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Corsi di Laurea triennale (D.M. 270/04):

Tecniche di laboratorio biomedico (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di laboratorio biomedico) (cod.3047)

La FACOLTÀ DI MEDICINA e CHIRURGIA è stata soppressa con Decreto Rettorale n. 565 del 25 luglio 2012
Il corso di laurea è incardinato nel

Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale

A.A. 2011/2012

 
CLASSE DI LAUREA L/SNT3: Classe delle lauree in Professioni sanitarie tecniche
 
 

CORSO A NUMERO PROGRAMMATO A LIVELLO NAZIONALE

Posti disponibili 37
di cui 6 extracomunitari e 1 studente disabile.

 

Prove di ammissione

  • Il termine per la presentazione della DOMANDA DI AMMISSIONE È SCADUTO il 23 agosto 2011
  • La prova di ammissione si è tenuta il 8 settembre 2011 ore 08:00 - c/o Sede Didattica Facoltà Ingegneria - Parco Area delle Scienze, 69/A - Campus Universitario

    Informazioni sulla prova: sul sito web della Facoltà di Medicina e Chirurgia è disponibile l'abbinamento dei candidati all'aula in cui svolgeranno l'esame di ammissione.

  • Sul sito web della Facoltà sono disponbili informazioni sul RECUPERO POSTI.
 

Tasse

Importo annuale di iscrizione è di euro 994,42, oltre a tassa regionale ed imposta di bollo ed è suddiviso in due rate:

  • la 1º RATA comprende: tassa regionale per il Diritto allo Studio euro 98,13, imposta di bollo euro 29,24, tasse e contributi universitari euro 497,21.
  • la 2º RATA comprende: tasse e contributi universitari euro 497,21 più eventuale MAGGIORAZIONE variabile a seconda della documentazione presentata ON-LINE in base al reddito ISEE.
    In caso di mancata presentazione sarà applicata la maggiorazione massima (Fascia F3).

Per le scadenze dei versamenti delle rate e della presentazione del Modulo di autocertificazione della maggiorazione e per ulteriori informazioni sulle tasse: Servizio Contributi e Diritto allo studio

FASCE DI CONTRIBUZIONE I RATA II RATA TOTALE
F0: ISEE fino a euro 28.000,00 nessuna maggiorazione euro 624,58 euro 497,21 euro 1.121,79
F1: ISEE da euro 28.000,01 a euro 38.000,00 maggiorazione euro 206,58 euro 624,58 euro 703,79 euro 1.328,37
F2: ISEE da euro 38.000,01 a euro 75.000,00 maggiorazione euro 256,58 euro 624,58 euro 753,79 euro 1.378,37
F3: ISEE oltre euro 75.000,01 maggiorazione euro 356,58 euro 624,58 euro 853,79 euro 1.478,37
I versamenti oltre le scadenze determinano l'applicazione di un contributo di mora di euro 50,00.

DURATA: 3 anni

 

CREDITI: 180 CFU

Insegnamenti per anno

(CURRICULUM) CORSO GENERICO

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3


Titolo richiesto

Conoscenze di base circa i principali fenomeni chimici, fisici e biologici alla base dell'organizzazione e del funzionamento degli organismi viventi. Conoscenze di base circa i rapporti degli organismi tra loro, con i principali agenti di malattia e con l'ambiente. Conoscenze di base di una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano.
 

Obiettivi formativi

Nell'ambito della professione sanitaria di tecnico di laboratorio biomedico i laureati devono essere in grado di: Identificare, prevenire ed affrontare gli eventi critici relativi ai rischi di varia natura e tipologia connessi con l'attività nelle diverse aree del laboratorio. Valutare l'attendibilità del processo analitico e di quello produttivo applicando le conoscenze dei fenomeni biologici, fisiologici e patologici. Applicare le conoscenze del progresso scientifico al fine di migliorare l'efficienza e l'efficacia dei processi di analisi e di produzione. Contribuire alla programmazione ed organizzazione, compresa l'analisi dei costi e l'introduzione di nuovi materiali e tecnologie, dell'attività diagnostica e produttiva. Identificare e prevenire i fattori che possono influenzare la qualità delle informazioni diagnostiche o del processo di produzione. Attuare la verifica del corretto funzionamento e l'efficienza delle tecnologie biomediche attraverso saggi funzionali, calibrazione e manutenzione preventiva, nonché straordinaria in caso di guasti. Pianificare, realizzare e valutare le attività tecnico ¬ diagnostiche relative ad indagini biochimiche, di biologia molecolare, ematologia ed immunoematologia, tossicologia, radioimmunologia, immunologiche ed immunometriche, microbiologiche e virologiche, genetiche, citologiche, istologiche e d'anatomia patologica(incluse le tecniche di riscontro diagnostico autopico) secondo gli standard predefiniti del responsabile della struttura. Pianificare e realizzare le preparazioni galeniche e magistrali, le mescolanze di farmaci antiblastici e chemioterapici, sacche per la nutrizione parenterale, emocomponenti da trasfondere secondo le norme previste dalle leggi sanitarie e secondo gli standard predefiniti dal responsabile di struttura. Pianificare, realizzare e valutare le attività produttive nei settori delle diagnosi e terapie cellulari e molecolari secondo gli standard predefiniti dal responsabile della struttura. Realizzare e verificare il Controllo e l'Assicurazione di Qualità e identificare gli interventi appropriati in caso di non accettabilità dei risultati. Agire in modo coerente con i principi disciplinari, etici e deontologici della professione nelle situazioni tecnico ¬ diagnostiche e produttive previste nel progetto formativo. Riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori, stabilendo relazioni di collaborazione. Interagire e collaborare attivamente con gruppi interprofessionali al fine di programmare e gestire attività di analisi e di produzione anche decentrate. Dimostrare capacità nella gestione dei sistemi informativi ed informatici, nella comunicazione con gli operatori professionali, con i fornitori e con gli utenti del servizio. Dimostrare capacità orientate alla formazione del personale ed al tutorato degli studenti in tirocinio. Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attività formativa pratica e di tirocinio clinico acquisita con la guida di tutori appartenenti allo specifico profilo professionale, coordinata da un docente appartenente al più elevato livello formativo previsto per il profilo professionale di Tecnico di laboratorio biomedico ed adeguata allo standard formativo specificatamente disposto dalla normativa e direttiva dell'Unione Europea. Il monte ore complessivo, necessario per la formazione della figura professionale di Tecnico di laboratorio biomedico, deve essere comunque adeguato allo standard formativo specificamente disposto dalla normativa dell'Unione Europea.
 

Ambiti occupazionali

Strutture di laboratorio pubbliche e private di analisi e di ricerca relative ad analisi biomediche e biotecnologiche, ed in particolare di biochimica, di microbiologia e virologia, di farmacotossicologia, di immunologia, di patologia clinica, di ematologia, di citologia, di istopatologia, di anatomia patologica e di genetica medica.
 

Capacità di applicazione

I laureati in Tecniche di Laboratorio Biomedico devono essere in grado di : - Utilizzare le conoscenze per la comprensione del funzionamento dell'organismo umano nello specifico ambito lavorativo; - Utilizzare le conoscenze per gestire la fase preanalitica, consapevole che tale stadio rappresenta un primo ed essenziale elemento della qualità dell'intero processo analitico; - Applicare le abilità metodologiche e tecnico-diagnostiche per la gestione delle successive fasi del processo analitico negli ambiti di laboratorio di analisi e di ricerca relative ad analisi biomediche e biotecnologiche ed in particolare di Biochimica, di Microbiologia, Parassitologia e Virologia, di Farmacotossicologia, di Immunologia, di Patologia Clinica, di Ematologia, di Citologia e di Istopatologia, di Genetica Medica. - Integrare conoscenze e abilità collaborando a mantenere elevati standard di qualità e di sicurezza nei diversi contesti di laboratorio. - I laureati in Tecniche di laboratorio biomedico devono essere capaci di applicare le competenze acquisite in diretta collaborazione con il personale laureato dirigente di laboratorio preposto alle diverse responsabilità operative di appartenenza, al fine di garantire, il corretto adempimento delle procedure analitiche in applicazione dei protocolli di lavoro definiti dai dirigenti responsabili.
 

Autonomia di giudizio

In particolare i laureati in Tecniche di Laboratorio Biomedico devono avere la capacità di: · Identificare, prevenire ed affrontare gli eventi critici relativi ai rischi di varia natura e tipologia connessi con l'attività nelle diverse aree del laboratorio. · Valutare l'attendibilità del processo analitico e di quello produttivo applicando le conoscenze dei fenomeni biologici, fisiologici e patologici. · Applicare le conoscenze del progresso scientifico al fine di migliorare l'efficienza e l'efficacia dei processi di analisi e di produzione. · Contribuire alla programmazione ed organizzazione, compresa l'analisi dei costi e l'introduzione di nuovi materiali e tecnologie, dell'attività diagnostica e produttiva. · Identificare e prevenire i fattori che possono influenzare la qualità delle informazioni diagnostiche o del processo di produzione. · Attuare la verifica del corretto funzionamento e l'efficienza delle tecnologie biomediche attraverso saggi funzionali, calibrazione e manutenzione preventiva, nonché straordinaria in caso di guasti. · Realizzare e verificare il Controllo e l'Assicurazione di Qualità e identificare gli interventi appropriati in caso di non accettabilità dei risultati. · Agire in modo coerente con i principi disciplinari, etici e deontologici della professione nelle situazioni tecnico ­ diagnostiche e produttive previste nel progetto formativo. · Riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori, stabilendo relazioni di collaborazione. · Interagire e collaborare attivamente con gruppi interprofessionali al fine di programmare e gestire attività di analisi e di produzione anche decentrate.
 

Capacità di apprendimento

I laureati in Tecniche di Laboratorio biomedico devono avere sviluppato le seguenti capacità di apprendimento che sono necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia: · Applicare le conoscenze del progresso scientifico al fine di migliorare l'efficienza e l'efficacia dei processi di analisi e di produzione. · Contribuire alla programmazione ed organizzazione, compresa l'analisi dei costi e l'introduzione di nuovi materiali e tecnologie, dell'attività diagnostica e produttiva. · Identificare e prevenire i fattori che possono influenzare la qualità delle informazioni diagnostiche o del processo di produzione. · Attuare la verifica del corretto funzionamento e l'efficienza delle tecnologie biomediche attraverso saggi funzionali, calibrazione e manutenzione preventiva, nonché straordinaria in caso di guasti. · Realizzare e verificare il Controllo e l'Assicurazione di Qualità e identificare gli interventi appropriati in caso di non accettabilità dei risultati. · Agire in modo coerente con i principi disciplinari, etici e deontologici della professione nelle situazioni tecnico ­ diagnostiche e produttive previste nel progetto formativo. · Riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori, stabilendo relazioni di collaborazione. · Interagire e collaborare attivamente con gruppi interprofessionali al fine di programmare e gestire attività di analisi e di produzione anche decentrate. · Dimostrare capacità nella gestione dei sistemi informativi ed informatici, nella comunicazione con gli operatori professionali, con i fornitori e con gli utenti del servizio.
 

Abilità comunicative

I laureati in Tecniche di laboratorio biomedico devono esserein grado di: · Riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori, stabilendo relazioni di collaborazione. · Interagire e collaborare attivamente con gruppi interprofessionali al fine di programmare e gestire attività di analisi e di produzione anche decentrate. · Dimostrare capacità nella gestione dei sistemi informativi ed informatici, nella comunicazione con gli operatori professionali, con i fornitori e con gli utenti del servizio. · Dimostrare capacità orientate alla formazione del personale ed al tutorato degli studenti in tirocinio. . Dimostrare di conoscere a livello di base una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano.
 

Prova finale

La prova finale consiste nella redazione di un elaborato e nella dimostrazione di abilità pratiche.
 

Link veloci

scadenze

  • APERTURA PERIODO IMMATRICOLAZIONE
    25 luglio 2011
  • SCADENZA IMMATRICOLAZIONE
    31 ottobre 2011
  • SCADENZA ISCRIZIONE ANNI SUCCESSIVI AL 1º
    30 settembre 2011
  • SCADENZA PAGAMENTO I RATA TASSE
    30 settembre 2011
  • SCADENZA TRASFERIMENTI
    31 gennaio 2012
  • SCADENZA PASSAGGI
    10 gennaio 2012
  • SCADENZA ISCRIZIONE FUORI CORSO
    7 novembre 2011