DIRITTO REGIONALE ( cod. 03639)
Insegnamento di PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI SOCIALI (Corsi di Laurea Magistrale)
Facoltà di Corsi di Laurea Magistrale (D.M. 270/04)
TIPOLOGIA DELL'INSEGNAMENTO: ATTIVITÀ FORMATIVE DI AMBITI DISCIPLINARI AFFINI O INTEGRATIVI
Lingua Insegnamento:
Italiano
FREQUENZA FACOLTATIVA
Obiettivi
Il Corso ha come obiettivo l'approfondimento di temi specifici attinenti l'organizzazione e il funzionamento delle autonomie territoriali, intese anche come dimensione di particolare rilievo per lo svolgimento del servizio sociale.
Prerequisiti
No
Contenuti dell'insegnamento
Il Corso intende fornire le linee di tendenza del processo di riforma istituzionale in atto che caratterizza l'attuale assetto organizzativo e funzionale delle Regioni e degli Enti locali, dei loro rapporti reciproci e di quelli con lo Stato. Principali argomenti trattati durante il corso: Storia del regionalismo in Italia, fino alla riforma del Titolo V della Costituzione introdotta con la legge Cost n.3 del 2001. Federalismo e regionalismo. La potestà statutaria regionale. La forma di governo regionale. Il nuovo riparto di competenze legislative alla luce della riforma del Titolo V. I principi di sussidiarietà, adeguatezza e differenziazione quali criteri di distribuzione delle competenze amministrative tra Stato, Regioni e Enti locali. Il federalismo fiscale. Regioni, Europa e ordinamento internazionale.
Programma esteso
Obiettivi dell'insegnamento (con particolare riferimento alle competenze acquisite ed agli obiettivi formativi): Il Corso ha come obiettivo l'approfondimento di temi specifici attinenti l'organizzazione e il funzionamento delle autonomie territoriali, intese anche come dimensione di particolare rilievo per lo svolgimento del servizio sociale.
Contenuti dell'insegnamento:
Il Corso intende fornire le linee di tendenza del processo di riforma istituzionale in atto che caratterizzano l'attuale assetto organizzativo e funzionale delle Regioni e degli Enti locali, dei loro rappoti reciproci e di quelli on lo Stato. Principali argomenti trattati durante il corso: Storia del regionalismo in Italia, fino alla riforma del Titolo V della Costituzione introdotta con la legge Cost n.3 del 2001. Federalismo e regionalismo. La potestà statutaria regionale. La forma di governo regionale. Il nuovo riparto di competenze legislative alla luce della riforma del Titolo V. I principi di sussidiarietà, adeguatezza e differenziazione quali criteri di distribuzione delle competenze amministrative tra Stato, Regioni e Enti locali. Il federalismo fiscale. Regioni, Europa e ordinamento internazionale.
o Bibliografia consigliata:
T. MARTINES, A. RUGGERI, C. SALAZAR, Lineamenti di diritto regionale, Giuffrè, Milano, 2008.
S. BARTOLE, R. BIN, G. FALCON, R. TOSI, Diritto regionale, Il Mulino, Bologna, 2005.
G. ROLLA, Diritto regionale e degli enti locali, Giuffré, Milano, ultima ed.
Bibliografia Consigliata
T. MARTINES, A. RUGGERI, C. SALAZAR, Lineamenti di diritto regionale, Giuffrè, Milano, ultima edizione
S. BARTOLE, R. BIN, G. FALCON, R. TOSI, Diritto regionale, Il Mulino, Bologna, ultima edizione.
G. ROLLA, Diritto regionale e degli enti locali, Giuffré, Milano, ultima edizione
Docenti
Anno accademico:
2012
Anno di corso:
1
Semestre:
1
Numero CFU:
6
SSD:
DIRITTO COSTITUZIONALE (IUS/08)
Ambito:
Attività formative affini o integrative
Ore di attivita frontale:
36 






