LETTERATURA ITALIANA ( cod. 1004092)
Insegnamento di Lettere classiche e moderne (Corsi di Laurea Magistrale)
Facoltà di Corsi di Laurea Magistrale (D.M. 270/04)
TIPOLOGIA DELL'INSEGNAMENTO: ATTIVITÀ FORMATIVE CARATTERIZZANTI LA CLASSE
Lingua Insegnamento:
italiano
FREQUENZA FACOLTATIVA
Obiettivi
Il corso si propone di presentare agli studenti argomenti che costituiscono un oggetto concreto e attuale di studio per la docente, mettendoli direttamente a contatto con i metodi e i problemi della ricerca e del lavoro critico. Agli studenti frequentanti si chiede in genere di preparare una presentazione orale o di produrre un breve saggio (tesina) su un argomento originale, correlato al tema del corso e agli interessi specifici del discente.
Prerequisiti
Si considerano prerequisiti indispensabili:
1. una buona conoscenza delle principali linee di svolgimento dell’attività letteraria in Italia, dal Medioevo al primo Novecento;
2. la conoscenza delle principali forme metriche e delle più comuni figure retoriche
3. una sufficiente capacità di produrre testi scritti di carattere argomentativo.
Contenuti dell'insegnamento
In una serie di opere-cardine della produzione letteraria italiana (dalla Divina Commedia alla Figlia di Iorio) sono descritte o messe in scena forme di ritualità sacra, popolare o civile. Il corso si propone di analizzare la costruzione e la funzione di queste immagini, e di indagare – insieme – la natura a sua volta rituale della prassi poetica, che sempre – come ogni rito – sottende una serie di regole fissate dalla tradizione, ricorre ad un codice in uso presso la collettività, è ‘ripetibile’ nel tempo (Widergebrauchsrede, secondo Lausberg) e risponde a un’esigenza essenzialmente comunicativa.
Bibliografia Consigliata
Per il concetto di “rito” cui si farà complessivamente riferimento si veda
W. BURKERT, Mito e rituale in Grecia. Struttura e storia [1979], traduzione italiana di F. Nuzzaco, Roma-Bari, Laterza, 1996.
Agli studenti che frequentano il corso sarà presentata a lezione una rosa il più possibile ampia di testi significativi e illustrata la metodologia critica di approccio all’argomento.
Come indicato alla voce Metodo d’Insegnamento, saranno quindi individuati alcuni argomenti da approfondire, e a ciascuno dei partecipanti sarà proposto di lavorare sulla base di una bibliografia specifica.
Gli studenti che non possono frequentare il corso, o che non intendono sostenere l’esame in forma seminariale, potranno prepararsi all’esame ‘frontale’ attraverso una lettura approfondita dei seguenti testi e contributi critici:
TESTI:
[1] D. ALIGHIERI, Purgatorio, in una qualsiasi edizione scolastica ben commentata [2] L.B. ALBERTI, Momo, o del principe, a cura di R. Consolo, Genova, Costa & Nolan, 1986. [3] U. FOSCOLO, I Sepolcri e Le Grazie, in una qualsiasi edizione delle opere di Foscolo, purché ben commentata (Mondadori, BUR, UTET). [4] G. D’ANNUNZIO, La figlia di Iorio, a cura di R. Bertazzoli, Milano, Garzanti, 1995.
SAGGI:
[1] C. CALENDA, Purgatorio IX: le forme del sogno, i miti, il rito, in «Rivista di Studi Danteschi», I (2001), 2, pp. 284-301; [2] B. MARTINELLI, Dante: le prove del sentimento. Rito e confessione (“Purgatorio” XXXI), in Id., Dante: l’altro viaggio, Pisa, Giardini, 2007, pp. 213-257: [3] S. BORSI, Momus, o Del principe : Leon Battista Alberti, i papi, il giubileo, Firenze, Polistampa, 1999; [4] F. FEDI, Immagini del rito fra i “Sepolcri” e “Le Grazie”, in Ead. Artefici di numi. Favole antiche e utopie moderne fra Illuminismo ed Età napoleonica, Bulzoni, 2004, pp. 185-211; [5] I. PLACK, Il mito nella tragedia dannunziana. "La figlia di Iorio": una analisi critica, in «Italianistica», 2003, pp. 377-388; [6] D. MIGLIARDI, "Uomini accesi e femmine feconde". "La figlia di Iorio" da Michetti a d'Anunzio: sublimazione erotico-simbolica di un mito abbruzzese, in «Sinestesie», 2008-2009, pp. 565-591.
Modalità di erogazione:
convenzionale Docenti
Anno accademico:
2012
Anno di corso:
1
Semestre:
2
Numero CFU:
6
SSD:
LETTERATURA ITALIANA (L-FIL-LET/10)
Ambito:
Lingua e Letteratura italiana
Ore di attivita frontale:
36
Ore studio individuale:
90 






