Corsi di Laurea Magistrale a Ciclo Unico 6 anni (D.M. 270/04):
MEDICINA E CHIRURGIA (cod.5026)
La FACOLTÀ DI MEDICINA e CHIRURGIA è stata soppressa con Decreto Rettorale n. 565 del 25 luglio 2012
Il corso di laurea è incardinato nel
Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale
A.A. 2010/2011
CLASSE DI LAUREA LM-41: Classe delle lauree magistrali in Medicina e chirurgia
Tasse
Importo annuale di iscrizione è di euro 979,72, oltre a tassa regionale ed imposta di bollo ed è suddiviso in due rate:
- la 1º RATA comprende: tassa regionale per il Diritto allo Studio euro 98,13, imposta di bollo euro 29,24, tasse e contributi universitari euro 489,86.
- la 2º RATA comprende: tasse e contributi universitari euro 489,86 più eventuale MAGGIORAZIONE variabile a seconda della documentazione presentata ON-LINE in base al reddito ISEE.
In caso di mancata presentazione sarà applicata la maggiorazione massima (Fascia F3).
Per le scadenze dei versamenti delle rate e della presentazione del Modulo di autocertificazione della maggiorazione e per ulteriori informazioni sulle tasse: Servizio Contributi e Diritto allo studio
| FASCE DI CONTRIBUZIONE | I RATA | II RATA | TOTALE |
|---|---|---|---|
| F0: ISEE fino a euro 28.000,00 nessuna maggiorazione | euro 617,23 | euro 489,86 | euro 1.107,09 |
| F1: ISEE da euro 28.000,01 a euro 38.000,00 maggiorazione euro 206,58 | euro 617,23 | euro 696,44 | euro 1.313,67 |
| F2: ISEE da euro 38.000,01 a euro 75.000,00 maggiorazione euro 256,58 | euro 617,23 | euro 746,44 | euro 1.363,67 |
| F3: ISEE oltre euro 75.000,01 maggiorazione euro 356,58 | euro 617,23 | euro 846,44 | euro 1.463,67 |
I versamenti oltre le scadenze determinano l'applicazione di un contributo di mora di euro 50,00.
DURATA: 6 anni
CREDITI: 360 CFU
Insegnamenti per anno
(CURRICULUM) CORSO GENERICO
Anno di corso: 1
-
ABILITA' LINGUISTICHE E INFORMATICHE I
3 CFU - -
ANATOMIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
6 CFU - -
ANATOMIA UMANA (FR)
8 CFU - -
BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE (FR)
9 CFU - -
BIOLOGIA, GENETICA E PSICOLOGIA GENERALE
8 CFU - -
CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
7 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE DI BASE -
ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA
9 CFU - -
SCIENZE FISICHE
6 CFU -
Anno di corso: 2
-
ABILITA' LINGUISTICHE E INFORMATICHE II
4 CFU - -
ANATOMIA UMANA
8 CFU - -
BIOCHIMICA DINAMICA E SISTEMATICA UMANA
8 CFU - -
FISIOLOGIA ( FR)
12 CFU - -
IMMUNOLOGIA
5 CFU - -
MICROBIOLOGIA
9 CFU - -
SEMEIOTICA E METODOLOGIA CLINICA - METODOLOGIA PROPEDEUTICA CLINICA MEDICO-CHIRURGICA (FR)
3 CFU - -
SEMEIOTICA E METODOLOGIA CLINICA - METODOLOGIA PROPEDEUTICA CLINICA SPECIALISTICA (FR)
3 CFU -
Anno di corso: 3
-
BASI DI FARMACOLOGIA MEDICA (FR)
3 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE CARATTERIZZANTI LA CLASSE -
FISIOLOGIA
8 CFU - -
MALATTIE CUTANEE E VENEREE, CHIRURGIA PLASTICA
5 CFU - -
MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
6 CFU - -
MALATTIE DIGESTIVE
6 CFU - -
MALATTIE RESPIRATORIE E CARDIOVASCOLARI
7 CFU - -
PATOLOGIA GENERALE
9 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE CARATTERIZZANTI LA CLASSE -
SEMEIOTICA E METODOLOGIA CLINICA
4 CFU - -
SEMEIOTICA E METODOLOGIA CLINICA (FR)
13 CFU -
Titolo richiesto
I pre-requisiti richiesti allo studente che si vuole iscrivere ad un corso di laurea in medicina dovrebbero comprendere: buona capacità al contatto umano, buona capacità al lavoro di gruppo, abilità ad analizzare e risolvere i problemi, abilità ad acquisire autonomamente nuove conoscenze ed informazioni riuscendo a valutarle criticamente (Maastricht, 1999). Oltre alle conoscenze scientifiche utili per la frequenza del primo anno di corso, dovrebbe quindi possedere anche buone attitudini e valide componenti motivazionali, importanti per la formazione di un “buon medico” che sappia relazionarsi correttamente con le responsabilità sociali richieste dalle Istituzioni. Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. E' altresì richiesto il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale secondo quanto previsto dalle normative vigenti relative all'accesso ai corsi a numero programmato a livello nazionale.
Ambiti occupazionali
I laureati in medicina e chirurgia svolgono l’attività di medico – chirurgo nei vari ruoli ed ambiti professionali clinici, sanitari e bio – medici. La laurea magistrale in Medicina e Chirurgia è, inoltre, requisito per l'accesso alle Scuole di Specializzazione di area medica.Il corso prepara alle professioni di Medico Chirurgo nelle sue diverse articolazioni funzionali.
Capacità di comprensione
I risultati di apprendimento attesi sono qui definiti integrando i Descrittori europei con quanto proposto dall’ “Institute for International Medical Education (IIME), Task force for Assessment”. Vengono pertanto di seguito riportati i 60 obiettivi di apprendimento del IIME per le Facoltà di medicina e qui attribuiti alle diverse “abilità metodologiche” previste dal citato DM, richieste al laureato in medicina. Si segnala altresì come tali obiettivi siano del tutto coerenti con quanto indicato dal “Core curriculum” per la Laurea magistrale in Medicina e chirurgia proposto dalla Conferenza dei Presidenti dei CdLM italiani (www.presidentimedicina.unibo.it). Gli “obiettivi didattici ” sotto elencati descrivono le conoscenze, le competenze, le abilità e i comportamenti che ogni studente del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia dovrà dimostrare di aver raggiunto al momento della laurea, e che rappresentano quindi le “priorità” nella formazione degli studenti iscritti al corso di laurea stesso.
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
I laureati devono aver dimostrato conoscenze e capacità di comprensione tali da consentirgli di elaborare e/o applicare idee originali, all’interno del contesto della ricerca biomedica e traslazionale. Pertanto debbono essere in grado di:1) Basi Scientifiche della Medicina Correlare la struttura e la funzionalità normale dell’organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento.2) Interpretare le anomalie morfo-funzionali dell’organismo che si riscontrano nelle diverse malattie.3) Individuare il comportamento umano normale e anormale.4) Indicare i determinanti e i principali fattori di rischio della salute e della malattia e dell’interazione tra l’uomo ed il suo ambiente fisico e sociale.5) Ricordare i fondamentali meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l’omeostasi dell’organismo.6) Descrivere il ciclo vitale dell’uomo e gli effetti della crescita, dello sviluppo e dell’invecchiamento sull’individuo, sulla famiglia e sulla comunità.7) Illustrare l’eziologia e la storia naturale delle malattie acute e croniche.8) Richiamare le conoscenze essenziali relative all’epidemiologia, all’economia sanitaria e ai principi del management della salute.9) Correlare i principi dell’azione dei farmaci le loro indicazioni con l’efficacia delle varie terapie farmacologiche.10) Attuare al livello richiesto all’inizio dell’esercizio professionale i principali interventi biochimici, farmacologici, chirurgici, psicologici, sociali e di altro genere, nella malattia acuta e cronica, nella riabilitazione e nelle cure di tipo terminale.
Capacità di applicazione
I laureati devono essere capaci di applicare le loro conoscenze, di comprendere e di risolvere i problemi attinenti anche a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti ampi e interdisciplinari così da esercitare le competenze cliniche necessarie ad affrontare le complessità dei problemi di salute della popolazione e della loro cura. Pertanto debbono essere in grado di: Capacità Cliniche 1) Raccogliere correttamente una storia clinica adeguata, che comprenda anche aspetti sociali, come la salute occupazionale.2) Effettuare un esame dello stato fisico e mentale.3) Eseguire le procedure diagnostiche e tecniche di base, analizzarne ed interpretarne i risultati, allo scopo di definire correttamente la natura di un problema.4) Eseguire correttamente le strategie diagnostiche e terapeutiche adeguate, allo scopo di salvaguardare la vita e applicare i principi della medicina basata sull’evidenza.5) Esercitare il corretto giudizio clinico per stabilire le diagnosi e le terapie nel singolo paziente.6) Riconoscere ogni condizione che metta in pericolo imminente la vita del paziente.7) Gestire correttamente e in autonomia le urgenze mediche più comuni.8) Curare e prendersi cura dei pazienti in maniera efficace, efficiente ed etica, promuovendo la salute ed evitando la malattia.9) Individuare i problemi prevalenti di salute e consigliare i pazienti prendendo in considerazione fattori fisici, psichici, sociali e culturali.10) Fornire le indicazioni per l’utilizzo appropriato delle risorse umane, degli interventi diagnostici, delle modalità terapeutiche e delle tecnologie dedicate alla cura della salute.Salute delle Popolazioni e Sistemi Sanitari1) Considerare nell’esercizio professionale i principali fattori determinanti della salute e della malattia, quali lo stile di vita, i fattori genetici, demografici, ambientali, socio-economici, psicologici e culturali nel complesso della popolazione.2) Tenendo presente il ruolo importante di questi determinanti della salute e della malattia, intraprendere adeguate azioni preventive e protettive nei confronti delle malattie, lesioni e incidenti, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo, della famiglia e della comunità.3) Tenersi informato sullo stato della salute internazionale, delle tendenze globali nella morbidità e nella mortalità delle malattie croniche rilevanti da un punto di vista sociale, considerando l’impatto sulla salute delle migrazioni, del commercio e dei fattori ambientali, e il ruolo delle organizzazioni sanitarie internazionali.4) Accettare i ruoli e le responsabilità del rimanente personale sanitario nel provvedere le cure sanitarie agli individui, alle popolazioni e alle comunità.5) Riconoscere la necessità di una responsabilità collettiva negli interventi di promozione della salute che richiedano stretta collaborazione con la popolazione, nonché la necessità di un approccio multidisciplinare, che comprenda i professionisti sanitari e anche una collaborazione intersettoriale.6) Fare riferimento all’organizzazione di base dei sistemi sanitari, che include le politiche, l’organizzazione, il finanziamento, le misure restrittive sui costi e i principi di management efficiente nella corretta erogazione delle cure sanitarie.7) Dimostrare una buona comprensione dei meccanismi che determinano l’equità all’accesso delle cure sanitarie, l’efficacia e la qualità delle cure.8) Usare correttamente nelle decisioni sulla salute i dati di sorveglianza locali, regionali e nazionali della demografia e dell’epidemiologia.9) Accettare, quando necessario e appropriato, ruoli di responsabilità nelle decisioni sulla salute.
Autonomia di giudizio
I laureati devono avere la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione delle loro conoscenze e giudizi. Pertanto debbono essere in grado di:Pensiero Critico e Ricerca scientifica : 1) Dimostrare nello svolgimento delle attività professionali un approccio critico, uno scetticismo costruttivo, ed un atteggiamento creativo orientato alla ricerca,.2) Tenere in considerazione l’importanza e le limitazioni del pensiero scientifico basato sull’informazione, ottenuta da diverse risorse, per stabilire la causa, il trattamento e la prevenzione delle malattie.3) Formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e complessi (“problem solving”) e ricercare autonomamente l’informazione scientifica, senza aspettare che essa sia loro fornita.4) Identificare, formulare e risolvere i problemi del paziente utilizzando le basi del pensiero e della ricerca scientifica e sulla base dell’informazione ottenuta e correlata da diverse fonti.5) Essere consapevoli del ruolo che hanno la complessità, l’incertezza e la probabilità nelle decisioni prese durante la pratica medica.6) Formulare ipotesi, raccogliere e valutare in maniera critica i dati, per risolvere i problemi.Valori Professionali, Capacità, Comportamento ed Etica1) Identificare gli elementi essenziali della professione medica, compresi i principi morali ed etici e le responsabilità legali che sono alla base della professione.2) Rispettare i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l’impegno a seguire metodi scientifici.3) Essere consapevoli che ogni medico ha l’obbligo di promuovere, proteggere e migliorare questi elementi a beneficio dei pazienti, della professione e della società.4) Riconoscere che una buona pratica medica dipende strettamente dall’interazione e dalle buone relazioni tra medico, paziente e famiglia, a salvaguardia del benessere, della diversità culturale e dell’autonomia del paziente.5) Dimostrare la capacità di applicare correttamente i principi del ragionamento morale e adottare le giuste decisioni riguardo ai possibili conflitti nei valori etici, legali e professionali, compresi quelli che possono emergere dal disagio economico, dalla commercializzazione delle cure della salute e dalle nuove scoperte scientifiche.6) Rispondere con l’impegno personale alla necessità del miglioramento professionale continuo nella consapevolezza dei propri limiti, compresi quelli della propria conoscenza medica.7) Rispettare i colleghi e gli altri professionisti della salute, dimostrando la capacità di instaurare rapporti di collaborazione con loro.8) Ottemperare all’obbligo morale di fornire cure mediche nelle fasi terminali della vita, comprese le terapie palliative dei sintomi e del dolore.9) Attuare i principi etici e deontologici nel trattamento dei dati del paziente, nell’evitare il plagio, nella riservatezza e nel rispetto della proprietà intellettuale.10) Programmare in maniera efficace e gestire in modo efficiente il proprio tempo e le proprie attività per fare fronte alle condizioni di incertezza, ed esercitare la capacità di adattarsi ai cambiamenti.11) Esercitare la responsabilità personale nel prendersi cura dei singoli pazienti.
Capacità di apprendimento
I laureati devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo. Debbono essere pertanto in grado di:Management dell’Informazione 1) Raccogliere, organizzare ed interpretare correttamente l’informazione sanitaria e biomedica dalle diverse risorse e database disponibili.2) Raccogliere le informazioni specifiche sul paziente dai sistemi di gestione di dati clinici.3) Utilizzare la tecnologia associata all’informazione e alle comunicazioni come valido supporto alle pratiche diagnostiche, terapeutiche e preventive e per la sorveglianza ed il monitoraggio dello stato di salute.4) Comprendere l’applicazione e anche le limitazioni della tecnologia dell’informazione.5) Gestire un buon archivio della propria pratica medica, per una sua successiva analisi e miglioramento.
Abilità comunicative
I laureati devono saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, le conoscenze e la ratio ad esse sottese a interlocutori specialisti e non specialisti, nonché - con le modalità richieste dalle circostanze - ai propri pazienti. Pertanto debbono essere in grado di:Capacità di Comunicazione 1) Ascoltare attentamente per estrarre e sintetizzare l’informazione rilevante su tutte le problematiche, comprendendone i loro contenuti. 2) Mettere in pratica le capacità comunicative per facilitare la comprensione con i pazienti e loro parenti, rendendoli capaci di condividere le decisioni come partners alla pari.3) Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la Facoltà, con la comunità, con altri settori e con i media.4) Interagire con altre figure professionali coinvolte nella cura dei pazienti attraverso un lavoro di gruppo efficiente.5) Dimostrare di avere le capacità di base e gli atteggiamenti corretti nell’insegnamento agli altri.6) Dimostrare una buona sensibilità verso i fattori culturali e personali che migliorano le interazioni con i pazienti e con la comunità.7) Comunicare in maniera efficace sia oralmente che in forma scritta.8) Creare e mantenere buone documentazioni mediche.9) Riassumere e presentare l’informazione appropriata ai bisogni dell’audience, e discutere piani di azione raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l’individuo e per la comunità.
Prova finale
Lo Studente ha la disponibilità di almeno 18 crediti finalizzati alla preparazione della Tesi di Laurea Magistrale. Per essere ammesso a sostenere l’Esame di Laurea, lo Studente deve aver seguito tutti i Corsi ed avere superato i relativi esami.L’esame di Laurea verte sulla discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore; può essere prevista la figura di un docente correlatore. A determinare il voto di laurea contribuiscono la media dei voti conseguiti negli esami curriculari, la valutazione della tesi in sede di discussione, e l’eventuale valutazione di altre attività con modalità stabilite dal Consiglio della Struttura Didattica. Il voto di laurea è espresso in centodecimi.
Docenti di riferimento
Tutor disponibili per gli studenti
- Guido FANELLI
- Gian Paolo CEDA
- Luigi RONCORONI
- Gian Camillo MANZONI
- Giancarlo GAZZOLA
- Landino ALLEGRI
- Stefano BETTATI
- Mara BONELLI
- Cristina ROSSI
- Enzo MOLINA
- Alberto BACCHI MODENA
- Vittorio GALLESE
- Carlo CHEZZI
- Lucio Guido COSTA
- Maurizio VANELLI
- Francesco CECCARELLI
- Roberto DELSIGNORE
- Enrico Maria SILINI
- Stefano PARMIGIANI
- Giuseppe DE PANFILIS
- Roberto TONI
- Maria Luisa TANZI
- Alberto SPISNI
- Loris BORGHI
- Marco VITALE
- Emilio MARANGIO
- Mario AMORE
- Stefano GUIZZARDI
- Amos CASTI
- Stefano GANDOLFI
- Francesco DI MARIO
- Tiziana SARTORI
Link veloci
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ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI
-
ORIENTAMENTO IN FACOLTÀ
-
EMAIL PER STUDENTI
Appost@perte
-
INFO UTILI
Studenti con disabilità
scadenze
- APERTURA PERIODO IMMATRICOLAZIONE
19 luglio 2010 - SCADENZA IMMATRICOLAZIONE
10 novembre 2010 - SCADENZA ISCRIZIONE ANNI SUCCESSIVI AL 1º
30 settembre 2010 - SCADENZA PAGAMENTO I RATA TASSE
30 settembre 2010 - SCADENZA TRASFERIMENTI
31 gennaio 2011 - SCADENZA PASSAGGI
10 gennaio 2011 - SCADENZA ISCRIZIONE FUORI CORSO
5 novembre 2010









