GANDA Prof. Arnaldo
Mail di Ateneo:
arnaldo.ganda@unipr.it
Telefono:
+39 0521 902367
Fax:
+39 0521 902365 Afferenza organizzativa
Altre informazioni
settore scientifico disciplinare
M-STO/08
Orario di ricevimento
Ricevimento del docente: lunedì e mercoledì h 13,30-14,30 (nel periodo delle lezioni; poi l’orario verrà stabilito via via, come da calendario esposto settimanalmente nelle bacheche del plesso Beni Librari, via D’Azeglio, 85 II piano). Per eventuali informazioni si prega di telefonare in Segreteria Beni Librari 0521.902365 al mattino dalle 9 alle 13 lu-ve).
Curriculum Vitae
Arnaldo Ganda, ha avviato la propria attività nel 1966 con il riordino e la catalogazione dei manoscritti della Biblioteca Comunale di Viadana (Mantova) e, nel 1970, dell'Archivio Abbaziale-Vescovile di Guastalla (Reggio Emilia). Successivamente è stato dipendente del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (Archivio di Stato di Milano), ricercatore dal 1983 presso l'Università di Parma, professore associato dal 1987 al 1991 presso l'Università di Udine, ove ha insegnato Bibliologia, poi di nuovo a Parma ove, dal 2004, è professore ordinario di Bibliografia e Biblioteconomia, docente delle stesse discipline nella Laurea Triennale e di Storia della Stampa e dell'Editoria nella Laurea Magistrale.
Nelle sue numerose pubblicazioni ha studiato la storia della tipografia a Milano e a Pavia, ricostruendo l'attività e la figura dei protagonisti dei primordi, quali i famosi Antonio Zarotto da Parma e Filippo Lavagna e di altri personaggi poco noti, quali Giovanni Sedriano, Manfredo Guarguaglia, Panfilo Castaldi, l'editore Marco Roma e gli stampatori Iacopo Sannazzaro della Riva, Gottardo da Ponte e Domenico Giliberti da Vespolate. Per la storia dell'editoria nei diversi secoli, si ricordano le monografie su NiccolಠGorgonzola, Pietro Giustino Filelfo, Martino Paolo Nibbia, Cesare Cesariano, Renzo Pezzani, Nardino Bottazzi.
Altri saggi, editi in anni recenti, hanno riguardato l'uso e il commercio della pergamena a Milano nel Quattrocento, i primordi della stampa musicale nella stessa città , la storia delle cartiere nella Lombardia del Seicento, i privilegi tipografici, le richieste di dedica nel Settecento, la storia delle biblioteche e della bibliografia dal Quattrocento all'Ottocento, le figure di Tommaso Gar, i rapporti di Luciano Scarabelli ed Ettore Sanfelice con Giosue Carducci.
E' collaboratore del "Dizionario Biografico Italiano" (Fondazione Enciclopedia Treccani), membro effettivo della Società Storico Lombarda e socio corrispondente della Deputazione di Storia Patria per le Antiche Province Parmensi.
Nelle sue numerose pubblicazioni ha studiato la storia della tipografia a Milano e a Pavia, ricostruendo l'attività e la figura dei protagonisti dei primordi, quali i famosi Antonio Zarotto da Parma e Filippo Lavagna e di altri personaggi poco noti, quali Giovanni Sedriano, Manfredo Guarguaglia, Panfilo Castaldi, l'editore Marco Roma e gli stampatori Iacopo Sannazzaro della Riva, Gottardo da Ponte e Domenico Giliberti da Vespolate. Per la storia dell'editoria nei diversi secoli, si ricordano le monografie su NiccolಠGorgonzola, Pietro Giustino Filelfo, Martino Paolo Nibbia, Cesare Cesariano, Renzo Pezzani, Nardino Bottazzi.
Altri saggi, editi in anni recenti, hanno riguardato l'uso e il commercio della pergamena a Milano nel Quattrocento, i primordi della stampa musicale nella stessa città , la storia delle cartiere nella Lombardia del Seicento, i privilegi tipografici, le richieste di dedica nel Settecento, la storia delle biblioteche e della bibliografia dal Quattrocento all'Ottocento, le figure di Tommaso Gar, i rapporti di Luciano Scarabelli ed Ettore Sanfelice con Giosue Carducci.
E' collaboratore del "Dizionario Biografico Italiano" (Fondazione Enciclopedia Treccani), membro effettivo della Società Storico Lombarda e socio corrispondente della Deputazione di Storia Patria per le Antiche Province Parmensi.
Temi di ricerca
Arnaldo Ganda da parecchi anni ha impostato e continua a svolgere un organico programma di ricerche sulla storia della stampa a Milano e a Pavia, programma inteso sia a precisare gli aspetti biografici e le attività dei primi
operatori nel campo librario, sia a determinare in modo inequivocabile la datazione e l'attribuzione di numerose edizioni sine notis. Svolge pertanto un'indagine sistematica negli archivi, a cominciare da quelli notarili, nell'intento di documentare sia la storia della stampa e dell'editoria, sia la storia delle biblioteche dal Quattrocento all'Ottocento.
operatori nel campo librario, sia a determinare in modo inequivocabile la datazione e l'attribuzione di numerose edizioni sine notis. Svolge pertanto un'indagine sistematica negli archivi, a cominciare da quelli notarili, nell'intento di documentare sia la storia della stampa e dell'editoria, sia la storia delle biblioteche dal Quattrocento all'Ottocento.
In questa unità
-
+39 0521 032251
-
+39 0521 032357
-
+39 0521 033471
- 1 di 16
- ››







