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Corsi di Laurea Magistrale (D.M. 270/04):

SCIENZE E TECNOLOGIE GEOLOGICHE (cod.5042)

La FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE e NATURALI è stata soppressa con Decreto Rettorale n. 565 del 25 luglio 2012
Il corso di laurea è incardinato nel

Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra "Macedonio Melloni"

A.A. 2010/2011

 
CLASSE DI LAUREA LM-74: Classe delle lauree magistrali in Scienze e tecnologie geologiche
 
 

 

Tasse

Importo annuale di iscrizione è di euro 865,52, oltre a tassa regionale ed imposta di bollo ed è suddiviso in due rate:

  • la 1º RATA comprende: tassa regionale per il Diritto allo Studio euro 98,13, imposta di bollo euro 29,24, tasse e contributi universitari euro 432,76.
  • la 2º RATA comprende: tasse e contributi universitari euro 432,76 più eventuale MAGGIORAZIONE variabile a seconda della documentazione presentata ON-LINE in base al reddito ISEE.
    In caso di mancata presentazione sarà applicata la maggiorazione massima (Fascia F3).

Per le scadenze dei versamenti delle rate e della presentazione del Modulo di autocertificazione della maggiorazione e per ulteriori informazioni sulle tasse: Servizio Contributi e Diritto allo studio

FASCE DI CONTRIBUZIONE I RATA II RATA TOTALE
F0: ISEE fino a euro 28.000,00 nessuna maggiorazione euro 560,13 euro 432,76 euro 992,89
F1: ISEE da euro 28.000,01 a euro 38.000,00 maggiorazione euro 206,58 euro 560,13 euro 639,34 euro 1.199,47
F2: ISEE da euro 38.000,01 a euro 75.000,00 maggiorazione euro 256,58 euro 560,13 euro 689,34 euro 1.249,47
F3: ISEE oltre euro 75.000,01 maggiorazione euro 356,58 euro 560,13 euro 789,34 euro 1.349,47
I versamenti oltre le scadenze determinano l'applicazione di un contributo di mora di euro 50,00.

DURATA: 2 anni

 

CREDITI: 120 CFU

Articolato nei seguenti curricula:

  • APPLICAZIONI GEOLOGICHE
  • GEOLOGIA-TECNICA ED AMBIENTALE
  • GEOMATERIALI
 

Insegnamenti per anno

(CURRICULUM) APPLICAZIONI GEOLOGICHE

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

(CURRICULUM) CORSO GENERICO

Anno di corso: 1

(CURRICULUM) GEOLOGIA-TECNICA ED AMBIENTALE

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

(CURRICULUM) GEOMATERIALI

Anno di corso: 1


Titolo richiesto

Per i Corsi di laurea specialistica che non siano a ciclo unico sono previsti specifici criteri di accesso tra i quali il possesso di determinati requisiti curriculari e l'adeguatezza della personale preparazione dello studente. Inoltre, ogni Corso stabilisce proprie modalità di accesso (libero, a numero programmato, con prova di accertamento). Per essere ammesso alla laurea magistrale in Geologia e Geologia tecnica il candidato deve essere in possesso della laurea di primo livello o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Per l’accesso al Corso di Laurea Magistrale sarà inoltre necessario dimostrare il possesso di requisiti curriculari corrispondenti ad adeguati numeri di CFU in gruppi di settori scientifico-disciplinari che verranno definiti nel regolamento didattico, e di una adeguata preparazione personale nelle materie di base quali matematica, fisica e chimica. Si dovrà inoltre dimostrare di possedere conoscenze fondamentali delle Scienze Geologiche (Geologia, Paleontologia, Mineralogia, Petrografia, Geofisica e Geomorfologia). La verifica del possesso di tali conoscenze avviene attraverso modalità definite nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.
 

Obiettivi formativi

Il Corso di laurea è finalizzato a fornire conoscenze e capacità per il conseguimento di un elevato profilo culturale e tecnico-professionale nell’ambito delle Scienze della Terra. L’offerta formativa della Laurea Magistrale in Scienze e Tenologie Geologiche si sviluppa in percorsi didattici con diversi obiettivi formativi che riflettono la diversificazione degli aspetti culturali e professionali delle Scienze Geologiche. L'ampio intervallo tra i crediti minimi e massimi previsti per le attività formative caratterizzanti hanno la funzione di permettere la possibile attivazione di tali percorsi didattici. L’offerta formativa intende fornire al laureato del corso di studio una specifica cultura scientifica geologica abbinata allo sviluppo di capacità di analisi e di sintesi che sono alla base della ricerca e della professione nelle scienze geologiche. Pertanto, oltre all’impegno didattico fornito mediante lezioni frontali diventa qualificante il lavoro sperimentale sul campo e in laboratorio per la raccolta, implementazione ed elaborazione dei dati. I laureati del corso di studio avranno una solida preparazione teorico-pratica in campi inerenti: - l’evoluzione dinamica del territorio, con realizzazione di cartografia geologico-morfologica e utilizzazione di applicazioni GIS per l'archiviazione, la rappresentazione e l'elaborazione di dati raccolti; - la geologia e la geomorfologia applicate alla conoscenza del rischio idrogeologico e al dissesto dei versanti, funzionali alla pianificazione territoriale e protezione civile; - la geologia tecnica applicata a costruzioni ed alla stabilità dei versanti, in cui sono fondamentali le conoscenze delle tecniche di prospezione geognostica e geofisica del sottosuolo; le risorse idriche sotterranee e loro caratterizzazione in termini stratigrafici, sedimentologici, petrografici e geochimici; - evoluzione spazio-temporale dei corpi geologici di origine sedimentaria, in relazione ai processi biologici e fisici caratteristici dei diversi ambienti deposizionali ed all’evoluzione geodinamica del substrato; - competenze teorico-pratiche approfondite circa i metodi di studio, caratterizzazione e quantificazione dei fattori che hanno implicazioni nelle ricostruzioni paleogeografiche, paleoambientali e paleoclimatiche anche in funzione del reperimento e sfruttamento di georisorse; - capacità pratiche di elaborare, a varia scala e per diversi scopi, una cartografia geologico-morfologica di base e derivata, mediante l'uso autonomo di tecniche e strumenti avanzati per la raccolta, l'interpretazione e la rappresentazione dei dati, anche utilizzando Sistemi Informativi Geografici (GIS); - la geologia fisica di pianeti del sistema solare; - i processi geochimici, mineralogici e petrografici caratteristici dei diversi ambienti geodinamici; - i metodi di studio dei processi di trasformazione dei minerali e delle associazioni mineralogiche nei processi minerogenetici e petrogenetici con implicazioni in campo applicativo (materie prime naturali di uso industriale; beni culturali; archeometria, pedologia); - capacità pratiche di caratterizzazione in laboratorio dei materiali mineralogici e petrografici mediante l'utilizzo autonomo di tecniche innovative per la raccolta, l'interpretazione e la rappresentazione dei dati; - reperimento di risorse lapidee e minerali per la conservazione dei beni culturali; - valutazione della qualità delle acque e dei processi di interazione tra idrosfera-geosfera e biosfera; - geochimica applicata ai materiali geologici, biologici e alla paleoclimatologia;- determinazione di caratteri fisico-meccanici delle rocce.
 

Ambiti occupazionali

Al termine del percorso formativo i laureati potranno accedere a varie tipologie di Master universitari di secondo livello e a corsi di Dottorato di ricerca nel campo delle Scienze della terra attivati presso le sedi universitarie italiane e straniere. Sotto il profilo professionale, la formazione specialistica ed applicativa acquisita permetterà ai laureati di poter rispondere a richieste di impiego in vari settori pubblici e privati ove sia richiesta una preparazione specifica e di elevata qualificazione, oppure di intraprendere attività di libero professionista, previo superamento dell’Esame di Stato. I laureati magistrali potranno in particolare trovare impiego: negli Enti regionali e locali, con compiti di gestione e valorizzazione del territorio e di controllo e mitigazione dei rischi idrogeologici ed ambientali, o Nazionali (ANAS, ENEL, ENI, ENEA, ANPA, Enti preposti alla conservazione dei Beni Artistici, Archeologici e Culturali); in Società di indagini geologiche e grandi lavori di costruzione ed estrattivi in Italia e all'estero; in Laboratori di analisi e ricerca pubblici e privati; nel campo delle prospezioni geologiche, geochimiche, geofisiche, mineralogiche per la ricerca e valutazione di georisorse minerali e lapidee; nel campo della ricerca e sfruttamento delle georisorse, in particolare di quelle energetiche ed idriche; nel settore delle fonti energetiche; nella gestione e valorizzazione di beni geologici del territorio ed attività geoturistica; nell’ambito di attività di ricerca e monitoraggio dell'inquinamento naturale ed antropogenico. Per tutti i laureati magistrali in Scienze e tecnologie Geologiche vi è inoltre la possibilità di iscriversi ai corsi di specializzazione che abilitano all'insegnamento di alcune discipline specifiche nelle Scuole medie inferiori e superiori. Questa Laurea Magistrale, consentendo agli studenti di potersi specializzare in uno dei tanti aspetti interdisciplinari che caratterizzano le Scienze della Terra, costituisce anche la tappa obbligata per la formazione, attraverso il successivo Dottorato di ricerca, del futuro corpo docente universitario, oltre che del personale degli Enti o Laboratori di ricerca di alta qualificazione scientifica.
 

Capacità di comprensione

Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di: - ricordare, descrivere, spiegare, discutere ed interpretare gli aspetti teorico-pratici delle applicazioni di discipline geologiche e paleontologiche, nel campo dell'analisi geologica di base e della ricostruzione paleo-geografica e paleo-ambientale finalizzata anche al reperimento e caratterizzazione delle georisorse; - riconoscere, spiegare e discutere i meccanismi evolutivi dei sistemi sedimentari e dei sistemi paleo-biologici; - identificare, discutere, interpretare i processi conoscitivi e decisionali che regolano la gestione del territorio e la gestione delle risorse minerarie e petrografiche in senso ampio; - descrivere, spiegare, discutere ed interpretare gli aspetti teorico-pratici delle applicazioni di discipline geomorfologiche, geologico-applicate e geofisiche, nel campo dei rischi naturali, delle risorse idriche e delle implicazioni di geoingegneria civile; - spiegare e discutere il comportamento meccanico dei materiali terrestri in relazione a processi geomorfologici e geologico-strutturali, e le conseguenze in termini delle loro caratteristiche geotecniche e geomeccaniche; - descrivere, spiegare e discutere i fondamenti teorici e pratici dei metodi di acquisizione, interpretazione ed analisi di dati geologici, sedimentologici e paleontologici, di dati geologico-strutturali, geomorfologici, geologico-applicativi, idrogeologici e geofisici e di dati mineralogici, petrografici e geochimici, anche in riferimento all'utilizzo di strumentazione e software specialistici; - riconoscere e discutere l'interconnessione tra fenomeni geologici e la rilevanza del fattore di scala, nonché dell'incertezza, nella caratterizzazione dei processi e dei materiali geologico-tecnici; - riconoscere e indicare il ruolo ed i compiti del geologo operante nei campi sedimentologico e paleontologico, evoluzione geomorfologica del paesaggio, geo-ingegneristico ed ambientale, georisorse e nel campo mineralogico-petrografico; - ricordare lo specifico lessico tecnico in lingua inglese. Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite partecipazione alle lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, attività di campo, studio personale guidato e studio individuale, previste dalle attività formative attivate in particolare nell’ambito dei settori disciplinari caratterizzanti e integrativi: GEO/01-GEO/11, MAT/08, SECS-S/01, SECS-P/01, BIO/07, ICAR/02, ICAR/07, ICAR/20. Strumenti di verifica La verifica delle conoscenze e delle capacità di comprensione avviene attraverso prove orali, colloqui ed esami scritti e orali durante ed alla fine delle attività formative.
 

Capacità di applicazione

Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di: - progettare, illustrare e interpretare campagne di rilievo, indagine, e caratterizzazione sedimentologica e paleontologica di sito, selezionando le più opportune procedure di elaborazione, analisi e sintesi dei dati, finalizzate alla ricostruzione paleo-ambientale ed alla valutazione dello stato evolutivo del sistema deposizionale; - progettare, illustrare e interpretare campagne di rilievo, indagine, monitoraggio e caratterizzazione geologico-tecnica, geomorfologica e idrogeologica di sito, selezionando le procedure più opportune di elaborazione, analisi e sintesi dei dati, finalizzate alla valutazione dei rischi idrogeologici ed idraulici, alla realizzazione di opere ingegneristiche, alla valutazione delle risorse idriche sotterranee ed alla valorizzazione delle risorse geologico-ambientali; - progettare, illustrare e interpretare campagne di rilievo e caratterizzazione mineralogico-petrografica di laboratorio, selezionando le più opportune procedure di elaborazione, analisi e sintesi dei dati, finalizzate alla valutazione delle caratteristiche strutturali, tecniche ed industriali dei minerali e delle rocce; - formulare e proporre interpretazioni e teorie originali circa l'evoluzione paleo-ambientale e paleo-biologica degli ambienti sedimentari e geodinamici passati ed attuali; - formulare e proporre ipotesi di interventi volti al reperimento, gestione, tutela, valorizzazione delle risorse lapidee, di inerti e materiali naturali e alla mitigazione dei rischi connessi; - utilizzare efficacemente e con cognizione di causa software di gestione ed analisi statistica e deterministica di dati spaziali telerilevati e di dati mineralogici e petrografici; - redigere correttamente relazioni geologiche e geologico-tecniche ed individuare le correlazioni tecnico-professionali tra la geologia e le discipline ingegneristiche. Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite lo svolgimento di esercitazioni numeriche e pratiche informatiche, di un numero adeguato di attività pratiche di laboratorio e di campo, di attività individuali e/o di gruppo, previsti in particolare nell’ambito degli insegnamenti che fanno riferimento ai settori disciplinari caratterizzanti e affini sopraelencati, oltre che in occasione dello svolgimento del tirocinio e del progetto relativo alla preparazione della prova finale. Strumenti di verifica La verifica delle capacità avviene principalmente attraverso prove pratiche e grafiche, esami scritti e orali, e prevede lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostri la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica. Nelle attività di tirocinio la verifica avviene tramite la presentazione di una relazione da parte dello studente. Nelle attività relative alla prova finale la verifica avviene tramite la presentazione di un elaborato scritto originale.
 

Autonomia di giudizio

Il laureato magistrale dovrà dimostrare di essere in grado di avere capacità di: - confrontare e giudicare le fonti e la sostanza delle informazioni provenienti da varie fonti; - analizzare e selezionare i dati scientifici di terreno e di laboratorio; - progettare e coordinare attività geologiche; - fornire giudizi e/o valutazioni critiche nell’esame di progetti di attività geologiche; - identificare obiettivi e responsabilità di lavoro collettivo ed individuale; - mostrare di adattarsi ad ambiti di lavoro e problematiche diverse; - valutare i risultati del proprio e altrui lavoro in termini di qualità ed efficienza. L’autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite le esercitazioni e la preparazione di relazioni tematiche nell’ambito degli insegnamenti caratterizzanti e affini, in occasione dell’attività di tirocinio e tramite l’attività relativa alla preparazione della prova finale. Strumenti di verifica La verifica dell’acquisizione dell’autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione del profitto degli insegnamenti seguiti, l'analisi e lo sviluppo di casi esemplari, note brevi o relazioni su specifici argomenti, nonché del grado di autonomia e capacità di lavoro, anche in gruppo, durante l’attività assegnata in preparazione della prova finale e per il tirocinio.
 

Capacità di apprendimento

Il laureato magistrale dovrà dimostrare di essere in grado di: - esprimere le competenze necessarie per confrontarsi e competere nel mondo del lavoro e della ricerca; - acquisire la capacità di lavorare autonomamente, nella consapevolezza di dovere perseguire un aggiornamento professionale e culturale continuo; - avere un approccio adattabile e flessibile allo studio ed al lavoro; - apprendere e utilizzare nuove tecnologie. Le capacità di apprendimento sono conseguite durante il percorso di studio, con particolare riguardo allo studio individuale, alla preparazione di progetti individuali e di gruppo, all’attività svolta durante il tirocinio e per la preparazione della prova finale. Strumenti di verifica La capacità di apprendimento viene valutata attraverso: forme di verifica continua durante le attività formative, la capacità di rispettare le scadenze dei compiti assegnati, le modalità di organizzazione, elaborazione e presentazione di dati acquisiti autonomamente e le capacità di autonomia culturale ed organizzativa maturate durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.
 

Abilità comunicative

Il laureato magistrale dovrà dimostrare di essere in grado di: - presentare con logica, concisione e rigore, in varie forme e con diversi strumenti, argomenti o temi a carattere geologico; - utilizzare strumenti informatici per raccogliere e divulgare dati, informazioni e risultati; - relazionarsi con tecnici di altre specializzazioni e discipline. - discutere con cognizione di causa con interlocutori di varia estrazione culturale; - scrivere, leggere e parlare efficacemente di questioni tecniche in lingua inglese. Tali abilità comunicative sono particolarmente sviluppate in occasione della preparazione di relazioni scritte, e loro esposizione orale (quale ad esempio quella di tirocinio), e in occasione della preparazione della prova finale. Strumenti di verifica La verifica delle abilità comunicative avverrà attraverso: - la valutazione della chiarezza espositiva e della proprietà di linguaggio in occasione degli esami orali e delle prove scritte, anche in lingua inglese se richiesto; - la valutazione di presentazioni di argomenti specifici e di presentazioni di poster o tesine, anche attraverso l’ausilio di strumenti informatici, svolte durante o alla conclusione delle attività formative; - la valutazione qualitativa dell’esposizione del lavoro di tesi connesso alla prova finale del corso.
 

Prova finale

La prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Geologiche consiste in una tesi di carattere sperimentale, elaborata in modo originale dallo studente, svolta sotto la guida di un relatore e presentata sotto la forma di una relazione scritta. La prova finale prevede un periodo di attività di ricerca sul terreno e/o di attività di laboratorio e/o di stage /tirocinio presso aziende o studi professionali sia pubblici che privati, durante il quale lo studente possa acquisire la conoscenza della metodologia sperimentale, degli strumenti d’indagine e delle tecniche di analisi ed elaborazione dei dati, nonché della loro interpretazione; infine, è prevista la stesura di un elaborato scritto e la discussione del lavoro sperimentale svolto in presenza di un'apposita commissione nominata dal Preside della Facoltà di Scienze.
 
 

Tutor disponibili per gli studenti

Link veloci

scadenze

  • APERTURA PERIODO IMMATRICOLAZIONE
    19 luglio 2010
  • SCADENZA IMMATRICOLAZIONE
    30 settembre 2010
  • SCADENZA ISCRIZIONE ANNI SUCCESSIVI AL 1º
    30 settembre 2010
  • SCADENZA PAGAMENTO I RATA TASSE
    30 settembre 2010
  • SCADENZA TRASFERIMENTI
    31 dicembre 2010
  • SCADENZA PASSAGGI
    31 dicembre 2010
  • SCADENZA ISCRIZIONE FUORI CORSO
    6 novembre 2010