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Corsi di Laurea Magistrale (D.M. 270/04):

SCIENZE GASTRONOMICHE (cod.5001)

La FACOLTÀ DI AGRARIA è stata soppressa con Decreto Rettorale n. 565 del 25 luglio 2012
Il corso di laurea è incardinato nel

Dipartimento di Scienze degli Alimenti

A.A. 2010/2011

 
CLASSE DI LAUREA LM-70: Classe delle lauree magistrali in Scienze e tecnologie alimentari
 
 

 

Tasse

Importo annuale di iscrizione è di euro 865,52, oltre a tassa regionale ed imposta di bollo ed è suddiviso in due rate:

  • la 1º RATA comprende: tassa regionale per il Diritto allo Studio euro 98,13, imposta di bollo euro 29,24, tasse e contributi universitari euro 432,76.
  • la 2º RATA comprende: tasse e contributi universitari euro 432,76 più eventuale MAGGIORAZIONE variabile a seconda della documentazione presentata ON-LINE in base al reddito ISEE.
    In caso di mancata presentazione sarà applicata la maggiorazione massima (Fascia F3).

Per le scadenze dei versamenti delle rate e della presentazione del Modulo di autocertificazione della maggiorazione e per ulteriori informazioni sulle tasse: Servizio Contributi e Diritto allo studio

FASCE DI CONTRIBUZIONE I RATA II RATA TOTALE
F0: ISEE fino a euro 28.000,00 nessuna maggiorazione euro 560,13 euro 432,76 euro 992,89
F1: ISEE da euro 28.000,01 a euro 38.000,00 maggiorazione euro 206,58 euro 560,13 euro 639,34 euro 1.199,47
F2: ISEE da euro 38.000,01 a euro 75.000,00 maggiorazione euro 256,58 euro 560,13 euro 689,34 euro 1.249,47
F3: ISEE oltre euro 75.000,01 maggiorazione euro 356,58 euro 560,13 euro 789,34 euro 1.349,47
I versamenti oltre le scadenze determinano l'applicazione di un contributo di mora di euro 50,00.

DURATA: 2 anni

 

CREDITI: 120 CFU

Insegnamenti per anno

(CURRICULUM) CORSO GENERICO

Anno di corso: 1


Titolo richiesto

L’accesso al corso di laurea magistrale in “Scienze Gastronomiche” è subordinato al possesso di una laurea di primo livello o di altro titolo di studio equipollente, anche conseguito all’estero. Inoltre, per l’accesso al corso di studio sono richieste, oltre che capacità logiche e di comprensione linguistiche, una preparazione iniziale nelle seguenti materie: tecnologie alimentari, microbiologia, chimica, nutrizione, economia, storia dell'alimentazione ma anche adeguate capacità di comunicazione linguistica che saranno verificate ai sensi dell’articolo dell’art. 6 comma 1 del D.M. 270/04. La verifica avverrà mediante un test d’ingresso volto a individuare eventuali lacune formative da colmare individualmente, anche con la frequenza di corsi intensivi preliminari organizzati dalla Facoltà. Per i dettagli sui requisiti curriculari che devono essere posseduti per l’ammissione si rimanda al regolamento didattico del corso di studio.
 

Obiettivi formativi

Oltre agli obiettivi formativi qualificanti previsti per la classe, i laureati del corso saranno professionisti provvisti di una profonda formazione interdisciplinare, tale da costituire un collegamento, grazie a rigorose conoscenze scientifiche e umanistiche, tra prodotto grezzo e cibo elaborato e/o trasformato, tra alimentazione del passato e alimentazione e ristorazione attuale. Avendo buone conoscenze delle caratteristiche nutrizionali e di sicurezza degli alimenti, saranno capaci di pianificare nuovi prodotti in base alle esigenze del mercato di riferimento, elaborando strategie di produzione, trasformazione, promozione e commercializzazione dei prodotti alimentari anche all’estero. Il laureato riceverà tutto l’imput utile ad avere una visione e comprensione completa del concetto di qualità, e delle metodologie sensoriali e strumentali per valutarla e studiarla, nonché gli strumenti culturali per valorizzarla nei contesti più opportuni, ivi compresi quelli istituzionali ove il prodotto di qualità riceve riconoscimenti con valore legale.
 

Ambiti occupazionali

I laureati potranno trovare impiego in tutte le attività volte a diffondere la cultura gastronomica e alimentare a livello giornalistico, fieristico, di manifestazioni locali, e presso Enti Locali e aziende del settore agroalimentare e agroindustriale. In particolare, potranno costituire una efficace connessione tra le aziende produttrici di alimenti e i mercati di riferimento, in grado di interpretare la domanda e soddisfarla. Saranno quindi qualificati per far parte di strutture di consulenza e informazione nel settore agroalimentare, di panels di analisi sensoriale, e di gruppi di ricerca sugli alimenti in genere e sugli alimenti tipici in particolare. Il titolo conseguito consentirà altresì l’accesso a strutture di ricerca e di didattica, laddove l’insegnamento di Educazione alimentare sarà richiesto.
 

Capacità di comprensione

Il titolo di laureato magistrale in Scienze Gastronomiche potrà essere conferito a studenti che abbiano dimostrato di possedere una adeguata e integrata capacità di comprensione degli aspetti chimici, microbiologici, tecnologici e nutrizionali dei prodotti enogastronomici, nonchè degli aspetti gestionali e di commercializzazione delle imprese del settore insieme ad una adeguata capacità di utilizzo degli strumenti culturali per valorizzare i prodotti enogastronomici nei contesti più opportuni, ivi compresi quelli istituzionali. I risultati attesi potranno essere conseguiti grazie alla frequenza dei pre-corsi organizzati dalla facoltà, alla frequenza delle lezioni frontali, alla partecipazione a visite guidate d’istruzione e ai seminari di approfondimento svolti durante il corso d’insegnamento. I risultati potranno altresì essere verificati attraverso prove in itinere, test di verifica anche non oggetto di valutazione finale, prove d’esame orali, prove d’esame scritte.
 

Capacità di applicazione

I laureati magistrali in Scienze Gastronomiche devono essere capaci di applicare le proprie conoscenze utilizzando le metodiche disciplinari di indagine, dimostrando un approccio professionale al proprio lavoro e dimostrando di saper finalizzare le conoscenze alla soluzione dei molteplici problemi applicativi del settore enogastronomico; inoltre devono essere in grado di utilizzare efficacemente in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea, di preferenza l’inglese oltre all’italiano, nell’ambito specifico delle scienze gastronomiche, per lo scambio di informazioni. I risultati attesi circa la capacità di applicare le conoscenze acquisite potranno essere conseguiti partecipando attivamente alle esercitazioni, applicando metodi di indagine, attraverso lo svolgimento del lavoro di tesi. I risultati potranno essere verificati attraverso la valutazione degli esiti delle esercitazioni, le prove d’esame, la stesura di elaborati, compresa la tesi.
 

Autonomia di giudizio

I laureati magistrali in Scienze Gastronomiche devono essere capaci di raccogliere e interpretare informazioni nel campo di studi relativo al settore enogastronomico, con particolare riferimento alla qualità e tipicità dei prodotti alimentari, alle problematiche igienico-sanitarie del settore enogastronomico e della ristorazione, al valore e alla qualità nutrizionale, alla divulgazione delle informazioni dei prodotti enogastronomici, alla gestione di piccole e medie imprese legate alla produzione e commercializzazione di prodotti enogastronomici, anche in rapporto alle attività turistiche e culturali del terrotorio, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione delle loro conoscenze e giudizi. I risultati attesi potranno essere conseguiti grazie alla stesura di elaborati quali tesine su argomenti specifici e la relazione finale di tesi, grazie alla partecipazione ad attività di gruppo, visite guidate d’istruzione, convegni tecnico-scientifici e a seminari su argomenti enogastronomici. La verifica dei risultati potrà avvenire attraverso la valutazione degli elaborati richiesti a fronte delle diverse attività e le prove d’esame scritte e orali.
 

Capacità di apprendimento

Il corso di laurea fornisce gli strumenti cognitivi e gli elementi logici che possano garantire al laureato magistrale un aggiornamento continuo delle conoscenze nello specifico settore professionale dell'enogastronomia e della ristorazione, della commercializzazione e distribuzione di alimenti e bevande e nell’ambito della ricerca scientifica collegata. Una particolare attenzione è riservata agli strumenti delle nuove tecnologie informatiche, sia per quanto attiene alle forme di comunicazione che per tutto ciò che riguarda l’elaborazione dei dati e la ricerca di informazioni. Sia nelle attività formative caratterizzanti che in quelle affini ed integrative, nell’ambito dei corsi istituzionali e dei seminari integrativi, ampio spazio sarà dedicato all’acquisizione di metodologie e abilità per aumentare le occasioni di sviluppo personale. Il principale strumento di verifica dell’apprendimento raggiunto, in riferimento a questo specifico descrittore, è rappresentato dalla valutazione dello studente da parte del suo relatore di tesi. E’ infatti in occasione dell’elaborazione di un progetto scientifico originale che lo studente può manifestare più chiaramente l’abilità raggiunta nell’accedere a nuove opportunità di conoscenza e sviluppo personale
 

Abilità comunicative

Il laureato al termine degli studi ha sviluppato attitudini personali alla comunicazione, al lavoro di gruppo multidisciplinare e capacità di giudizio sia sul piano tecnico ed economico sia su quello umano ed etico; è in grado di utilizzare, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, preferibilmente l’inglese, con specifico riferimento ai lessici disciplinari. Queste attitudini gli consentiranno di esplicare responsabilmente la propria attività professionale in contesti in cui è richiesta una specifica capacità di relazionarsi con competenze diverse e di differente livello, anche in ambito internazionale. I risultati attesi potranno essere conseguiti mediante attività di gruppo in cui sia richiesta l’esposizione di temi specifici, attraverso la preparazione di prove scritte e orali, mediante la preparazione di presentazioni con strumenti informatici. I risultati potranno altresì essere verificati con la valutazione delle capacità espositive durante le prove d’esame orali e nella stesura di elaborati.
 

Prova finale

La laurea magistrale in Scienze Gastronomiche si consegue con il superamento della prova finale (esame di laurea) che consiste nella discussione di una tesi di laurea su un argomento di ricerca originale sviluppato durante il tirocinio formativo nell'ambito delle Scienze Gastronomiche. La prova finale consiste nell'elaborazione di una relazione finale (tesi di laurea magistrale) sui risultati conseguiti durante il tirocinio formativo, nell'esposizione e nella discussione critica dell'argomento trattato. Tirocinio e prova finale sono fortemente interconnessi in modo tale che lo studente possa acquisire ulteriore esperienza in un settore delle Scienze Gastronomiche, sviluppando una ricerca originale, ma anche la capacità di comunicarla sia in una relazione scritta sia in una esposizione orale. Per essere ammesso all’esame di laurea lo studente deve: • aver superato gli esami di profitto per l’acquisizione di tutti i CFU previsti dal corso di studio; • aver effettuato un tirocinio formativo in un settore delle Scienze Gastronomiche. • aver elaborato una tesi di laurea che costituirà l’argomento dell’esame di laurea.
 

Docenti di riferimento

 

Tutor disponibili per gli studenti

Link veloci

scadenze

  • APERTURA PERIODO IMMATRICOLAZIONE
    19 luglio 2010
  • SCADENZA IMMATRICOLAZIONE
    31 marzo 2011
  • SCADENZA ISCRIZIONE ANNI SUCCESSIVI AL 1º
    30 settembre 2010
  • SCADENZA PAGAMENTO I RATA TASSE
    30 settembre 2010
  • SCADENZA TRASFERIMENTI
    30 settembre 2010
  • SCADENZA PASSAGGI
    30 settembre 2010
  • SCADENZA ISCRIZIONE FUORI CORSO
    30 settembre 2010

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