DE RENZI Prof. Roberto
Mail di Ateneo:
roberto.derenzi@unipr.it; direzione@difest.unipr.it
Telefono:
+39 0521 905258 - 905259 - 905222
Fax:
+39 0521 905223 Afferenza organizzativa
Altre informazioni
Incarichi
DIRETTORE DI DIPARTIMENTO (Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra "Macedonio Melloni" )
settore scientifico disciplinare
FIS/01
Orario di ricevimento
Martedì, ore 16.30-18:30, presso il DiFeST
Curriculum Vitae
Nato a Pavia il 25 luglio 1955, sposato, due figli.
Titoli e posizioni accademiche
2005- Professore Ordinario di Fisica Generale presso la Facoltà di Ingegneria di Parma
2002-2005 Professore Straordinario di Fisica Generale presso la Facoltà di Ingegneria di Parma
1992-2002 Professore di II fascia presso la Facoltà di Ingegneria di Parma.
1983-1992 Ricercatore universitario presso la Facoltà di Scienze dell\\'Università di Parma.
1981-1983 Ricercatore a tempo determinato presso il Rutherford Lab. e il CERN
1979-1981 Borse di studio Della Riccia e CNR NATO Junior presso il CERN
1979 Laurea con lode, Università di Parma
Attività sperimentali
Coordina il Laboratorio Parma Research on Magnetism (PaRMa)
Dal 1985 ha riorganizzato il laboratorio di NMR per lo stato solido del Dipartimento di Fisica di Parma.
Partecipa alla sviluppo della spettroscopia di spin muonica (muSR): i primi esperimenti esplorativi presso il CERN, (Ginevra, 1979-1987), la realizzazione di una sorgente pulsata presso ISIS (Rutherford Laboratory, 1985-1988), la consulenza scientifica per ISIS, il Paul Scherrer Institut (Villigen, CH) e J-PARC (Tokai, JP)
Attività organizzativa
2012 - Direttore del DiFeST
2010 - 2012 Direttore del Dipartimento di Fisica
2008 - Membro del Program Advisory Committee di J-PARC, Tokai, Japan
2007 - 2009 Membro del panel FAP4 (excitations) di ISIS
2005 - Vice Direttore del Dipartimento di Fisica, Parma
2005 - 2008 Membro del Consiglio Scientifico del CNISM (Consorzio Nazionale Interuniversitario Scienze Fisiche della Materia)
2005 - 2008 Presidente della International Society fo Muon Spectroscopy - Europe and Africa.
2004 - 2008 Membro del Scientific Advisory Committee del Neutron Muon Infrastructure NMI3 Project
2001 - Membro del panel SMS del Paul Scherrer Institut.
1994-2000 Membro e poi Presidente del panel Muons di ISIS
Titoli e posizioni accademiche
2005- Professore Ordinario di Fisica Generale presso la Facoltà di Ingegneria di Parma
2002-2005 Professore Straordinario di Fisica Generale presso la Facoltà di Ingegneria di Parma
1992-2002 Professore di II fascia presso la Facoltà di Ingegneria di Parma.
1983-1992 Ricercatore universitario presso la Facoltà di Scienze dell\\'Università di Parma.
1981-1983 Ricercatore a tempo determinato presso il Rutherford Lab. e il CERN
1979-1981 Borse di studio Della Riccia e CNR NATO Junior presso il CERN
1979 Laurea con lode, Università di Parma
Attività sperimentali
Coordina il Laboratorio Parma Research on Magnetism (PaRMa)
Dal 1985 ha riorganizzato il laboratorio di NMR per lo stato solido del Dipartimento di Fisica di Parma.
Partecipa alla sviluppo della spettroscopia di spin muonica (muSR): i primi esperimenti esplorativi presso il CERN, (Ginevra, 1979-1987), la realizzazione di una sorgente pulsata presso ISIS (Rutherford Laboratory, 1985-1988), la consulenza scientifica per ISIS, il Paul Scherrer Institut (Villigen, CH) e J-PARC (Tokai, JP)
Attività organizzativa
2012 - Direttore del DiFeST
2010 - 2012 Direttore del Dipartimento di Fisica
2008 - Membro del Program Advisory Committee di J-PARC, Tokai, Japan
2007 - 2009 Membro del panel FAP4 (excitations) di ISIS
2005 - Vice Direttore del Dipartimento di Fisica, Parma
2005 - 2008 Membro del Consiglio Scientifico del CNISM (Consorzio Nazionale Interuniversitario Scienze Fisiche della Materia)
2005 - 2008 Presidente della International Society fo Muon Spectroscopy - Europe and Africa.
2004 - 2008 Membro del Scientific Advisory Committee del Neutron Muon Infrastructure NMI3 Project
2001 - Membro del panel SMS del Paul Scherrer Institut.
1994-2000 Membro e poi Presidente del panel Muons di ISIS
Temi di ricerca
Superconduttività e magnetismo in sistemi elettronici fortemente correlati: pnidtidi; ossidi di metalli di transizione, tra cui cuprati, cobaltiti, manganiti e sistemi magnetici frustrati; MgB2; fullereni. Uno dei problemi chiave di cui mi occupo è la transizione tra stato isolante magnetico e stato metallico: in diverse famiglie di composti la si può controllare finemente attraverso composizione chimica o pressione, con un valore critico che separa i due comportamenti. Nei dintorni del punto critico si possono originare fenomeni di grande interesse, come la superconduttività ad alta temperatura.
Servizio di inserimento e modifica dei dati relativi al curriculum vitae (Max 3000 caratteri) e ai temi di ricerca (Max 1000 caratteri) (limitato al personale docente e ricercatore e al personale tecnico-amministrativo titolare di posizioni organizzative).
In questa unità
-
+39 0521 905226
-
+39 0521 905362







