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CLASSE DI LAUREA L/SNT4: Classe delle lauree in Professioni sanitarie della prevenzione
 
 

CORSO A NUMERO PROGRAMMATO A LIVELLO NAZIONALE

Posti disponibili 22
di cui 1 extracomunitario e 1 studente disabile.

 

Prove di ammissione

  • Il termine per la presentazione della DOMANDA DI AMMISSIONE È SCADUTO il 23 agosto 2011
  • La prova di ammissione si è tenuta il 8 settembre 2011 ore 08:00 - c/o Sede Didattica Facoltà Ingegneria - Parco Area delle Scienze, 69/A - Campus Universitario

    Informazioni sulla prova: sul sito web della Facoltà di Medicina e Chirurgia è disponibile l'abbinamento dei candidati all'aula in cui svolgeranno l'esame di ammissione.

  • Sul sito web della Facoltà sono disponbili informazioni sul RECUPERO POSTI.
 

Tasse

Importo annuale di iscrizione è di euro 994,42, oltre a tassa regionale ed imposta di bollo ed è suddiviso in due rate:

  • la 1º RATA comprende: tassa regionale per il Diritto allo Studio euro 98,13, imposta di bollo euro 29,24, tasse e contributi universitari euro 497,21.
  • la 2º RATA comprende: tasse e contributi universitari euro 497,21 più eventuale MAGGIORAZIONE variabile a seconda della documentazione presentata ON-LINE in base al reddito ISEE.
    In caso di mancata presentazione sarà applicata la maggiorazione massima (Fascia F3).

Per le scadenze dei versamenti delle rate e della presentazione del Modulo di autocertificazione della maggiorazione e per ulteriori informazioni sulle tasse: Servizio Contributi e Diritto allo studio

FASCE DI CONTRIBUZIONE I RATA II RATA TOTALE
F0: ISEE fino a euro 28.000,00 nessuna maggiorazione euro 624,58 euro 497,21 euro 1.121,79
F1: ISEE da euro 28.000,01 a euro 38.000,00 maggiorazione euro 206,58 euro 624,58 euro 703,79 euro 1.328,37
F2: ISEE da euro 38.000,01 a euro 75.000,00 maggiorazione euro 256,58 euro 624,58 euro 753,79 euro 1.378,37
F3: ISEE oltre euro 75.000,01 maggiorazione euro 356,58 euro 624,58 euro 853,79 euro 1.478,37
I versamenti oltre le scadenze determinano l'applicazione di un contributo di mora di euro 50,00.

DURATA: 3 anni

 

CREDITI: 180 CFU

Insegnamenti per anno

(CURRICULUM) CORSO GENERICO

Anno di corso: 1

Anno di corso: 3


Titolo richiesto

Possono essere ammessi al corso di laurea in Tecnico della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro i candidati in possesso di diploma di scuola media superiore o di titolo estero equipollente, ai sensi del D.M DM 270/04, art 6, comma 1. Il numero di studenti ammessi al corso di laurea in Tecnico della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro è programmato annualmente dalla Facoltà, su proposta del Consiglio di coordinamento didattico, in base alla disponibilità di personale docente, di strutture didattiche, di laboratori e di strutture assistenziali utilizzabili per lo svolgimento delle attività pratiche. Il numero programmato di accessi al primo anno di corso è definito ai sensi della legge 2 agosto 1999, n. 264 “Norme in materia di accesso ai corsi universitari”, art. 3. Il termine ultimo per l'iscrizione al primo anno del corso di laurea di Tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro è fissato annualmente dal Consiglio di Facoltà. L'ammissione al corso avviene sulla base della graduatoria formulata a seguito dell'esame di ammissione e previo accertamento medico di idoneità psico-fisica per lo svolgimento delle funzioni specifiche del profilo professionale. Gli studenti verranno immatricolati con riserva in attesa dell'esito della visita di idoneità psico-fisica all'attività professionale, da certificare a cura dell'Istituzione Sanitaria, entro il mese di dicembre dell'anno accademico.
 

Ambiti occupazionali

I laureati in Tecnico della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro sono responsabili, nell'ambito delle loro competenze, di tutte le attività di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande, di igiene di sanità pubblica e veterinaria; svolgono attività istruttoria, finalizzata al rilascio di autorizzazioni o di nulla osta tecnico-sanitari per attività soggette a controllo;nell'ambito dell'esercizio della professione, essi istruiscono, determinano, contestano e notificano le irregolarità rilevate e formulano pareri nell'ambito delle loro competenze; vigilano e controllano gli ambienti di vita e di lavoro e valutano la necessità di effettuare accertamenti ed inchieste per infortuni e malattie professionali; vigilano e controllano la rispondenza delle strutture e degli ambienti in relazione alle attività ad esse connesse e le condizioni di sicurezza degli impianti;vigilano e controllano la qualità degli alimenti e bevande destinati all'alimentazione dalla produzione al consumo e valutano la necessità di procedere a successive indagini specialistiche;vigilano e controllano l'igiene e sanità veterinaria, nell'ambito delle loro competenze, e valutano la necessità di procedere a successive indagini; vigilano e controllano i prodotti cosmetici; collaborano con l'amministrazione giudiziaria per indagini sui reati contro il patrimonio ambientale, sulle condizioni di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro e sugli alimenti;vigilano e controllano quant'altro previsto da leggi e regolamenti in materia di prevenzione sanitaria e ambientale, nell'ambito delle loro competenze;svolgono con autonomia tecnico professionale le loro attività e collaborano con altre figure professionali all'attività di programmazione e di organizzazione del lavoro della struttura in cui operano; sono responsabili dell'organizzazione della pianificazione, dell'esecuzione e della qualità degli atti svolti nell'esercizio della loro attività professionale;partecipano ad attività di studio, didattica e consulenza professionale nei servizi sanitari e nei luoghi dove è richiesta la loro competenza professionale; contribuiscono alla formazione del personale e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca; svolgono la loro attività professionale, in regime di dipendenza o libero-professionale, nell'ambito del servizio sanitario nazionale, presso tutti i servizi di prevenzione, controllo e vigilanza previsti dalla normativa vigente.
 

Capacità di comprensione

I laureati del corso di studi avranno acquisito conoscenze di base e caratterizzanti in diversi settori delle discipline in ambito di prevenzione ambientale e di sicurezza sui luoghi di lavoro. Inoltre, avranno acquisito conoscenze tecniche nell'ambito dell'igiene industriale, igiene degli alimenti, igiene e sanità pubblica, sanità pubblica veterinaria, protezione ambientale e la normativa vigente nell'ambito delle competenze distintive relative alle funzioni del profilo professionale. Questo percorso di formazione sarà caratterizzato dall'uso di libri di testo sia introduttivi sia avanzati, al fine di fornire al laureato le basi adeguate per affrontare problematiche correnti nel campo di studio, da attività di laboratorio professionale e da tirocino su campo (ad esempio, presso servizi di prevenzione e protezione dell'ateneo e/o di asl) sotto la guida di tutori appartenenti allo specifico profilo professionale. Il raggiungimento di tali obiettivi formativi verrà verificato attraverso gli esami di profitto relativi ad ogni insegnamento del corso di laurea e la verifica dell'attività svolta nei laboratori e nel tirocinio, anche attraverso lo svolgimento di progetti.
 

Capacità di applicazione

La costituzione di un corso di laurea che prepari a divenire tecnici esperti in materie sicurezza ambientale e nei luoghi di lavoro è intrinsecamente legata al futuro che si prospetta per i laureati e al contesto in cui il processo di formazione ha luogo. La materia stessa di studio, ovvero come un individuo si adatta all'ambiente circostante e al proprio mondo interiore attraverso processi cognitivi ed emozionali complessi, implica il tenere in debito conto i mutamenti sociali, economici e relazionali che caratterizzano il nostro tempo al fine di fornire un'adeguata preparazione per gli studenti che intendono intraprendere questo cammino formativo. Il laureato sarà in grado di affrontare e risolvere problemi pratici relativi alla specifica professione. La capacità di applicare le conoscenze acquisite viene verificata attraverso l'analisi delle prestazioni nei laboratori, attraverso la valutazione finale dell'attività di tirocinio, nonché attraverso il lavoro individuale svolto dallo studente sotto la guida di un docente per la preparazione e stesura della prova finale.
 

Autonomia di giudizio

Nell'ambito delle aree di competenza dei Tecnici della prevenzione, i laureati saranno in grado di assumere responsabilità decisionale autonome di progetti di media dimensione e di contribuire al processo decisionale in progetti complessi. Questo obiettivo sarà perseguito attraverso alcuni corsi di insegnamento con componente progettuale o applicativa e attraverso il tirocinio professionalizzzante. Esso sarà verificato attraverso i relativi esami di profitto e l'esame finale di laurea (prova pratica, abilitante alla professione).
 

Capacità di apprendimento

I laureati saranno in grado di procedere autonomamente nell'aggiornamento professionale ed, eventualmente, di proseguire gli studi a livello avanzato (laurea magistrale). Questo obiettivo sarà perseguito soprattutto attraverso i corsi di insegnamento di natura metodologica, che preparino ad affrontare studi successivi. Esso sarà verificato attraverso gli esami di profitto.
 

Abilità comunicative

I laureati saranno in grado di comunicare ed interagire sulle tematiche di interesse con interlocutori specialisti e non specialisti, secondo il proprio livello di responsabilità. Tale obiettivo perseguito attraverso un percorso seminariale di cui gli studenti stessi sono protagonisti, ovvero consentendo a loro stessi la decisione degli argomenti e la conduzione della presentazione di fronte a docenti e discenti dello stesso corso di laurea.
 

Prova finale

Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve avere conseguito 171 C.F.U., comprensivi di quelli previsti per la conoscenza della lingua straniera (Inglese). La laurea in Tecnico della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro si consegue con il superamento di una prova finale consistente nella redazione e discussione di un elaborato e nella dimostrazione di capacità relative alla pratica professionale. La prova finale ha valore di esame di Stato, abilitante all'esercizio professionale; si svolge in due sessioni nei periodi e nei modi prescritti da apposito decreto del Ministero della Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica di concerto con il Ministero della Salute, davanti a una Commissione composta secondo le modalità previste dal D.M. 2 aprile 2001. Il laureato “Tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro” può accedere senza alcun debito formativo al corso di laurea specialistica in Discipline sanitarie della prevenzione.
 

Link veloci

scadenze

  • APERTURA PERIODO IMMATRICOLAZIONE
    25 luglio 2011
  • SCADENZA IMMATRICOLAZIONE
    31 ottobre 2011
  • SCADENZA ISCRIZIONE ANNI SUCCESSIVI AL 1º
    30 settembre 2011
  • SCADENZA PAGAMENTO I RATA TASSE
    30 settembre 2011
  • SCADENZA TRASFERIMENTI
    31 gennaio 2012
  • SCADENZA PASSAGGI
    10 gennaio 2012
  • SCADENZA ISCRIZIONE FUORI CORSO
    7 novembre 2011