BRIGANTI Prof. Paolo
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paolo.briganti@unipr.it
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+39 0521 032361 Afferenza organizzativa
Altre informazioni
settore scientifico disciplinare
L-FIL-LET/11
Curriculum Vitae
Paolo Briganti, nato a Parma il 22 agosto 1944, dopo il liceo classico al Maria Luigia di Parma (alunno di Francesco Squarcia), si laureato nel 1969 (cum laude) allievo di Raffaele Spongano presso la facoltà di Lettere e
filosofia dell\\'Università di Bologna, con una tesi su Piero Jahier (Spongano relatore, contro-relatore Fiorenzo Forti).
Ha iniziato subito a collaborare con l\\'Istituto di Filologia moderna di Parma (diretto da Franca Brambilla Ageno) dall\\'a.a. 1969-70 come \\"addetto alle
esercitazioni\\"; dal 1974 è divenuto \\"contrattista\\"; dal 1980 è entrato
in ruolo quale \\"ricercatore\\". Dall\\'a.a. 1990-91 tiene corsi monografici
ufficiali di Letteratura Italiana Contemporanea.
Attualmente (dal 2005) è \\"professore associato\\" [Frattanto il primitivo Magistero parmense è divenuto facoltà di Lettere e filosofia, e l\\'Istituto di Filologia moderna si è trasformato nell\\'attuale Dipartimento di Italianistica.
Ha collaborato con alcune importanti riviste scientifiche, quali «Studi e problemi di critica testuale» e «Studi Novecenteschi». àˆ stato sovente invitato quale relatore in convegni nazionali e internazionali. Ha partecipato a varie miscellanee di studi in onore di illustri membri accademici.
Nel 2004 ha ideato la collana di studi e testi «cartemoderne» (presso l\\'editrice Uninova di Parma), collana che dirige e segue anche redazionalmente: ad oggi sono otto i volumi usciti (il nono è imminente), suddivisi in tre sottocollane («carteitaliane», «cartediconfine», «carteperlalingua»).
Ufficialmente fuori dall\\'ambito accademico e scientifico (ma con proficue ricadute professionali e scientifiche), coltiva (da sempre) precisi interessi per la recitazione, cioè per l\\'esecuzione non solo mentale dei testi. Nel 1987 ha co-fondato il gruppo «Argante Studio»: entro questa formazione letterario-teatrale, ha avviato sui testi da eseguire/adattare/produrre un lavoro di scavo, perlopi๠collettivo, tutt\\'altro che estraneo al lavoro esegetico da condurre sui testi letterari; un lavoro critico-analitico assai significativo anzi per lo studio e l\\'interpretazione, insieme critica e performativa, delle singole opere, tanto per i testi propriamente teatrali, quanto per quelli \\"solo\\" poetici o prosastici da portare in scena.
filosofia dell\\'Università di Bologna, con una tesi su Piero Jahier (Spongano relatore, contro-relatore Fiorenzo Forti).
Ha iniziato subito a collaborare con l\\'Istituto di Filologia moderna di Parma (diretto da Franca Brambilla Ageno) dall\\'a.a. 1969-70 come \\"addetto alle
esercitazioni\\"; dal 1974 è divenuto \\"contrattista\\"; dal 1980 è entrato
in ruolo quale \\"ricercatore\\". Dall\\'a.a. 1990-91 tiene corsi monografici
ufficiali di Letteratura Italiana Contemporanea.
Attualmente (dal 2005) è \\"professore associato\\" [Frattanto il primitivo Magistero parmense è divenuto facoltà di Lettere e filosofia, e l\\'Istituto di Filologia moderna si è trasformato nell\\'attuale Dipartimento di Italianistica.
Ha collaborato con alcune importanti riviste scientifiche, quali «Studi e problemi di critica testuale» e «Studi Novecenteschi». àˆ stato sovente invitato quale relatore in convegni nazionali e internazionali. Ha partecipato a varie miscellanee di studi in onore di illustri membri accademici.
Nel 2004 ha ideato la collana di studi e testi «cartemoderne» (presso l\\'editrice Uninova di Parma), collana che dirige e segue anche redazionalmente: ad oggi sono otto i volumi usciti (il nono è imminente), suddivisi in tre sottocollane («carteitaliane», «cartediconfine», «carteperlalingua»).
Ufficialmente fuori dall\\'ambito accademico e scientifico (ma con proficue ricadute professionali e scientifiche), coltiva (da sempre) precisi interessi per la recitazione, cioè per l\\'esecuzione non solo mentale dei testi. Nel 1987 ha co-fondato il gruppo «Argante Studio»: entro questa formazione letterario-teatrale, ha avviato sui testi da eseguire/adattare/produrre un lavoro di scavo, perlopi๠collettivo, tutt\\'altro che estraneo al lavoro esegetico da condurre sui testi letterari; un lavoro critico-analitico assai significativo anzi per lo studio e l\\'interpretazione, insieme critica e performativa, delle singole opere, tanto per i testi propriamente teatrali, quanto per quelli \\"solo\\" poetici o prosastici da portare in scena.
Temi di ricerca
Molteplici i temi di ricerca, testimoniati da un\\'ottantina di pubblicazioni ad oggi (tra volumi, saggi, articoli), entro l\\'arco dei propri interessi.
Si puಠdire, con massima sintesi, che P.B. si occupa della letteratura italiana contemporanea (quella dell'Italia Unita) prevalentemente in area novecentesca; senza preclusione di forme letterarie, e cioè nei tre macro-generi della poesia, della prosa, della letteratura teatrale; con una peculiare propensione per l'esegesi testuale analitica, filologicamente fondata (pur senza disdegnare all'occorrenza il taglio storico-letterario).
Si puಠdire, con massima sintesi, che P.B. si occupa della letteratura italiana contemporanea (quella dell'Italia Unita) prevalentemente in area novecentesca; senza preclusione di forme letterarie, e cioè nei tre macro-generi della poesia, della prosa, della letteratura teatrale; con una peculiare propensione per l'esegesi testuale analitica, filologicamente fondata (pur senza disdegnare all'occorrenza il taglio storico-letterario).
In questa unità
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+39 0521 034894
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+39 0521 034821
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+39 0521 033469
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