Altre informazioni
settore scientifico disciplinare
FIS/03
Orario di ricevimento
Mercoledì dalle 11.00 alle 13.00 e Giovedì dalle 14.30 alle 17.30 presso il plesso Fisico del Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra
Curriculum Vitae
Il Prof. Stefano Carretta ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Fisica presso l'Università di Parma nel 2005, effettuando ricerche nell'ambito del magnetismo molecolare sotto la guida del Prof. G. Amoretti. E' stato assegnista di ricerca dell'Istituto Nazionale per la Fisica della Materia e della Facoltà di Scienze dell'Università di Parma e ricercatore del Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze Fisiche della Materia (CNISM). Dalla fine del 2010 è Professore Associato di Fisica della Materia presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Parma.
La sua attività di ricerca è stata principalmente incentrata sulla modelizzazione teorica del comportamento quantistico delle molecole magnetiche. Lo scopo di questa ricerca è stato duplice: la comprensione di fenomeni fisici di interesse fondamentale e l'identificazione di sistemi molecolari adatti ad applicazioni tecnologiche, specialmente nel campo della computazione quantistica. I suoi lavori hanno dimostrato l'importanza del fenomeno S mixing nella dinamica quantistica di molecole magnetiche. Ha contribuito a elaborare una delle prime proposte per l'uso di molecole magnetiche come qubit, ad esempio l'utilizzo di sistemi molecolari triangolari per l'implementazione di accoppiamenti effettivi tra qubit che possano essere accesi o spenti dall'esterno. Ha anche contribuito alla spiegazione teorica della natura del segnale NMR in anelli antiferromagnetici ed al suo legame con le dinamiche di rilassamento. Recentemente ha anche proposto che un nuovo tipo di dinamica lenta ad alta temperatura abbia luogo nella famiglia di composti Ni10.
I suoi interessi di ricerca riguardano anche sistemi intermetallici e ad elettroni f. Per esempio, ha contribuito a sviluppare una generalizzazione ai composti con J mixing della teoria lineare analitica dell'anisotropia magnetocristallina in composti intermetallici 3d-4f. Ha anche investigato la natura del parametro d'ordine nascosto nella fase ordinata di NpO2, contribuendo a mostrare che a causa delle interazioni di superscambio il parametro d'ordine primario è rappresentato da triakontadipoli magnetici.
Collabora attivamente con diversi gruppi sperimentali e visita regolarmente large-scale facilities per partecipare ad esperimenti di scattering neutronico.
E' coautore di ottanta articoli pubblicati su riviste scientifiche internazionali di primo piano. Il suo indice h è pari a 23.
E' Referee di diverse riviste scientifiche internazionali tra cui Physical Review Letters e Physical Review B.
Nel 2006 è stato insignito della medaglia di "Le Scienze" (versione italiana di Scientific American) e della medaglia del Presidente della Repubblica Italiana per la sua ricerca sui nanomagneti molecolari. Nel 2011 gli è stato conferito il prestigioso Olivier Kahn International Award per il suo contributo essenziale alla teoria del magnetismo molecolare.
La sua attività di ricerca è stata principalmente incentrata sulla modelizzazione teorica del comportamento quantistico delle molecole magnetiche. Lo scopo di questa ricerca è stato duplice: la comprensione di fenomeni fisici di interesse fondamentale e l'identificazione di sistemi molecolari adatti ad applicazioni tecnologiche, specialmente nel campo della computazione quantistica. I suoi lavori hanno dimostrato l'importanza del fenomeno S mixing nella dinamica quantistica di molecole magnetiche. Ha contribuito a elaborare una delle prime proposte per l'uso di molecole magnetiche come qubit, ad esempio l'utilizzo di sistemi molecolari triangolari per l'implementazione di accoppiamenti effettivi tra qubit che possano essere accesi o spenti dall'esterno. Ha anche contribuito alla spiegazione teorica della natura del segnale NMR in anelli antiferromagnetici ed al suo legame con le dinamiche di rilassamento. Recentemente ha anche proposto che un nuovo tipo di dinamica lenta ad alta temperatura abbia luogo nella famiglia di composti Ni10.
I suoi interessi di ricerca riguardano anche sistemi intermetallici e ad elettroni f. Per esempio, ha contribuito a sviluppare una generalizzazione ai composti con J mixing della teoria lineare analitica dell'anisotropia magnetocristallina in composti intermetallici 3d-4f. Ha anche investigato la natura del parametro d'ordine nascosto nella fase ordinata di NpO2, contribuendo a mostrare che a causa delle interazioni di superscambio il parametro d'ordine primario è rappresentato da triakontadipoli magnetici.
Collabora attivamente con diversi gruppi sperimentali e visita regolarmente large-scale facilities per partecipare ad esperimenti di scattering neutronico.
E' coautore di ottanta articoli pubblicati su riviste scientifiche internazionali di primo piano. Il suo indice h è pari a 23.
E' Referee di diverse riviste scientifiche internazionali tra cui Physical Review Letters e Physical Review B.
Nel 2006 è stato insignito della medaglia di "Le Scienze" (versione italiana di Scientific American) e della medaglia del Presidente della Repubblica Italiana per la sua ricerca sui nanomagneti molecolari. Nel 2011 gli è stato conferito il prestigioso Olivier Kahn International Award per il suo contributo essenziale alla teoria del magnetismo molecolare.
Temi di ricerca
L'attività di ricerca si colloca principalmente nell'ambito della fisica teorica della materia. In particolare si occupa della modelizzazione teorica del comportamento quantistico delle molecole magnetiche e delle proprietà magnetiche di composti di terre rare ed attinidi.
Ha lavorato sia su problemi di carattere fondamentale che sullo studio di materiali specifici in vista di applicazioni. Collabora attivamente con diversi gruppi sperimentali e visita regolarmente large-scale facilities per partecipare ad esperimenti di scattering neutronico.
Ha lavorato sia su problemi di carattere fondamentale che sullo studio di materiali specifici in vista di applicazioni. Collabora attivamente con diversi gruppi sperimentali e visita regolarmente large-scale facilities per partecipare ad esperimenti di scattering neutronico.
In questa unità
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+39 0521 906227
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+39 0521 905376
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