interlocutori specialisti e non specialisti anche con l’ausilio di specifici strumenti audiovisivi. Tale capacità, che in virtù delle caratteristiche individuali dei laureati potrà variare da medio-buona ad ottima, sarà sviluppata e affinata durante il corso di studio sia attraverso prove d’esame basate su presentazioni orali, sia in occasione della presentazione dei risultati della prova finale alla quale verrà dato ampio spazio, sarà oggetto di contraddittorio con un docente non-relatore esperto in materia (“contro-relatore”), e dovrà essere apprezzata e compresa anche da una audience priva di specifiche competenze sull’argomento.
Prova finale
La Laurea si consegue attraverso la “prova finale” (esame di Laurea). La prova finale consiste nella stesura di una relazione, o tesi di laurea Magistrale, riguardante l’attività di ricerca originale condotta in uno dei diversi ambiti delle biotecnologie sotto la guida di un docente della Laurea Magistrale in Biotecnologie Industriali denominato “Relatore” e nella discussione della stessa davanti ad una Commissione di Laurea Magistrale. Per essere ammesso alla prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale, lo studente deve aver superato tutti gli esami di profitto previsti dall’ordinamento didattico. Ai fini della prova finale è obbligatoria la presentazione di un elaborato, o Tesi di Laurea, relativo ad un lavoro originale di ricerca pari ad un impegno di 25 CFU. Il lavoro di preparazione della tesi di laurea potrà essere svolto presso i laboratori di uno dei Dipartimenti impegnati nell’attività didattica per la Laurea Magistrale in Biotecnologie Industriali, o presso altro Dipartimento, Istituto o Laboratorio di ricerca, universitario o appartenente ad un Ente esterno (pubblico o privato) convenzionato, previa approvazione da parte della Consiglio di Classe e avvalendosi di un docente della Laurea Magistrale in Biotecnologie Industriali come “Relatore interno”. La tesi di laurea verrà discussa di fronte ad una apposita Commissione di Laurea Magistrale costituita da sette docenti dell'ateneo (o cultori della materia) nominata dagli Organi Accademici competenti. Uno dei membri di tale commissione, denominato Controrelatore, sarà primariamente responsabile della discussione, che sarà comunque aperta a tutti gli altri membri della Commissione. La valutazione finale del candidato terrà conto sia della media dei voti riportati in ciascun corso per il quale è prevista una votazione in trentesimi, sia dell’esito della prova finale, e determinerà un possibile incremento (o diminuzione) del voto finale di Laurea rispetto alla media delle votazioni riportate nei singoli esami di profitto.
Docenti di riferimento
Tutor disponibili per gli studenti
Link veloci
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ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI
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ORIENTAMENTO IN FACOLTÀ
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EMAIL PER STUDENTI
Appost@perte
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INFO UTILI
Studenti con disabilità
scadenze
- APERTURA PERIODO IMMATRICOLAZIONE
19 luglio 2010 - SCADENZA IMMATRICOLAZIONE
30 settembre 2010 - SCADENZA ISCRIZIONE ANNI SUCCESSIVI AL 1º
30 settembre 2010 - SCADENZA PAGAMENTO I RATA TASSE
30 settembre 2010 - SCADENZA TRASFERIMENTI
31 dicembre 2010 - SCADENZA PASSAGGI
31 dicembre 2010 - SCADENZA ISCRIZIONE FUORI CORSO
6 novembre 2010









