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29 aprile: firmata la Convenzione tra Università e Associaz. valorizzazione dell’Appennino Parmense “G. Micheli–A. Borri”

Grazie all’accordo nasceranno collaborazioni nell’ambito della didattica e della ricerca per valorizzare l’Appennino Parmense

Il Prof. Gino Ferretti (a destra) e il Cons. Gabrile Ferrari (a sinistra)

Parma, 29 aprile 2011 - Venerdì 29 aprile, alle ore 11, presso la Sala del Senato del Palazzo Centrale dell’Ateneo (Via Università 12), si è tenuta la cerimonia di firma della convenzione tra l’Università di Parma e l’Associazione Laboratorio per la valorizzazione dell’Appennino Parmense “Giuseppe Micheli – Andrea Borri” con lo scopo di valorizzare il patrimonio naturale, artistico, culturale e turistico dell’Appennino Emiliano – Romagnolo in generale e dell’Appennino Parmense in particolare.

La Convenzione è stata firmata dal Rettore Gino Ferretti e dal Presidente dell’Associazione, Gabriele Ferrari, alla presenza di numerosi membri dell’Associazione.

Le finalità della convenzione sono relative all’instaurarsi di un rapporto di collaborazione grazie al quale le attività di ricerca e di didattica   dell’Università e le attività dell’Associazione possano integrarsi e coordinarsi reciprocamente in ordine alla valorizzazione del patrimonio naturale, artistico, culturale e turistico dell’Appennino Parmense.

Per quanto concerne la collaborazione scientifica si favorirà lo svolgimento di studi e ricerche congiunte su progetti specifici con riferimento anche a eventuali partecipazioni congiunte a programmi di ricerca nazionali e internazionali. Nell’ambito didattico invece le forme di collaborazione potranno riguardare lo svolgimento di tesi, progetti ed elaborati, lo svolgimento di esercitazioni e l’organizzazione di visite, conferenze, dibattiti e seminari.
Consulenze tecnico-scientifiche focalizzate su temi specifici, attività di formazione svolte dall’Università per conto dell’Associazione e attività di ricerca affidate dall’Associazione all’Università saranno il naturale prosieguo del rapporto nato tra le due realtà.

L'Associazione Laboratorio per la valorizzazione dell’Appennino Parmense “Giuseppe Micheli – Andrea Borri”, nata nell’ottobre 2010, si prefigge tra i diversi, i seguenti scopi:
 

- tenere viva e valorizzare la memoria degli onorevoli Giuseppe Micheli e Andrea Borri;
- promuovere studi, ricerche, analisi, seminari e convegni di approfondimento sull’Appennino Emiliano-Romagnolo in generale e sull'Appennino Parmense in particolare;
- sostenere, promuovere, condividere, anche attraverso il reperimento di idonee risorse, progetti di valorizzazione del patrimonio naturale, artistico, culturale e turistico dell’Appennino;
- nominare uno o più comitati scientifici e organizzativi per singole manifestazioni e conferire incarichi professionali;
- documentare i risultati delle attività di cui sopra mediante specifiche iniziative editoriali;
- promuovere il concorso e la collaborazione di enti e persone comunque interessati a contribuire alla conoscenza della storia, dello sviluppo e dei problemi dell’Appennino Emiliano-Romagnolo;
- coordinare tutte quelle energie che tendono alla realizzazione dei progetti culturali, sociali, economici e politici che possano favorire lo sviluppo dell’Appennino, favorire iniziative volte al mantenimento della popolazione residente e avanzare utili proposte anche a sostegno di provvedimenti legislativi che agevolino il reinsediamento di persone, in particolare giovani coppie, nel territorio montano. 

Pubblicato il 28 aprile 2011 , a cura del Settore Comunicazione e Relazioni Esterne

firma della convenzione - Cons. Ferrari (a sinistra) Prof. Ferretti (a destra)