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Corsi di Laurea triennale (D.M. 270/04):

ECONOMIA AZIENDALE (cod.3035)

La FACOLTÀ DI ECONOMIA è stata soppressa con Decreto Rettorale n. 565 del 25 luglio 2012
Il corso di laurea è incardinato nel

Dipartimento di Economia

A.A. 2010/2011

 
CLASSE DI LAUREA L-18: Classe delle lauree in Scienze dell'economia e della gestione aziendale
 
 

 

Tasse

Importo annuale di iscrizione è di euro 751,40, oltre a tassa regionale ed imposta di bollo ed è suddiviso in due rate:

  • la 1º RATA comprende: tassa regionale per il Diritto allo Studio euro 98,13, imposta di bollo euro 29,24, tasse e contributi universitari euro 375,70.
  • la 2º RATA comprende: tasse e contributi universitari euro 375,70 più eventuale MAGGIORAZIONE variabile a seconda della documentazione presentata ON-LINE in base al reddito ISEE.
    In caso di mancata presentazione sarà applicata la maggiorazione massima (Fascia F3).

Per le scadenze dei versamenti delle rate e della presentazione del Modulo di autocertificazione della maggiorazione e per ulteriori informazioni sulle tasse: Servizio Contributi e Diritto allo studio

FASCE DI CONTRIBUZIONE I RATA II RATA TOTALE
F0: ISEE fino a euro 28.000,00 nessuna maggiorazione euro 503,07 euro 375,70 euro 878,77
F1: ISEE da euro 28.000,01 a euro 38.000,00 maggiorazione euro 206,58 euro 503,07 euro 582,28 euro 1.085,35
F2: ISEE da euro 38.000,01 a euro 75.000,00 maggiorazione euro 256,58 euro 503,07 euro 632,28 euro 1.135,35
F3: ISEE oltre euro 75.000,01 maggiorazione euro 356,58 euro 503,07 euro 732,28 euro 1.235,35
I versamenti oltre le scadenze determinano l'applicazione di un contributo di mora di euro 50,00.

DURATA: 3 anni

 

CREDITI: 180 CFU

Insegnamenti per anno

(CURRICULUM) CORSO GENERICO

Anno di corso:


  • CFU -


Titolo richiesto

Per essere ammessi al corso di laurea è necessario il possesso di Diploma di Scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo o di Diploma di Scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo. Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso sono disciplinate dal Regolamento Didattico del corso di studio. Ove la verifica non sia positiva, sono assegnati obblighi formativi aggiuntivi da assolvere entro il primo anno di corso, secondo le modalità indicate nel Regolamento Didattico del corso di studio.
 

Obiettivi formativi

Il corso di laurea in Economia Aziendale (CLEA) si propone di fornire agli studenti conoscenze e capacità di comprensione dell'amministrazione delle aziende, nei momenti gestionali, organizzativi e dei sistemi informativi. Il CLEA, sul fondamento di una solida preparazione metodologica e applicativa di base nelle discipline aziendali, economiche, statistiche, matematiche e giuridiche, intende formare laureati in grado di governare efficacemente, ad esempio, i processi di programmazione e controllo della gestione aziendale, il corretto funzionamento dei sistemi informativi, i processi di comunicazione delle aziende nei confronti degli stakeholder, i sistemi di controllo interni (revisione interna) ed esterni (revisione esterna) per la tutela del risparmio e degli interessi istituzionali. L'attività di formazione comprende, anzitutto, lo studio dei seguenti argomenti: istituzioni di economia aziendale, contabilità e bilancio delle imprese, economia degli intermediari finanziari, economia e gestione delle imprese, micro e macroeconomia, metodi matematici applicati all'economia e per l'analisi finanziaria, metodi di analisi statistica, storia economica, principi di diritto privato e di diritto commerciale. Successivamente, si propongono argomenti coerenti con il percorso formativo dell'economia aziendale. In particolare, il CLEA prevede attività di formazione sui seguenti argomenti: valutazione delle aziende, operazioni straordinarie che le possono coinvolgere (cessioni, liquidazioni, fusioni, trasformazioni), apprezzamento degli equilibri economici e finanziari con le analisi di bilancio per indici e flussi, economia delle aziende pubbliche e non profit, strumenti di programmazione e controllo della gestione aziendale, economia dei gruppi e delle concentrazioni aziendali. L'adeguatezza dei contenuti formativi del corso di studio è costantemente verificata in relazione al progresso scientifico in ambito economico e aziendale, nonché mediante confronto con operatori del mercato ed istituzionali. Gli operatori del mercato sono in particolare invitati a partecipare attivamente alle attività formative, mediante seminari e testimonianze, nonché con l'offerta di stage e tirocini formativi.
 

Ambiti occupazionali

Il laureato in Economia Aziendale può occupare posizioni di responsabilità nel mondo del lavoro dipendente nelle aziende appartenenti ai vari settori dell'economia (agrario, industriale, mercantile, bancario, assicurativo, ecc.) e delle varie funzioni aziendali (amministrazione, finanza, controllo, personale, commerciale, ecc.), può trovare impiego nell'ambito delle libere professioni, può ricoprire ruoli di responsabilità in organizzazioni internazionali e non governative. Inoltre il laureato in Economia Aziendale può proseguire efficacemente gli studi magistrali dell'area economico-aziendale.
 

Capacità di comprensione

Il corso di laurea in Economia aziendale (CLEA) permette allo studente di acquisire solide basi teoriche e concettuali nei principali campi disciplinari inerenti alle problematiche economico-aziendali, in modo da maturare una adeguata padronanza degli strumenti operativi essenziali nel campo dell'economia aziendale, dell'economia politica, della matematica applicata, della statistica, del diritto privato e commerciale. Il laureato in Economia Aziendale, quindi, è in grado di comprendere ed analizzare, con adeguati strumenti d'indagine, il funzionamento dei mercati e la gestione d'azienda, la costruzione e l'analisi dei bilanci d'impresa, il governo e il funzionamento dei flussi informativi interni ed esterni all'azienda, la progettazione e il funzionamento dei sistemi di programmazione e controllo della gestione, i sistemi di controllo interno (revisione interna) ed esterno (revisione esterna) per la tutela del risparmio e degli interessi istituzionali. L'acquisizione di tali competenze permetterà al laureato in Economia Aziendale di inserirsi rapidamente nel mondo del lavoro (nell'ambito sia di imprese del settore privato, sia di organizzazioni del settore pubblico, del non-profit e dei servizi), oppure di accedere ai corsi di laurea magistrale dell'area economico-aziendale. In particolare il laureato in Economia Aziendale matura: - i concetti-chiave ed il linguaggio scientifico specifico dell'Economia Aziendale, suddivisi nei momenti della gestione economica e finanziaria, dell'organizzazione e dei sistemi informativi; - gli strumenti matematici e statistici di base necessari per la rilevazione, la misurazione e l'analisi dei fenomeni economico-aziendali con un approccio di tipo prevalentemente quantitativo; - i fondamenti della microeconomia e della macroeconomia, come strumento per assumere decisioni manageriali, per progettare e comprendere le politiche aziendali e, più in generale, per interpretare correttamente il funzionamento delle aziende e delle aggregazioni aziendali; - i contenuti della legislazione riguardante le aziende, con particolare riferimento al Codice Civile, al Testo Unico delle Imposte sul Reddito e alla disciplina dell'Unione Europea recepita in Italia; - i principi economico aziendali e giuridici delle molteplici forme societarie (con particolare enfasi sulla Società per Azioni e a Responsabilità limitata) nelle fasi ordinarie della vita delle imprese (costituzione e gestione) e in quelle straordinarie (liquidazioni volontarie, fusioni, trasformazioni, acquisizioni, cessioni); - i contenuti dei Principi contabili nazionali (OIC) ed internazionali (IAS/IFRS) per la costruzione dei bilanci d'esercizio e consolidati delle imprese quotate e non quotate; - i principi alla base dell'economia delle aziende pubbliche e non profit, per trasmettere i caratteri distintivi della gestione, organizzazione e dei sistemi informativi delle amministrazioni pubbliche e del terzo settore; - i principi di valutazione delle aziende nelle fasi di gestione ordinaria e straordinaria, nella prospettiva di continuità ovvero di cessazione assoluta o relativa delle aziende. Tali risultati in termini di conoscenze e capacità di comprensione sono conseguiti mediante l'impiego combinato di più strumenti didattici: lezioni frontali e testimonianze aziendali, esercitazioni, studio personale guidato e indipendente. La verifica dell'apprendimento sarà realizzata mediante esami scritti e prove orali, nonché mediante l'eventuale partecipazione a gruppi di lavoro.
 

Capacità di applicazione

Il laureato in Economia Aziendale possiede gli strumenti analitici necessari per la corretta applicazione delle conoscenze acquisite, in quanto ha sviluppato un'adeguata capacità di interpretazione dei fenomeni economico-aziendali ed è in grado di individuare le problematiche rilevanti e di proporre le più idonee soluzioni. Più in particolare i laureati in Economia Aziendale sono in grado di: - avere una visione "unitaria" e completa dei fenomeni economico-aziendali, con una conseguente capacità di analisi del posizionamento delle aziende sotto il profilo economico, patrimoniale e finanziario, anche in ottica internazionale; - applicare le metodologie proprie dei sistemi contabili per la costruzione dei bilanci rivolti alla direzione aziendale e alla tutela degli investitori e degli altri stakeholder; - sviluppare sistemi di programmazione e controllo della gestione per ottimizzare i livelli di produttività aziendale e di conseguire in modo efficace ed efficiente gli obiettivi aziendali; - applicare le conoscenze acquisite nell'ambito delle libere professioni e creare i presupposti per accedere agli albi di Dottore Commercialista ed Esperto Contabile, Consulente del Lavoro, Revisore contabile; - coprire molteplici ruoli nelle aziende private, pubbliche e non profit, con contributi rilevanti nell'ambito delle funzioni amministrative, di direzione, di controllo, di gestione dei flussi informativi interni ed esterni alle aziende. Il raggiungimento di tali capacità di applicazione delle conoscenze acquisite avviene mediante la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale (sollecitata dalle attività svolte in aula), lo studio di casi di ricerca e di applicazioni individuali e/o di gruppo coordinati dai docenti, lo svolgimento di esercitazioni pratiche nell'ambito dei vari insegnamenti, ed inoltre mediante un'eventuale attività di stage. L'attività di tirocinio formativo e di orientamento prevista dal percorso formativo consentirà agli studenti di sperimentare in modo attivo le conoscenze, le abilità, le attitudini e le proprie personali motivazioni. La verifica del raggiungimento dei risultati descritti avviene attraverso esami scritti e prove orali, nonché attraverso esercitazioni e produzione di brevi elaborati.
 

Autonomia di giudizio

I laureati in Economia Aziendale sono in grado di utilizzare gli strumenti analitici acquisiti in materia di analisi ed interpretazione dei fenomeni economico-aziendali al fine di sviluppare e sostenere la propria autonomia di giudizio. Tale autonomia di giudizio si esprimerà attraverso la capacità di sviluppare un processo individuale di riflessione sui dati raccolti e di articolare una elaborazione/interpretazione degli stessi in termini sia qualitativi sia quantitativi. Allo sviluppo di un'autonoma capacità di giudizio concorre il carattere interdisciplinare del percorso formativo, in quanto la presentazione di una stessa problematica secondo diverse prospettive disciplinari stimola la capacità di analisi critica dei vari problemi. L'obiettivo dell'autonomia di giudizio è altresì perseguito attraverso l'impiego combinato di diversi strumenti didattici come la discussione di case history aziendali, lo svolgimento di esercitazioni di gruppo e la realizzazione di project work. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene attraverso diverse modalità di valutazione, sia individuali che di gruppo. La verifica della capacità dello studente di esprimere convinzioni ed opinioni in modo personale, anche utilizzando metodologie di analisi interdisciplinare, avviene inoltre in sede di prova finale.
 

Capacità di apprendimento

I laureati in Economia Aziendale sono in grado di attivare processi motivazionali finalizzati ad ampliare, aggiornare ed approfondire il livello e la varietà delle conoscenze di base acquisite. Più in particolare lo sviluppo di tali abilità conduce il laureato in Economia Aziendale a: - dimostrare una costante curiosità intellettiva finalizzata a soddisfare il desiderio di conoscenza avanzata; - sviluppare una capacità autonoma di ricerca di informazioni e dati di approfondimento delle diverse tematiche economico-aziendali; - articolare in modo autonomo modelli di interpretazione e gestione della conoscenza, utili al processo di auto-sviluppo professionale e/o necessari per un proficuo proseguimento degli studi universitari, con particolare riferimento ai corsi di laurea magistrale dell'area economico–aziendale. Tali risultati sono conseguiti durante l'intero percorso di studio: nei momenti di studio individuale, durante la preparazione di progetti individuali e nell'ambito dell'attività svolta per la preparazione della prova finale. La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica di varia natura realizzate nel corso dell'intero percorso formativo. Tali forme consistono nella presentazione di dati reperiti autonomamente e nella dimostrazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività di preparazione della prova finale.
 

Abilità comunicative

I laureati in Economia Aziendale: - sono in grado di trasferire chiaramente, in modo sintetico e coerente, a molteplici interlocutori, dati, informazioni e concetti (anche complessi) relativi ad una teoria, una situazione concreta, un problema tecnico del mondo delle imprese; - hanno sviluppato gli strumenti necessari per la gestione dei processi informativi aziendali, come la capacità di ascolto attivo, la capacità di comprensione dei concetti espressi da altri interlocutori, l'abilità di interpretare i linguaggi non verbali all'interno dei più svariati contesti sociali e aziendali; - hanno consolidato le abilità linguistiche in ambito nazionale e internazionale, anche attraverso periodi di studio e soggiorno all'estero favoriti dagli strumenti della mobilità studentesca e mediante lavori di approfondimento su testi in lingua inglese; - hanno sviluppato la capacità comportamentale e relazionale di interagire con altre persone nell'ambito di progetti "di squadra", sviluppando una spiccata apertura al confronto anche con persone di altre culture. Tali abilità consentono di sviluppare la capacità di predisporre documenti scritti o di fornire una sintesi orale su un particolare tema, anche con un supporto informatico di presentazione. Il laureato in Economia Aziendale è, pertanto, nelle condizioni di saper trasmettere ai vertici così come alla base aziendale, agli stakeholders e al pubblico non specialista informazioni relative all'andamento della gestione aziendale nei profili economici e finanziari. Tali risultati sono conseguiti attraverso l'impiego combinato di diversi strumenti, quali i lavori di gruppo, la presentazione in aula di project work e di casi di studio, sviluppati anche presso imprese ed organizzazioni del territorio. La verifica dell'acquisizione di tali abilità avviene in forma orale, in particolare in sede di prova finale, durante la quale si verifica la capacità dello studente di predisporre e presentare relazioni su temi innovativi. La capacità di esprimersi in lingua inglese è verificata mediante accertamento di idoneità linguistica, con particolare riguardo alla conoscenza del linguaggio specialistico relativo alle materie economiche aziendali.
 

Prova finale

La prova finale deve testimoniare, a completamento del percorso formativo, la crescita culturale dello studente nel campo di studi del corso di laurea. A tale scopo, la prova finale consiste in una relazione su un argomento progredito e/o innovativo in una disciplina del corso di studio, scelto sotto la supervisione di un docente del corso di laurea. La relazione è discussa di fronte ad una Commissione, di norma costituita da docenti di settori disciplinari diversi. Dalla discussione dovranno in particolare emergere da un lato la capacità maturata dallo studente di selezionare ed impiegare in modo autonomo e con spirito critico le metodologie di analisi acquisite durante il percorso formativo, dall'altro la versatilità ad utilizzare schemi di riferimento interdisciplinari.
 
 

Link veloci

scadenze

  • APERTURA PERIODO IMMATRICOLAZIONE
    19 luglio 2010
  • SCADENZA IMMATRICOLAZIONE
    30 settembre 2010
  • SCADENZA ISCRIZIONE ANNI SUCCESSIVI AL 1º
    30 settembre 2010
  • SCADENZA PAGAMENTO I RATA TASSE
    30 settembre 2010
  • SCADENZA TRASFERIMENTI
    31 dicembre 2010
  • SCADENZA PASSAGGI
    10 gennaio 2011
  • SCADENZA ISCRIZIONE FUORI CORSO
    5 novembre 2010