FERRERO FORTUNATI Prof.ssa Iliana
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Curriculum Vitae
Formazione
Maturità Classica, Liceo Parini, Milano, 1957
Università degli Studi di Milano Laurea in Fisica, Luglio 1963
−1963−1964 Borsa di Studio presso l'Istituto di Genetica, Università di Pavia per un master in Genetica (Prof. Luca Cavalli Sforza)
−1964−1965 Borsa di Studio presso il Laboratorio Internazionale di Genetica e Biofisica International di Napoli (Prof. Adriano Buzzati Traverso)
−1965−1976 Svolge ricerche presso l'Istituto di Genetica dell'Università di Parma
− 1976 Visiting Professor presso Zoology Department, Oxford University
−1977−1979 Borsa di Studio della Comunità Europea, svolge ricerche presso Laboratoire d'Enzymologie, Università©e Catholique de Louvain, Belgium (Prof. Andrà© Goffeau)
- 1979− Research Scientist at the Institute of Genetics, University of Parma -Director Prof. Pier Paolo Puglisi
Impieghi ed esperienze di ricerca
1965−1976 svolge ricerche presso l'Istituto di Genetica dell'Università degli Studi di Parma 1977/1982 − Professore Incaricato di Immunogenetica dell'Università degli Studi di Parma
1982/1999 Professore Associato di Genetica dell'Università degli Studi di Parma
1982− Responsabile dell'Unità di ricerca in Genetica del lievito presso l'Istituto di Genetica - Università degli Studi di Parma
1997/2002 Direttore dell'Istituto di Genetica dell'Università degli Studi di Parma
2000 − Professore Ordinario di Genetica
2003-2009 Direttore del Departimento di Genetica, Biologia dei Microorganismi, Antropologia, Evoluzione.
Ha una pi๠che trentennale esperienza nella genetica del lievito. Lo studio delle interazioni nucleo-mitocondriali nella biogenesi del mitocondrio ha rappresentato il la tematica prevalente di ricerca. Ha identificato e caratterizzato numerosi geni tra i quali il gene codificante per l'ADP/ATP carrier in K. lactis e studiato il ruolo di tale trasportatore nella crescita ossidativa e nella biogenesi dei citocromi respiratori. Sulla base delle competenze acquisite nella genetica dei sistemi nucleo- mitocondriali in lievito, ha intrapreso una ricerca volta alla definizione del lievito, in particolare Saccharomyces cerevisiae, come sistema modello per lo studio di patologie umane mitocondriali dovute a mutazioni in geni nucleari. I risultati ottenuti indicano che S. cerevisiae puಠessere considerato un buon modello per rispondere alla domanda se vi sia una relazione molecolare tra le patologia osservata
Maturità Classica, Liceo Parini, Milano, 1957
Università degli Studi di Milano Laurea in Fisica, Luglio 1963
−1963−1964 Borsa di Studio presso l'Istituto di Genetica, Università di Pavia per un master in Genetica (Prof. Luca Cavalli Sforza)
−1964−1965 Borsa di Studio presso il Laboratorio Internazionale di Genetica e Biofisica International di Napoli (Prof. Adriano Buzzati Traverso)
−1965−1976 Svolge ricerche presso l'Istituto di Genetica dell'Università di Parma
− 1976 Visiting Professor presso Zoology Department, Oxford University
−1977−1979 Borsa di Studio della Comunità Europea, svolge ricerche presso Laboratoire d'Enzymologie, Università©e Catholique de Louvain, Belgium (Prof. Andrà© Goffeau)
- 1979− Research Scientist at the Institute of Genetics, University of Parma -Director Prof. Pier Paolo Puglisi
Impieghi ed esperienze di ricerca
1965−1976 svolge ricerche presso l'Istituto di Genetica dell'Università degli Studi di Parma 1977/1982 − Professore Incaricato di Immunogenetica dell'Università degli Studi di Parma
1982/1999 Professore Associato di Genetica dell'Università degli Studi di Parma
1982− Responsabile dell'Unità di ricerca in Genetica del lievito presso l'Istituto di Genetica - Università degli Studi di Parma
1997/2002 Direttore dell'Istituto di Genetica dell'Università degli Studi di Parma
2000 − Professore Ordinario di Genetica
2003-2009 Direttore del Departimento di Genetica, Biologia dei Microorganismi, Antropologia, Evoluzione.
Ha una pi๠che trentennale esperienza nella genetica del lievito. Lo studio delle interazioni nucleo-mitocondriali nella biogenesi del mitocondrio ha rappresentato il la tematica prevalente di ricerca. Ha identificato e caratterizzato numerosi geni tra i quali il gene codificante per l'ADP/ATP carrier in K. lactis e studiato il ruolo di tale trasportatore nella crescita ossidativa e nella biogenesi dei citocromi respiratori. Sulla base delle competenze acquisite nella genetica dei sistemi nucleo- mitocondriali in lievito, ha intrapreso una ricerca volta alla definizione del lievito, in particolare Saccharomyces cerevisiae, come sistema modello per lo studio di patologie umane mitocondriali dovute a mutazioni in geni nucleari. I risultati ottenuti indicano che S. cerevisiae puಠessere considerato un buon modello per rispondere alla domanda se vi sia una relazione molecolare tra le patologia osservata
Temi di ricerca
- Yeast as a model system for mitochondrial diseases. Understanding the biology of complex systems is facilitated by comparing them with simpler organisms. Budding yeasts provide ideal model system for eukaryotic cell biology; yeast genetics offer unique tools for discovering gene function and defining genetic networks starting from a single mutant. Hundred of nuclear genes are involved in biogenesis and in maintenance of the mitochondrial DNA in the yeast Saccharomyces cerevisiae; most of them possess a human orthologue. All these reasons have contributed to make S. cerevisiae a particularly







