Corsi di Laurea Magistrale a Ciclo Unico 5 anni (D.M. 270/04):
Chimica e tecnologia farmaceutiche (cod.5009)
La FACOLTÀ DI FARMACIA è stata soppressa con Decreto Rettorale n. 565 del 25 luglio 2012
Il corso di laurea è incardinato nel
Dipartimento di Farmacia
A.A. 2012/2013
CLASSE DI LAUREA LM-13: Classe delle lauree magistrali in Farmacia e farmacia industriale
CORSO AD ACCESSO PROGRAMMATO A LIVELLO LOCALE
Posti disponibili 100
di cui 3 extracomunitari incluso 1 cinese aderente al Progetto Marco Polo.
Prove di ammissione
- Il termine per la presentazione della DOMANDA DI AMMISSIONE È SCADUTO il 3 settembre 2012 ore 12:00
- La prova di ammissione si è tenuta il 13 settembre 2012 ore 15:00 - c/o la sede che verrà indicata sulla pagina web di riferimento
- Graduatoria
Tasse
Importo annuale di iscrizione è di euro 878,50, oltre a tassa regionale ed imposta di bollo ed è suddiviso in due rate:
- la 1º RATA comprende: tassa regionale per il Diritto allo Studio euro 140,00, imposta di bollo euro 29,24, tasse e contributi universitari euro 439,25.
- la 2º RATA comprende: tasse e contributi universitari euro 439,25 più eventuale MAGGIORAZIONE variabile a seconda della documentazione presentata ON-LINE in base al reddito ISEE.
In caso di mancata presentazione sarà applicata la maggiorazione massima (Fascia F3).
Per le scadenze dei versamenti delle rate e della presentazione del Modulo di autocertificazione della maggiorazione e per ulteriori informazioni sulle tasse: Servizio Contributi e Diritto allo studio
| FASCE DI CONTRIBUZIONE | I RATA | II RATA | TOTALE |
|---|---|---|---|
| F0: ISEE fino a euro 28.000,00 nessuna maggiorazione | euro 608,49 | euro 439,25 | euro 1.047,74 |
| F1: ISEE da euro 28.000,01 a euro 38.000,00 maggiorazione euro 206,58 | euro 608,49 | euro 645,83 | euro 1.254,32 |
| F2: ISEE da euro 38.000,01 a euro 75.000,00 maggiorazione euro 256,58 | euro 608,49 | euro 695,83 | euro 1.304,32 |
| F3: ISEE oltre euro 75.000,01 maggiorazione euro 356,58 | euro 608,49 | euro 795,83 | euro 1.404,32 |
I versamenti oltre le scadenze determinano l'applicazione di un contributo di mora di euro 50,00.
DURATA: 5 anni
CREDITI: 300 CFU
Insegnamenti per anno
(CURRICULUM) CORSO GENERICO
Anno di corso: 1
-
BIOLOGIA ANIMALE - ANATOMIA UMANA
10 CFU - -
BIOLOGIA VEGETALE - FARMACOGNOSIA
10 CFU - -
CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
10 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE DI BASE -
CHIMICA ORGANICA I
8 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE DI BASE -
FISICA
8 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE DI BASE -
INGLESE (CORSO BASE)
3 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE PROVA FINALE E LINGUA STRANIERA -
MATEMATICA
8 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE DI BASE
Anno di corso: 2
-
ANALISI DEI MEDICINALI
8 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE CARATTERIZZANTI LA CLASSE -
ATTIVITA' A SCELTA DELLO STUDENTE
4 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE AUTONOMAMENTE SCELTE DALLO STUDENTE -
BIOCHIMICA
8 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE CARATTERIZZANTI LA CLASSE -
CHIMICA ANALITICA
8 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE DI AMBITI DISCIPLINARI AFFINI O INTEGRATIVI -
CHIMICA FISICA
9 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE DI BASE -
CHIMICA ORGANICA II
8 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE DI BASE -
FISIOLOGIA GENERALE
8 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE DI BASE -
METODI FISICI IN CHIMICA ORGANICA
8 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE DI AMBITI DISCIPLINARI AFFINI O INTEGRATIVI
Anno di corso: 3
-
ANALISI DEI FARMACI
8 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE CARATTERIZZANTI LA CLASSE -
BIOCHIMICA APPLICATA
8 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE CARATTERIZZANTI LA CLASSE -
CHIMICA FARMACEUTICA E TOSSICOLOGICA I
9 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE CARATTERIZZANTI LA CLASSE -
FARMACOLOGIA E FARMACOTERAPIA
9 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE CARATTERIZZANTI LA CLASSE -
INGLESE (CORSO AVANZATO)
3 CFU - ATTIVITÀ FORMATIVE VARIE -
MICROBIOLOGIA - PATOLOGIA GENERALE
10 CFU - -
TECNOLOGIA FARMACEUTICA/LABORATORIO DI TECNOLOGIA FARMACEUTICA
12 CFU -
Titolo richiesto
Per l'accesso al Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore secondo quanto previsto dall'art. 6, comma 3, del D.M. 270/04. Sono richieste conoscenze di base in ambito chimico, fisico, matematico e biologico. Il livello di tali conoscenze, richiesto per un efficace apprendimento degli insegnamenti impartiti nei primi anni del corso di laurea magistrale, è quello che si può acquisire dai programmi delle scuole secondarie superiori. Per la verifica delle conoscenze richieste per l'accesso al corso si rimanda al Regolamento didattico del corso medesimo. Si intende valutare la preparazione di base tramite verifiche preliminari da attuarsi, di norma, prima dell'inizio dell'anno accademico, e si prevedono corsi per il recupero di eventuali debiti formativi, con le modalità stabilite dal regolamento Didattico del corso.
Obiettivi formativi
Il corso di laurea magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche ha come obiettivo primario quello di fornire al laureato una preparazione tecnico-scientifica adeguata ad operare nel settore industriale farmaceutico. Il percorso formativo prevede l'organizzazione, nei vari anni, delle attività formative di base, caratterizzanti e affini o integrative. Sono previste anche attività a scelta dello studente, a completamento della preparazione. Il quinto anno è dedicato prevalentemente al tirocinio professionale e alla preparazione della prova finale. Il corso in oggetto rappresenta un adeguamento del corso si laurea preesistente preordinato alla esecuzione delle attività previste dalla direttiva CEE 85/432 che regola la professione del farmacista a livello europeo; esso è pertanto a ciclo unico con durata quinquennale, secondo quanto previsto dal D.M. 270/04 e comprende sei mesi di tirocinio da effettuarsi presso una farmacia aperta al pubblico o ospedaliera. Il percorso formativo fornisce, oltre alla preparazione essenziale per accedere alla professione di farmacista, una preparazione scientifica avanzata in campo industriale e specificamente nella ricerca, nello sviluppo, nella formulazione, nella produzione e nel controllo del farmaco e delle preparazioni medicinali secondo le norme codificate nelle farmacopee; esso fornisce altresì conoscenze e competenze chimico-tossicologiche per la manipolazione in sicurezza del farmaco nelle strutture ospedaliere e in quelle di produzione. L'insieme di conoscenze acquisite nei campi chimico, biologico, farmacologico e farmaceutico permette di affrontare l'intera sequenza del complesso processo multidisciplinare che, partendo dalla progettazione ed ottimizzazione farmacocinetica e farmacodinamica di nuove entità chimiche, porta allo sviluppo di nuovi farmaci, alla formulazione, alla produzione, al controllo, alla registrazione ed alla dispensazione di nuovi medicinali nell'ambito del sistema sanitario nazionale. Il corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche fornisce le competenze e le capacità di apprendimento necessarie per affrontare Master di II livello, Scuole di Specializzazione, Dottorati di Ricerca e la padronanza degli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze, come previsto dalla normativa vigente per le professioni sanitarie. Il piano degli studi comprende le attività formative previste dalla classe LM-13, incluse quelle pratiche di laboratorio e di tirocinio professionale, e tiene conto della frazione dell'impegno orario complessivo che deve essere riservata allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale. I laureati saranno in grado di utilizzare, in forma scritta ed orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano. Il regolamento didattico del corso di studio e l'offerta formativa saranno tali da consentire agli studenti che lo desiderino di seguire percorsi formativi nei quali sia presente un'adeguata quantità di crediti in settori affini e integrativi che non sono già caratterizzanti.
Ambiti occupazionali
Il laureato magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche può svolgere attività professionali in diversi ambiti, e precisamente può: a) inserirsi nell'industria farmaceutica e specificamente nei settori dedicati a ricerca, sviluppo, produzione, controllo di qualità e registrazione di prodotti medicinali o altre sostanze biologicamente attive; b) svolgere attività presso industrie cosmetiche o alimentari, ove può anche assumere la direzione tecnica di stabilimenti di produzione, o presso settori industriali riguardanti dispositivi medico/diagnostici, presidi medico/chirurgici, biocidi o fitosanitari; c) svolgere attività di ricerca presso università o enti pubblici o privati; d) svolgere le funzioni previste per la professione di Farmacista, secondo la direttiva CEE 2005/36, previo superamento del corrispondente esame di abilitazione. Il conseguimento della laurea magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ed il superamento dell'esame di abilitazione alla professione di Chimico, autorizza inoltre,ai sensi del DPR 5 giugno 2001 n. 328, all'esercizio delle seguenti attività professionali: effettuazione di analisi chimiche; direzione di laboratori di analisi chimiche; studio e messa a punto di processi chimici; progettazione e realizzazione di laboratori chimici e di impianti chimici industriali; verifiche di pericolosità/non pericolosità di sostanze chimiche.
Capacità di comprensione
I laureati magistrali in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche devono dimostrare di avere acquisito: - conoscenze di base di fisica e di matematica, necessarie alla comprensione ed all'applicazione dell'approccio scientifico alla risoluzione dei problemi; - conoscenze di base nelle discipline biologiche, chimiche e mediche, sufficienti per comprenderne gli aspetti rilevanti per la ricerca, la produzione e l'impiego dei farmaci; - conoscenze specifiche di chimica farmaceutica, di tecnologia farmaceutica, di chimica degli alimenti, di farmacologia, tossicologia e biochimica, riguardanti la progettazione, la sintesi, il meccanismo d'azione, le caratteristiche terapeutiche, farmacocinetiche e tossicologiche dei farmaci e di altre sostanze biologicamente attive, la formulazione, la produzione ed il controllo dei medicinali; - capacità di comprensione del contenuto di pubblicazioni scientifiche e delle direttive tecniche riguardanti il mondo del farmaco, particolarmente negli aspetti succitati; - conoscenze sulle principali tecniche analitiche; - conoscenze del contesto legislativo in cui operano industria farmaceutica e farmacie e capacità di comprendere indicazioni legislative e regolatorie a tale riguardo. La capacità di comprensione verrà agevolata facendo uso di materiale didattico eterogeneo, richiamando fonti indipendenti che evidenzino punti di osservazione non necessariamente concordanti, anche in lingua straniera. I docenti verranno inoltre sollecitati a stimolare gli studenti alla discussione critica degli argomenti trattati e a tale scopo verrà fornito materiale didattico adeguato. La verifica del conseguimento dei risultati attesi sarà fatta attraverso esercitazioni specifiche e prove scritte e/o orali.
Capacità di applicazione
I laureati magistrali in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche devono aver dimostrato, nel corso degli studi, la capacità di applicare la propria formazione multidisciplinare alla comprensione ed alla soluzione di problemi complessi legati alla ricerca, allo sviluppo, alla produzione ed all'impiego dei farmaci e delle sostanze biologicamente attive. Essi devono inoltre avere acquisito l'abilità di applicare il proprio repertorio scientifico-culturale alla soluzione di problemi specifici in ambito chimico, biochimico e farmaceutico, quali: sintesi di nuovi composti, studio delle relazioni struttura-attività per la ricerca di composti con profili farmacologici desiderati; esecuzione e controllo di analisi qualitative e quantitative dei farmaci; allestimento di preparazioni galeniche; produzione e controlli tecnologici delle forme farmaceutiche e dei medicinali secondo i dettami delle farmacopee ufficiali e delle linee guida EMEA. Tale capacità verrà sviluppata durante i corsi teorici e le attività pratiche di laboratorio. L'accertamento avverrà tramite gli esami di profitto e, per i corsi di laboratorio, mediante prove pratiche di idoneità, che potranno essere descritte o corredate da relazioni tematiche di approfondimento. L'ordinamento prevede anche una fase conclusiva di cospicua rilevanza nella quale viene chiesto ad ogni studente di sviluppare un lavoro sperimentale indipendente ed originale. Questa esperienza, oltre a rappresentare un importante momento di sintesi, costituirà anche un momento essenziale della valutazione.
Autonomia di giudizio
I laureati magistrali in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche devono essere in grado di sapersi muovere con professionalità all'interno dei vari aspetti del mondo farmaceutico, intervenendo nei momenti decisionali con autonomia e senso di responsabilità. Devono sapere gestire con professionalità ed autonomia problematiche relative a progettazione e sviluppo, produzione, controllo ed impiego dei farmaci, ed essere consapevoli delle responsabilità derivanti dalle proprie decisioni. Devono essere in grado di giudicare la rilevanza e le implicazioni di ricerche scientifiche riguardanti il mondo dei farmaci; sapere raccogliere, analizzare ed interpretare dati in questo ambito, ricavandone soluzioni originali; sapere sviluppare ed applicare protocolli per il controllo di qualità di farmaci e prodotti per la salute; sapere impostare, controllare e sviluppare protocolli di ricerca. Lo studente dovrà pertanto avere maturato capacità di valutazione critica ed autonoma nella scelta e nell'interpretazione della letteratura che si troverà a dovere esaminare e ad utilizzare sia durante i singoli insegnamenti sia, soprattutto in fase di preparazione e stesura della tesi. L'accertamento avverrà con il relatore, durante la preparazione della tesi, e in fase di discussione in seduta di laurea.
Capacità di apprendimento
Oltre ad aver assimilato le attività formative curriculari, i laureati magistrali in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche devono avere sviluppato la capacità di apprendere autonomamente da fonti controllate nuove o ulteriori informazioni, contestualizzandole in un quadro di conoscenze scientificamente corretto e sufficientemente completo da considerare gli aspetti tecnici e legislativi connessi al mondo dei farmaci. Devono avere sviluppato una competenza tecnica e scientifica sufficiente ad intraprendere con successo ed autonomia percorsi formativi successivi alla laurea magistrale (Master di II livello, Scuole di specializzazione, Scuole di dottorato). L'accertamento della raggiunta capacità di apprendere in modo critico sarà affidato in buona misura agli esami di profitto e, in particolare, all'esposizione di temi cruciali delle varie discipline caratterizzanti durante i colloqui orali. D'altro canto la prova finale, oltre a verificare in modo approfondito la capacità di esporre in forma scritta ed orale i risultati sperimentali ottenuti, permetterà di vagliare la raggiunta capacità di analisi e sintesi delle diverse problematiche connesse con l'argomento affrontato. La capacità di apprendimento potrà essere valutata anche mediante prove in itinere, volte favorire e a monitorare l'adeguatezza della progressione del processo formativo, per quanto riguarda sia la ricettività degli studenti, sia la validità del metodo d'insegnamento.
Abilità comunicative
I laureati magistrali in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche devono avere acquisito la capacità di dialogare, in un ambito fortemente multidisciplinare, con interlocutori di formazione chimica, biochimica, biologica o medica, comprendendo gli aspetti tecnici di ciascuna disciplina e sapendo sviluppare adeguatamente gli argomenti relativi al mondo del farmaco. Devono sapere comunicare, con proprietà di linguaggio e rigore tecnico-scientifico, informazioni, idee e soluzioni pertinenti al contesto professionale di riferimento, ma anche spiegare in maniera chiara ed efficace i punti essenziali di un problema relativo alla produzione, al meccanismo e all'impiego di un farmaco. Devono essere in grado di comunicare efficacemente, in forma scritta ed orale, anche in lingua inglese. Le capacità comunicative maturano nello studente con la consuetudine ad affrontare verifiche orali, oltre che scritte, con la frequenza di corsi che richiedono approfondimenti monografici o di progetto, e nell'esposizione del proprio lavoro di tesi. L'accertamento avverrà nelle prove di esame e nel corso della presentazione e discussione della tesi.
Prova finale
La prova finale, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un docente della Facoltà che funge da relatore, si concretizza nella preparazione e discussione di una tesi sperimentale. Questa consiste in un elaborato che presenti risultati originali, provenienti da attività di ricerca svolte su un argomento attinente alle discipline curricolari, con dati sperimentali o computazionali ottenuti personalmente dal candidato e correttamente contestualizzati. Il lavoro di tesi, o parte di esso, può essere svolto presso laboratori o centri di ricerca, italiani o stranieri, esterni alla Facoltà, secondo norme stabilite dal Consiglio di Facoltà nel rispetto dei Regolamenti di Ateneo.
Docenti di riferimento
Tutor disponibili per gli studenti
Link veloci
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SITO WEB DEL CORSO
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ISCRIZIONE AGLI ESAMI
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ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI
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ORIENTAMENTO IN FACOLTÀ
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EMAIL PER STUDENTI
Appost@perte
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INFO UTILI
Studenti con disabilità
scadenze
- APERTURA PERIODO IMMATRICOLAZIONE
25 luglio 2012 - SCADENZA IMMATRICOLAZIONE
22 ottobre 2012 - SCADENZA ISCRIZIONE ANNI SUCCESSIVI AL 1º
5 ottobre 2012 - SCADENZA PAGAMENTO I RATA TASSE
5 ottobre 2012 - SCADENZA TRASFERIMENTI
5 ottobre 2012 - SCADENZA PASSAGGI
5 ottobre 2012 - SCADENZA ISCRIZIONE FUORI CORSO
5 ottobre 2012









