Vai al contenuto principale

Università degli Studi di Parma, il mondo che ti aspetta

Corsi di Laurea triennale (D.M. 270/04):

FISICA (cod.3026)

La FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE e NATURALI è stata soppressa con Decreto Rettorale n. 565 del 25 luglio 2012
Il corso di laurea è incardinato nel

Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra "Macedonio Melloni"

A.A. 2011/2012

 
CLASSE DI LAUREA L-30: Classe delle lauree in Scienze e tecnologie fisiche
 
 

CORSO A LIBERO ACCESSO

Extracomunitari ammissibili 9 inclusi 3 cinesi aderenti al Progetto Marco Polo.

 

Tasse

Importo annuale di iscrizione è di euro 878,50, oltre a tassa regionale ed imposta di bollo ed è suddiviso in due rate:

  • la 1º RATA comprende: tassa regionale per il Diritto allo Studio euro 98,13, imposta di bollo euro 29,24, tasse e contributi universitari euro 439,25.
  • la 2º RATA comprende: tasse e contributi universitari euro 439,25 più eventuale MAGGIORAZIONE variabile a seconda della documentazione presentata ON-LINE in base al reddito ISEE.
    In caso di mancata presentazione sarà applicata la maggiorazione massima (Fascia F3).

Per le scadenze dei versamenti delle rate e della presentazione del Modulo di autocertificazione della maggiorazione e per ulteriori informazioni sulle tasse: Servizio Contributi e Diritto allo studio

FASCE DI CONTRIBUZIONE I RATA II RATA TOTALE
F0: ISEE fino a euro 28.000,00 nessuna maggiorazione euro 566,62 euro 439,25 euro 1.005,87
F1: ISEE da euro 28.000,01 a euro 38.000,00 maggiorazione euro 206,58 euro 566,62 euro 645,83 euro 1.212,45
F2: ISEE da euro 38.000,01 a euro 75.000,00 maggiorazione euro 256,58 euro 566,62 euro 695,83 euro 1.262,45
F3: ISEE oltre euro 75.000,01 maggiorazione euro 356,58 euro 566,62 euro 795,83 euro 1.362,45
I versamenti oltre le scadenze determinano l'applicazione di un contributo di mora di euro 50,00.

DURATA: 3 anni

 

CREDITI: 180 CFU

Insegnamenti per anno

(CURRICULUM) CORSO GENERICO

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3


Titolo richiesto

Il Corso di Laurea in Fisica non è ad accesso programmato e gli studenti che intendono iscriversi ad esso devono essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. La predisposizione a seguire il Corso di Laurea in Fisica è valutata mediante un test di accertamento dei requisiti minimi al quale sono tenuti a partecipare gli studenti che hanno intenzione di iscriversi al Corso di Laurea. La verifica si basa su argomenti di matematica e fisica inerenti ai programmi delle scuole medie superiori, definiti in accordo con i docenti di tali scuole. L'esito della verifica non pregiudica la possibilità di iscrizione al Corso di Laurea. Infatti si prevede di organizzare modalità per permettere agli studenti di colmare lacune nelle loro conoscenze. La precisazione nel dettaglio delle conoscenze richieste e la specificazione delle modalità di verifica, nonché gli obblighi formativi aggiuntivi previsti nel caso in cui la verifica non sia positiva, saranno indicati esplicitamente nel regolamento didattico del Corso di Studio.
 

Obiettivi formativi

La laurea di I livello in Fisica è strutturata in modo da fornire una solida preparazione metodologica nell'ambito della Fisica ed è caratterizzata da una forte preparazione di base nelle discipline matematiche e informatiche, chimiche, e fisiche. Un continuo aggiornamento ai progressi di Scienza e della Tecnologia fa anch'esso parte del bagaglio formativo del laureato in Fisica. La preparazione fornita dal Corso di Studio in Fisica è tale da permettere la mobilità verso altri Atenei e da assicurare l'accesso alle Lauree Magistrali della classe LM-17 (Fisica). Inoltre tale formazione consente anche di accedere, direttamente o dopo un breve tirocinio, ad attività lavorative che richiedono familiarità con la cultura ed il metodo scientifico, una mentalità aperta e flessibile, predisposta al rapido apprendimento di metodologie e tecnologie innovative, capacità di utilizzare attrezzature complesse e tecniche informatiche avanzate. Gli obiettivi formativi del corso di Laurea di I livello in Fisica comprendono l'acquisizione di conoscenze di carattere generale della matematica di base e del calcolo numerico (analisi matematica e geometria) e della chimica di base (chimica inorganica e organica), di conoscenze di carattere generale della fisica di base (fisica classica: meccanica, termodinamica e fisica dei fluidi, elettromagnetismo; laboratorio di fisica classica; tecniche di acquisizione dati e di elaborazione statistica di dati sperimentali), di conoscenze di carattere generale della fisica teorica e della fisica matematica (metodi matematici per la fisica; meccanica analitica; meccanica statistica; introduzione alla fisica quantistica), di aspetti della fisica moderna relativi alla fisica nucleare e sub-nucleare e alla struttura della materia. L'ordinamento è strutturato in modo che possano essere attivati curricula con formazione di base maggiormente marcata per il proseguimento verso la Laurea Magistrale in Fisica, curricula che prevedano il proseguimento verso la Laurea Magistrale in Scienza e Tecnologia dei Materiali e curricula più orientati verso il rapido inserimento nel mondo del lavoro, che diano quindi competenze specifiche per uno sbocco occupazionale.
 

Ambiti occupazionali

Come emerso da incontri con laureati in Fisica all’Università di Parma attualmente impiegati presso enti e industrie, nell’ambito delle attività del Progetto Lauree Scientifiche (serie di incontri dal titolo “Il mestiere del fisico” tenuti presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Parma), il laureato in Fisica può trovare sbocco occupazionale presso aziende caratterizzate da metodologie avanzate in svariati campi applicativi (ad esempio gestione di strumentazione, applicazione di tecniche di analisi dei dati, controllo qualità, monitoraggio di dati ambientali, tecniche di produzione di materiali avanzati). Queste potenziali opportunità lavorative sono state anche confermate in incontri con responsabili del Servizio Formazione Professionale e Lavoro e dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro della Provincia di Parma. Inoltre in contatti intrapresi con alcuni rappresentanti di aziende della provincia di Parma è stato manifestato interesse per la figura del laureato in Fisica di I livello. Il laureato in Fisica potrà inoltre proseguire gli studi nelle Lauree Magistrali della classe LM-17 (Fisica) oppure LM-53 (Scienza e Ingegneria dei Materiali) o di classi affini.
 

Capacità di comprensione

Il laureato in Fisica dovrà conseguire una comprensione e conoscenza dei più rilevanti fatti e delle leggi fisiche del mondo che ci circonda, ai vari livelli in cui si manifestano (fisica classica, fisica atomica, fisica della materia, fisica nucleare e subnucleare). Il metodo sperimentale fornirà la base per tale comprensione fondandosi su dati sperimentali riproducibili e sull'utilizzo dei metodi della matematica. Le teorie fisiche più rilevanti verranno apprese in termini di struttura logica e matematica, di evidenze sperimentali, di fenomeni fisici da esse descritte. Il laureato dovrà sviluppare inoltre una conoscenza dei fondamenti della fisica moderna (meccanica statistica, relatività ristretta, teoria quantistica). Le modalità con cui vengono fornite queste competenze sono le lezioni, la cui verifica avviene durante gli esami.
 

Capacità di applicazione

Il laureato in Fisica dovrà essere in grado di valutare analogie e differenze tra sistemi fisici, dati sperimentali, metodologie da applicare, approssimazioni e metodi matematici da utilizzare. Egli dovrà aver acquisito la capacità di eseguire esperimenti di Fisica con un ragionevole grado di autonomia e di avere una buona familiarità con i diversi metodi di misura. Dovrà inoltre poter elaborare e analizzare statisticamente i risultati delle misure e sintetizzare con relazioni gli esperimenti stessi. I risultati dovranno essere utilizzati per ricavare rappresentazioni in termini di modelli del sistema fisico in esame, ricavandone gli aspetti essenziali e cercando di capire il significato dei risultati stessi. Il laureato dovrà aver sviluppato la capacità di eseguire calcoli in modo autonomo e di utilizzare codici numerici per l'elaborazione dei dati, la simulazione di processi ed il controllo di strumentazione. La verifica dell'acquisizione delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avverrà tramite lo svolgimento di esercitazioni numeriche, informatiche e di laboratorio all'interno degli insegnamenti, tramite la stesura di elaborati scritti sulle attività di laboratorio ed il superamento delle prove di esame.
 

Autonomia di giudizio

Il laureato in Fisica dovrà acquisire la capacità di analizzare criticamente sia i risultati degli esperimenti che i modelli e le approssimazioni applicati alla descrizione dei fenomeni. La comprensione del significato dei risultati dovrà avvenire mediante il confronto tra modelli predefiniti. La formazione del laureato in Fisica sarà caratterizzata da una flessibilità mentale che lo aiuterà ad estendere a nuovi contesti le conoscenze acquisite, permettendogli di introdurre elementi di innovazione nelle precedenti modellizzazioni. Questa attività, sia di tipo sperimentale che analitico-teorico, permetterà di rafforzare l'autonomia di giudizio del laureato, che sarà oggetto di verifica in sede di esame sia per gli insegnamenti di laboratorio che per le esercitazioni svolte per gli insegnamenti teorici.
 

Capacità di apprendimento

Il laureato in Fisica dovrà acquisire la capacità di raccogliere informazioni tramite ricerche nell'ambito della letteratura fisica, anche in lingua inglese, e di apprendere nuove conoscenze in modo autonomo. La verifica della acquisizione delle capacità di apprendimento sopraelencate avverrà attraverso la redazione di un elaborato per la prova finale che di norma richiede allo studente la consultazione di testi e di bibliografia scientifica in lingua straniera e l'approfondimento personale di argomenti non trattati nelle attività didattiche comuni.
 

Abilità comunicative

Il laureato in Fisica dovrà sviluppare l'abilità di presentare con chiarezza quanto acquisito nel corso degli studi ed eventuali conoscenze apprese dalla letteratura scientifica, sia in forma orale che scritta, sulla base di capacità di analisi e di sintesi maturate durante gli studi. Inoltre tra le abilità comunicative il laureato dovrà possedere anche quella relativa alla presentazione dei risultati dell'attività svolta per la prova finale, tramite un seminario accompagnato da un elaborato scritto.
 

Prova finale

La prova finale consiste nella discussione davanti ad una commissione ufficiale di un elaborato preparato sotto la guida di un docente, nominato dalla Commissione Didattica del Corso di Studio. Tale elaborato scritto, indicativamente di lunghezza di poche decine di pagine, riporta un lavoro individuale, ma non necessariamente originale, consistente nell'approfondimento di un argomento di fisica non compreso fra quelli trattati negli insegnamenti. La redazione dell'elaborato per la prova finale di norma richiederà allo studente la consultazione di testi e di bibliografia scientifica in lingua straniera, costituendo in tal modo una verifica della avvenuta acquisizione delle capacità di apprendimento. Inoltre la presentazione dei risultati dell'attività svolta per la prova finale tramite un seminario consisterà di verificare l'acquisizione delle abilità comunicative da parte dello studente. Il tema dell'elaborato dovrà essere approvato dalla Commissione Didattica del Corso di Studio. L'argomento della prova finale potrà anche essere l'attività svolta in un periodo di tirocinio o stage esterno all'Università presso aziende, strutture e laboratori sia pubblici che privati. Svolgendosi il tirocinio presso una istituzione esterna all'Università, verrà stipulata una apposita convenzione. Il tutore scientifico per il tirocinio definirà assieme al tutore aziendale il progetto formativo che fa parte integrante della convenzione.
 

Docenti di riferimento

 

Tutor disponibili per gli studenti

Link veloci

scadenze

  • APERTURA PERIODO IMMATRICOLAZIONE
    25 luglio 2011
  • SCADENZA IMMATRICOLAZIONE
    30 settembre 2011
  • SCADENZA ISCRIZIONE ANNI SUCCESSIVI AL 1º
    30 settembre 2011
  • SCADENZA PAGAMENTO I RATA TASSE
    30 settembre 2011
  • SCADENZA TRASFERIMENTI
    30 dicembre 2011
  • SCADENZA PASSAGGI
    30 dicembre 2011
  • SCADENZA ISCRIZIONE FUORI CORSO
    7 novembre 2011