26 ottobre: firmata convenzione tra Ateneo e Ordine Commercialisti per nuove modalità di accesso alla professione
Parma, 26 ottobre 2011 - Mercoledì 26 ottobre, alle ore 11, presso la Sala del Senato del Palazzo Centrale dell’Ateneo, è stata firmata dal Rettore Prof. Gino Ferretti e dal Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Parma Dott. Andrea Foschi la convenzione tra l’Ateneo e l’Ordine relativamente alle nuove modalità di accesso alla professione di Dottore Commercialista.
Tra gli intervenuti il Prof. Stefano Azzali, coordinatore del corso di laurea in Amministrazione e Direzione Aziendale della Facoltà di Economia dell’Ateneo, e il Prof. Pier Luigi Marchini, docente presso la stessa Facoltà.
L’accordo nasce nell’ambito della “convenzione quadro” siglata fra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili relativa all’accesso e allo svolgimento delle prove per la professione di Dottore Commercialista.
A livello locale tale accordo prevede, a partire dall’anno 2012, l’esenzione dalla prima prova per l’esame di Dottore Commercialista per coloro che hanno conseguito il titolo di laurea magistrale in Amministrazione e Direzione Aziendale presso la Facoltà di Economia dell’Università di Parma.
La firma di questo accordo prevede inoltre la possibilità per gli iscritti a tale corso di laurea magistrale di svolgere pratica professionale, durante il proprio percorso di studi, presso Dottori Commercialisti o Esperti Contabili iscritti all’Albo Territoriale, attraverso un tirocinio professionale della durata non inferiore a 1000 ore.
L’Università di Parma e l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili convengono sulla necessità di sviluppare adeguate forme di raccordo tra il mondo della formazione e il mondo del lavoro, al fine di integrare i processi formativi con la cultura d’impresa e di agevolare le future scelte professionali degli studenti mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro.
Pubblicato il 26 ottobre 2011 , a cura del Settore Comunicazione e Relazioni Esterne



















