CANTARELLI Prof. Giancarlo
Mail di Ateneo:
giancarlo.cantarelli@unipr.it
Telefono:
+39 0521 906961 Afferenza organizzativa
Altre informazioni
settore scientifico disciplinare
MAT/07
Orario di ricevimento
Ogni martedi' e ogni venerdi' dalle 9,00 alle 12,00 presso il Dipartimento di Matematica.
Curriculum Vitae
Nato a Parma il 29 aprile 1958. Laureato in Matematica con lode nel 1981. Titolo della tesi: Sulla stabilità dei moti merostatici nella meccanica dei sistemi olonomi.
Dal 1983 al 1999 ricercatore del settore scientifico disciplinare A03X (ora Mat07 - Fisica Matematica) presso il Dipartimento di Matematica dell\\'Università di Parma.
Dal 1999 al 2009 Professore Associato dello stesso raggruppamento presso il Dipartimento di Matematica e Informatica dell\\'Università di Cagliari.
Dal 2009 Professore Associato presso il Dipartimento di Matematica dell\\'Università di Parma.
Dal 1983 al 1999 ricercatore del settore scientifico disciplinare A03X (ora Mat07 - Fisica Matematica) presso il Dipartimento di Matematica dell\\'Università di Parma.
Dal 1999 al 2009 Professore Associato dello stesso raggruppamento presso il Dipartimento di Matematica e Informatica dell\\'Università di Cagliari.
Dal 2009 Professore Associato presso il Dipartimento di Matematica dell\\'Università di Parma.
Temi di ricerca
1. Stabilità dei moti merostatici generalizzati dei sistemi olonomi con coordinate ignorabili.
2. Esistenza dell\\'integrale primo dell\\'energia per sistemi vincolati.
3. Stabilità alla Liapunov dell\\'equilibrio dei sistemi olonomi e di equazioni differenziali ordinarie.
4. Esistenza globale in futuro e limitatezza delle soluzioni delle equazioni di Lagrange classiche e generalizzate.
5. Unicità degli assi nelle precessioni non degeneri.
6. Stabilità delle soluzioni stazionarie dei sistemi reonomi.
7. Efficienza delle reti di protezione contro la caduta massi.
2. Esistenza dell\\'integrale primo dell\\'energia per sistemi vincolati.
3. Stabilità alla Liapunov dell\\'equilibrio dei sistemi olonomi e di equazioni differenziali ordinarie.
4. Esistenza globale in futuro e limitatezza delle soluzioni delle equazioni di Lagrange classiche e generalizzate.
5. Unicità degli assi nelle precessioni non degeneri.
6. Stabilità delle soluzioni stazionarie dei sistemi reonomi.
7. Efficienza delle reti di protezione contro la caduta massi.







