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5 febbraio: cerimonia conclusiva del master “Doctors for Africa”

Il master dell’Ateneo è promosso dal Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale (CUCI) in collaborazione con il Ministero Affari Esteri e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma

La facciata del Palazzo Centrale

Parma, 1 febbraio 2013 - Martedì 5 febbraio, alle ore 9, presso l’Aula dei Cavalieri del Palazzo Centrale dell’Ateneo (via Università 12), si terrà la cerimonia conclusiva del master in Salute Internazionale e Medicina per la Cooperazione con i Paesi in via di Sviluppo - Doctors For Africa.

Durante la cerimonia si svolgerà la discussione delle tesi e la consegna dei diplomi per i dodici medici africani partecipanti alla terza edizione del master di 2° Livello (a.a. 2011/2012) istituito dall’Università di Parma e promosso dal Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale (CUCI) in collaborazione con la Geneva Foundation for Medical Research and Education e l’OMS (IMEESC Programme).

Il master in Salute internazionale e medicina per la cooperazione con i Paesi in via di Sviluppo è un corso di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente.
I dodici partecipanti di questa edizione sono tutti medici, borsisti del Ministero degli Affari Esteri selezionati in base al loro curriculum professionale, provenienti da Angola, Burkina Faso, Etiopia, Guinea Bissau, Mozambico, Niger e Sud Sudan.

La presentazione degli elaborati finali rispecchia il percorso formativo svolto in quest’anno accademico e l’approccio sostenuto nel master: formazione medica e cooperazione internazionale. A tal fine gli elaborati avranno una parte scientifica e una progettuale, per future collaborazioni con i Paesi in via di sviluppo da cui i candidati provengono.

L’idea progettuale del master nasce a seguito della constatazione che molte strutture sanitarie e ospedaliere dei Paesi in via di sviluppo, soprattutto per quanto riguarda le aree extraurbane, non sono attrezzate per far fronte alle emergenze quotidiane che si presentano, né dal punto di vista delle figure mediche presenti, né dal punto di vista strutturale. La gravità di queste situazioni è amplificata dalla distanza (in termini di tempi e modalità di trasporto) fra queste strutture di prima accoglienza e le strutture più attrezzate, comunque rare e spesso concentrate nelle aree urbane.

L’obiettivo del master è stato quindi quello di contribuire, attraverso la formazione dei medici africani partecipanti, ad elevare la qualità delle strutture sanitarie e ospedaliere dei Paesi in via di sviluppo, con particolare attenzione alla gestione delle emergenze.

La formazione plurisettoriale dei dodici medici ha contribuito a creare figure professionali in grado di operare in situazioni carenti sotto il profilo infrastrutturale e organizzativo. Il percorso formativo è stato organizzato attraverso attività didattiche in aula e attività pratiche di affiancamento nei vari reparti.

Il corpo docente del master è costituito da professori dei diversi Dipartimenti medici dell’Università di Parma, medici dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma ed esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e di ONG nazionali e internazionali. Inoltre quest’anno è stata introdotta in via sperimentale la collaborazione con l’Università dell’Insubria di Varese che ha ospitato i medici partecipanti al master presso il Dipartimento materno-infantile dell’Ospedale per un tirocinio della durata di un mese.

Il coinvolgimento sinergico e l’indispensabile e prezioso contributo di tutti i partner hanno concorso all’efficienza dell’approccio e all’esito favorevole di questa edizione del corso universitario.


Per maggiori informazioni: Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale (CUCI), 0521 033417, info.cooperazione@unipr.it.

Pubblicato il 01 febbraio 2013 , a cura del Settore Comunicazione e Relazioni Esterne