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Corsi di Laurea Magistrale (D.M. 270/04):

CHIMICA INDUSTRIALE (cod.5041)

La FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE e NATURALI è stata soppressa con Decreto Rettorale n. 565 del 25 luglio 2012
Il corso di laurea è incardinato nel

Dipartimento di Chimica

A.A. 2010/2011

 
CLASSE DI LAUREA LM-71: Classe delle lauree magistrali in Scienze e tecnologie della chimica industriale
 
 

 

Tasse

Importo annuale di iscrizione è di euro 865,52, oltre a tassa regionale ed imposta di bollo ed è suddiviso in due rate:

  • la 1º RATA comprende: tassa regionale per il Diritto allo Studio euro 98,13, imposta di bollo euro 29,24, tasse e contributi universitari euro 432,76.
  • la 2º RATA comprende: tasse e contributi universitari euro 432,76 più eventuale MAGGIORAZIONE variabile a seconda della documentazione presentata ON-LINE in base al reddito ISEE.
    In caso di mancata presentazione sarà applicata la maggiorazione massima (Fascia F3).

Per le scadenze dei versamenti delle rate e della presentazione del Modulo di autocertificazione della maggiorazione e per ulteriori informazioni sulle tasse: Servizio Contributi e Diritto allo studio

FASCE DI CONTRIBUZIONE I RATA II RATA TOTALE
F0: ISEE fino a euro 28.000,00 nessuna maggiorazione euro 560,13 euro 432,76 euro 992,89
F1: ISEE da euro 28.000,01 a euro 38.000,00 maggiorazione euro 206,58 euro 560,13 euro 639,34 euro 1.199,47
F2: ISEE da euro 38.000,01 a euro 75.000,00 maggiorazione euro 256,58 euro 560,13 euro 689,34 euro 1.249,47
F3: ISEE oltre euro 75.000,01 maggiorazione euro 356,58 euro 560,13 euro 789,34 euro 1.349,47
I versamenti oltre le scadenze determinano l'applicazione di un contributo di mora di euro 50,00.

DURATA: 2 anni

 

CREDITI: 120 CFU

Insegnamenti per anno

(CURRICULUM) CORSO GENERICO

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2


Titolo richiesto

Il corso di laurea magistrale in Chimica Industriale prosegue la formazione acquisita nella laurea triennale della Classe L-27. Per essere ammessi al Corso di laurea magistrale in Chimica Industriale occorre essere in possesso di una laurea triennale con adeguati contenuti curriculari di Chimica Industriale, rilasciata da un'Università italiana, o di un equivalente titolo conseguito in Italia o all'estero. Per studenti in possesso di laurea triennale di altra classe, o con titoli di studio conseguiti all’estero, l’ammissione al Corso di laurea magistrale potrà avvenire secondo modalità e procedure definite nel regolamento didattico del corso di studio.
 

Obiettivi formativi

Il CdL Magistrale in Chimica Industriale si propone sia di completare la preparazione degli studenti che abbiano conseguito la Laurea in Chimica Industriale (o eventualmente un'altra Laurea della classe in Scienze e Tecnologie Chimiche), sia di sviluppare ed approfondire tematiche più specialistiche. Il laureato magistrale in Chimica Industriale possiede un'approfondita formazione scientifica ed operativa legata alla chimica e alle tecnologie dei processi di produzione industriale, con speciale riferimento alle connessioni prodotto-processo e al miglior utilizzo delle risorse naturali nel pieno rispetto dell'ambiente. La sua preparazione gli consente di affrontare problemi di progettazione, sperimentazione, dimensionamento e realizzazione, compresa la scelta di apparecchiature e materiali e la relativa valutazione dei costi di produzione in impianti di piccola, media e larga scala, nonché di gestione degli impianti stessi e di controllo e assicurazione della qualità globale dei prodotti. Il laureato in Chimica Industriale conosce in modo approfondito anche le moderne tecniche strumentali e l'uso di apparecchiature e strumentazioni per la definizione delle relazioni struttura-proprietà e di analisi dei dati. E' pertanto in grado di operare con ampia autonomia, anche assumendo responsabilità di gestione di strutture e processi di produzione ai livelli più elevati. L'impostazione interdisciplinare della sua preparazione lo mette in grado di interagire efficacemente con le diverse professionalità dell'area scientifica e tecnica, svolgendo funzioni di coordinamento e di dirigenza. Le attività che il laureato magistrale in Chimica Industriale è in grado di svolgere sono in particolare quelle di: ° ricerca fondamentale ed applicata; ° valutazione tecnica ed economica di un progetto di ricerca e di innovazione; ° passaggio di scala, da quella di laboratorio a quella di produzione industriale; ° promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica, nonché della gestione e progettazione di tecnologie avanzate eco-compatibili di produzione; ° controllo qualità e certificazione e assicurazione della qualità globale; ° impiego delle biotecnologie innovative per la salvaguardia ed il risanamento ambientale; ° assistenza tecnico-scientifica a clienti ed utilizzatori; ° controllo e valutazione dell'impatto ambientale delle produzioni industriali nonché di quello legato all'uso di prodotti e materiali; ° progetto in ambiti correlati con le discipline chimiche, in particolare nel settore industriale, con riferimento agli aspetti impiantistici, economici, aziendali, brevettuali, del controllo di qualità e della sicurezza, della salvaguardia del territorio e della protezione della salute. In merito alla descrizione del percorso formativo, nel corso del primo anno, accanto all’approfondimento di alcune tematiche appartenenti ai settori chimici di base, vengono approfonditi gli insegnamenti relativi alle materie di tipo più specificamente "industriale", quali la Chimica Organica Industriale, la Chimica e Tecnologia della Catalisi, la Chimica dei Materiali Polimerici, la Ricerca e Sviluppo di Processo e Impianti Chimici Industriali, i primi due corsi essendo integrati da crediti di laboratorio. Il secondo anno è dedicato prevalentemente allo svolgimento di una tesi di laurea sperimentale (che prevede un periodo di tirocinio di almeno 6 mesi), mettendo in condizione il laureato magistrale di affrontare con la necessaria preparazione sia il mondo del lavoro che un'eventuale prosecuzione della sua formazione in un Dottorato di Ricerca.
 

Ambiti occupazionali

La preparazione professionale conseguita dai laureati magistrali in Chimica Industriale consentirà il loro inserimento in tutti i settori dell'industria chimica e delle industrie utilizzatrici di conoscenze chimiche fino al livello dirigenziale. Tra i campi di lavoro si indicano in particolare: la promozione e lo sviluppo dell’innovazione scientifica e tecnologica, la gestione e progettazione delle tecnologie, le attività professionali e di progetto in ambiti correlati con le discipline chimiche, in particolare nel settore industriale, con riferimento agli aspetti impiantistici, economici, aziendali, brevettuali, del controllo di qualità, della sicurezza e della salvaguardia ambientale. Il laureato magistrale in Chimica Industriale potrà inoltre occuparsi dell'organizzazione e del coordinamento di laboratori di analisi, sintesi, controllo qualità, misure chimico-fisiche, caratterizzazione e prove materiali, anche come professione autonoma.
 

Capacità di comprensione

Gli studenti in Chimica Industriale della Classe LM-71 per conseguire la Laurea Magistrale dovranno dimostrare di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione piu' approfondite, rispetto alla laurea triennale, soprattutto nei settori disciplinari di Chimica Industriale, Chimica dei Polimeri e Impianti Chimici che caratterizzeranno la loro professionalità. Tali conoscenze e capacità di comprensione dovranno svilupparsi su tre livelli: quello teorico di cultura generale, quello relativo alla capacità di risolvere problemi e quello delle metodologie sperimentali di laboratorio. Queste abilità verranno acquisite grazie all'attività didattica frontale dei diversi corsi ed alle esercitazioni di laboratorio previste nel Corso di studio. Dovranno, infine, essere in grado di aggiornare la loro cultura professionale di chimica e chimica industriale su testi e articoli di ricerca altamente specializzati. La verifica dell'acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione sopraelencate avverrà tramite il superamento degli esami orali e/o scritti degli insegnamenti previsti nel piano delle attività formative.
 

Capacità di applicazione

Il titolo di laureato magistrale in Chimica Industriale della Classe LM-71 potrà essere conferito a studenti che abbiano adeguatamente perfezionato le proprie capacità professionali essendo in grado di risolvere i problemi originali e complessi, a carattere interdisciplinare, che si incontrano quando si voglia realizzare a livello industriale un prodotto o un materiale e sviluppare e/o ottimizzare il corrispondente processo. Dovranno essere perciò in grado di pianificare autonomamente il proprio lavoro tecnico o di ricerca, promuovere autonomamente azioni di ricerca o di elaborazione dati nell'ambito di attività più vaste relative alla ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e nuovi processi. Le capacità di applicare conoscenza e comprensione saranno conseguite tramite la partecipazione alle lezioni frontali e di laboratorio previste nel piano delle attività formative. La verifica avverrà tramite il superamento degli esami orali e/o scritti degli insegnamenti previsti nel piano delle attività formative. Avrà inoltre particolare importanza, come verifica della capacità acquisita, la valutazione del lavoro svolto durante il periodo di tesi.
 

Autonomia di giudizio

L'autosufficienza di giudizio e di analisi e la buona capacità organizzativa maturati durante il lavoro effettuato nel periodo di tesi permettono al laureato magistrale in Chimica Industriale, una volta inserito nel mondo produttivo, di guidare gruppi di ricerca multidisciplinari e di ideare, sviluppare e portare a termine autonomi progetti di ricerca. Di conseguenza sarà possibile per il laureato magistrale sia l’inserimento nel mondo del lavoro fino al livello dirigenziale, sia la prosecuzione della preparazione scientifica attraverso un Dottorato di Ricerca, in vista di una maggiore qualificazione. La verifica sul raggiungimento dell'autonomia di giudizio si baserà soprattutto sugli esami orali, sulle relazioni presentate riguardanti le attività di laboratorio e sull'impostazione del lavoro durante il periodo di tesi.
 

Capacità di apprendimento

Il livello di preparazione conseguito dal laureato magistrale attraverso i corsi caratterizzanti previsti dal nuovo ordinamento del Corso di Laurea Magistrale lo mette in condizioni di acquisire una pluralità di conoscenze che gli consentono di affrontare, con un'ottima capacità di approfondimento, tutti gli argomenti legati alla sua professione. La verifica delle capacità di apprendimento avverrà in modo continuo attraverso gli esami orali e/o scritti e lo svolgimento delle attività di laboratorio. Particolare importanza avrà la valutazione del lavoro svolto durante il periodo di tesi.
 

Abilità comunicative

Il dover affrontare esami orali per la maggior parte dei corsi di insegnamento consente agli studenti di migliorare le loro capacità comunicative, abituandoli a sostenere proficuamente discussioni tecnico-scientifiche con altri laureati o non laureati. Nei corsi di laboratorio viene generalmente richiesta agli studenti la relazione cartacea o digitale delle esperienze svolte, il che consente di sviluppare un'adeguata capacità di comunicazione anche in forma scritta e in corretto italiano. Inoltre, specialmente nel periodo di tesi, lo studente ha l’occasione di esporre oralmente i risultati della propria attività di ricerca, potendo così acquisire una maggiore facilità di comunicare in pubblico. La verifica delle abilità comunicative potrà avvenire tramite l'esposizione orale e/o scritta all'atto degli esami ed attraverso l'elaborazione dei dati sperimentali e la loro presentazione al termine del lavoro di tesi.
 

Prova finale

Le attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo di laurea magistrale in Chimica Industriale consistono in un periodo di tesi presso un laboratorio universitario, oppure presso enti pubblici o privati, sotto la guida di un relatore, per svolgere un lavoro di ricerca originale a carattere sperimentale. La prova finale consiste nella discussione, davanti ad una commissione nominata dal Rettore, di una tesi di laurea presentata in forma scritta secondo le modalità ed i tempi indicati dal regolamento didattico del corso di Laurea. Le modalità di ammissione e di svolgimento della attività di Tesi sono riportate nel regolamento didattico.
 

Docenti di riferimento

 

Tutor disponibili per gli studenti

Link veloci

scadenze

  • APERTURA PERIODO IMMATRICOLAZIONE
    19 luglio 2010
  • SCADENZA IMMATRICOLAZIONE
    30 settembre 2010
  • SCADENZA ISCRIZIONE ANNI SUCCESSIVI AL 1º
    30 settembre 2010
  • SCADENZA PAGAMENTO I RATA TASSE
    30 settembre 2010
  • SCADENZA TRASFERIMENTI
    31 dicembre 2010
  • SCADENZA PASSAGGI
    31 dicembre 2010
  • SCADENZA ISCRIZIONE FUORI CORSO
    6 novembre 2010