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28 gennaio: donazione borsa di studio al Dipartimento di Medicina Sperimentale da parte di A.VO.PRO.RI.T.

Enrico Foggi, Gino Ferretti e Pier Giorgio Petronini

Parma, 28 gennaio 2011 - Venerdì 28 gennaio, alle ore 11, presso la Sala del Senato del Palazzo Centrale dell’Ateneo (via Università, 12), si è tenuta la conferenza stampa di donazione di una borsa di studio del valore di 12.000 euro da parte dell’associazione A.VO.PRO.RI.T. al gruppo di ricerca del Prof. Pier Giorgio Petronini, coordinatore della Sezione di Oncologia Sperimentale dell’Università di Parma.

Alla conferenza sono intervenuti il Rettore dell'Ateneo Prof. Gino Ferretti, il Prof. Pier Giorgio Petronini, il Prof. Enrico Foggi, Presidente dell’A.VO.PRO.RI.T., e il Dott. Fabrizio Pallini, responsabile dell'Agenzia Politiche della Salute del Comune di Parma.

Da sempre a sostegno della solidarietà e della ricerca scientifica, l’Associazione si impegna a sostenere con una borsa di studio, intitolata a Ernesto Sani, una ricerca su “Ottimizzazione di nuove terapie per il trattamento dei tumori polmonari e mammari”, un importante progetto destinato a implementare le conoscenze relative al ruolo dell’ipossia nella risposta a nuovi farmaci molecolari nel trattamento di tumori polmonari e mammari.

La Sezione di Oncologia Sperimentale dell’Ateneo ha infatti a disposizione uno specifico incubatore per cellule (donato a settembre dello scorso anno dall’Associazione Marta Nurizzo di Brugherio - Milano) dove è possibile mantenere un’atmosfera controllata e modulare la percentuale di ossigeno, abbassandola a livelli comparabili a quelli che si riscontrano in vivo in un tumore ipossico. L’ipossia infatti, che è una caratteristica comune di molti tumori maligni solidi, è causata principalmente da un’inappropriata vascolarizzazione e svolge un importante ruolo patogenetico nella progressione del tumore e nella formazione di metastasi.

Grazie a questo incubatore e al contributo dell’A.VO.PRO.RI.T. sarà possibile studiare gli effetti dell’esposizione di cellule di tumore polmonare non a piccole cellule e di tumore mammario all’ipossia, al fine di ricreare in vitro condizioni che riflettano meglio la situazione in vivo. In particolare verrà valutato l’effetto dell’ipossia nella risposta a gefitinib e sorafenib, due farmaci antitumorali a bersaglio molecolare con lo scopo di verificare se l’ipossia possa influenzarne l’efficacia.

L’A.VO.PRO.RI.T. - Associazione Volontaria Promozione Ricerca Tumori, presente sul territorio di Parma e Provincia, si è costituita nel 1981.
Oggi può contare più di 4000 soci iscritti; tra questi circa 250 soci attivi operano per raggiungere gli obiettivi statutari dell'associazione, tra cui sensibilizzare i cittadini e gli enti pubblici e privati al grave problema della diffusione dei tumori, diffondere le conoscenze dell'attività di studio e di ricerca su dette malattie che vengono svolte in campo nazionale ed internazionale, effettuare assistenza domiciliare ai malati oncologici, promuovere, sia con i propri volontari che in collaborazione con altre istituzioni, la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori, promuovere le raccolte di fondi necessarie per lo sviluppo delle ricerche, offrire alle donne operate di tumore, durante e dopo le terapie, un aiuto pratico e un sostegno psicologico attraverso un Centro di Ascolto e  offrire alle persone in lutto un Gruppo di Auto-Mutuo Aiuto per l'elaborazione del lutto.
Per quanto riguarda l'informazione e l'educazione sanitaria vengono effettuate conferenze, realizzato materiale divulgativo e resi operativi a Parma e provincia numerosi ambulatori dove, con una semplice telefonata, gli interessati possono accedere ad una visita per la prevenzione dei tumori.
Molteplici sono le borse ed assegni di studio per ricercatori istituite dall’Associazione e per l’appunto le donazioni per acquistare moderne apparecchiature diagnostiche e chirurgiche con la finalità di offrire maggiori strumentazioni professionali ai medici, migliorando così la risposta alla domanda di salute della gente.

Pubblicato il 28 gennaio 2011 , a cura del Settore Comunicazione e Relazioni Esterne

Enrico Foggi e Gino Ferretti
Panoramica della conferenza stampa