DI RENZO Prof. Francesco
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francesco.direnzo@unipr.it
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+39 0521 905491 Afferenza organizzativa
Altre informazioni
Orario di ricevimento
su appuntamento (consigliato il contatto via e-mail)
Curriculum Vitae
Nato il 27 luglio 1964 a Parma.
1992 Laurea in Fisica (110/100 cum Laude).
1996 Dottorato di ricerca in Fisica Teorica.
1996-98 Research Assistant presso Dept. of Mathem. Sciences,
Theoretical Physics Division, Univ. of Liverpool (UK).
Membro della UKQCD Collaboration.
1999-2001 Assegnista di ricerca presso il Dip. di Fisica
Universita\\' di Parma.
Dal 2001 Ricercatore universtiario presso il Dip. di Fisica
Universita\\' di Parma.
Sono stato due volte visitig scientist presso il MIT (Boston)
nell\\'ambito del programma di scambio Bruno Rossi (2003 e 2004).
Membro della apeNEXT Collaboration.
Responsabile scientifico per conto dell'INFN della AuroraScience Collaboration, una iniziativa che mira alla messa a punto di un calcolatore parallelo per applicazioni scientifiche con una potenza di calcolo nel range del PFlops.
Responsabile nazionale della iniziativa specifica INFN MI11
(Lattice Field Theory and Computational Particle Physics).
Rappresentante italiano nell\\'ILDG (International Lattice Data Grid) board.
Responsabile del sito italiano di STRONGNET, ITN (Initial Training Network), una rete di ricerca che unisce 10 università europee, finanziata dall\\'UE nell\\'ambito del 7mo Programma Quadro Europeo (call FP7-PEOPLE-ITN-2008).
I miei principali interessi di ricerca sono nel campo delle teorie di gauge su reticolo e della Fisica computazionale. Il mio principale contributo e\\' stata la messa a punto della Teoria delle Perturbazioni Numerico Stocastica, uno
strumento stocastico per calcolare alti ordini in teoria delle perturbazioni in regolarizzazione reticolare. Parte della mia attivita\\' di ricerca e\\' dedicata allo studio e allo sviluppo di nuove architetture di calcolo per applicazioni di Fisica computazionale.
Al momento ho 18 pubblicazioni su riviste internazionali con referee e oltre 40 contributi ad atti di conferenze internazionali. Ho seguito numerose tesi di laurea e di dottorato di ricerca in Fisica.
1992 Laurea in Fisica (110/100 cum Laude).
1996 Dottorato di ricerca in Fisica Teorica.
1996-98 Research Assistant presso Dept. of Mathem. Sciences,
Theoretical Physics Division, Univ. of Liverpool (UK).
Membro della UKQCD Collaboration.
1999-2001 Assegnista di ricerca presso il Dip. di Fisica
Universita\\' di Parma.
Dal 2001 Ricercatore universtiario presso il Dip. di Fisica
Universita\\' di Parma.
Sono stato due volte visitig scientist presso il MIT (Boston)
nell\\'ambito del programma di scambio Bruno Rossi (2003 e 2004).
Membro della apeNEXT Collaboration.
Responsabile scientifico per conto dell'INFN della AuroraScience Collaboration, una iniziativa che mira alla messa a punto di un calcolatore parallelo per applicazioni scientifiche con una potenza di calcolo nel range del PFlops.
Responsabile nazionale della iniziativa specifica INFN MI11
(Lattice Field Theory and Computational Particle Physics).
Rappresentante italiano nell\\'ILDG (International Lattice Data Grid) board.
Responsabile del sito italiano di STRONGNET, ITN (Initial Training Network), una rete di ricerca che unisce 10 università europee, finanziata dall\\'UE nell\\'ambito del 7mo Programma Quadro Europeo (call FP7-PEOPLE-ITN-2008).
I miei principali interessi di ricerca sono nel campo delle teorie di gauge su reticolo e della Fisica computazionale. Il mio principale contributo e\\' stata la messa a punto della Teoria delle Perturbazioni Numerico Stocastica, uno
strumento stocastico per calcolare alti ordini in teoria delle perturbazioni in regolarizzazione reticolare. Parte della mia attivita\\' di ricerca e\\' dedicata allo studio e allo sviluppo di nuove architetture di calcolo per applicazioni di Fisica computazionale.
Al momento ho 18 pubblicazioni su riviste internazionali con referee e oltre 40 contributi ad atti di conferenze internazionali. Ho seguito numerose tesi di laurea e di dottorato di ricerca in Fisica.
Temi di ricerca
La CromoDinamica Quantistica (QCD) riscuote un riconoscimento unanime come teoria fondamentale per le interazioni forti, quelle che rendono ragione della struttura subnucleare della materia. Uno degli strumenti per cercare di risolvere la QCD e\\' la sua simulazione al calcolatore (metodi MonteCarlo): questo e\\' il mio principale campo di ricerca. I metodi MonteCarlo hanno applicazione in molti altri campi, a molti dei quali riservo attenzione, in particolare a metodi quantitativi per la biologia (RNA folding). Mi occupo anche di programmazione avanzata e di architetture di calcolo parallelo.
In questa unità
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+39 0521 905354
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+39 0521 905242 - 905292
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+39 0521 905257
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