TRUA Prof.ssa Teresa
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teresa.trua@unipr.it
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+39 0521 905311 Afferenza organizzativa
Altre informazioni
settore scientifico disciplinare
GEO/07
Curriculum Vitae
Sono nata a Genova nel 1967; nel 1990 mi sono laureata in Scienze Geologiche, presso l'Universit della Calabria, discutendo una tesi in ambito Petrologico; nel 1997 ho conseguito presso l'Universit di Pisa il titolo di Dottore in Scienze Geologiche (indirizzo petrografico-geochimico) con la tesi \\"Evoluzione del magmatismo ibleo (Sicilia sud-orientale) dal Cretaceo al Plio-Pleistocene\\". Dal 1998 svolgo la mia attivit di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell'Universit di Parma, prima come borsista post-dottorato, poi come ricercatore (1999-2006) e, dalla fine del 2006, come professore associato.
La mia attivit di ricerca riguarda lo studio delle rocce ignee presenti in diversi ambienti geodinamici (aree di 'Rift' sistemi di arco vulcanico-bacini di retroarco; aree post-collisionali) al fine di comprendere il legame esistente tra il processo petrogenetico ed il contesto geodinamico. Nell'ambito di queste ricerche ho applicato varie tecniche analitiche (petrologiche, geochimiche, geocronologiche) sui campioni di rocce studiati, ottenendo informazioni utili a comprendere le seguenti problematiche connesse alla genesi ed evoluzione dei magmi: il magmatico bimodale (basaltico-riolitico) del Rift Etiopico; il magmatismo basico del Plateau Ibleo (Sicilia) e relazione con il regime tettonico della Sicilia; i rari magmi Na-alcalini emessi nel bacino di retroarco del Tirreno meridionale in cui dominano magmi calc-alcalini; relazione tra il magmatismo calc-alcalino post-collisionale dei Monti Pieniny (Carpazi occidentali) e la tettonica di quest'area; ricostruzione del quadro vulcanico presente nel Messiniano sup. nel Mediterraneo centrale mediante lo studio dei livelli vulcanoclastici intercalati nelle sequenze sedimentarie messiniane dell'Appennino settentrionale.
Da quando sono a Parma, lo studio del magmatismo di retroarco del Tirreno meridionale diventato il mio filone principale di ricerca grazie anche alle collaborazioni instaurate con il Dott. Michael Marani (ISMAR-CNR, Bologna) e con altri ricercatori di Istituti di Ricerca italiani (Universit della Calabria; IGG-CNR, Pavia) e francesi (CNRS-IRD, Clermont-Ferand). Attualmente sto studiando le lave dragate dal vulcano sottomarino Marsili allo scopo di comprendere i meccanismi di fusione parziale della porzione di mantello sottostante il vulcano in modo da fornire informazioni utili anche per altri bacini aventi assetto geodinamico simile a quello del Bacino Marsili.
La mia attivit di ricerca riguarda lo studio delle rocce ignee presenti in diversi ambienti geodinamici (aree di 'Rift' sistemi di arco vulcanico-bacini di retroarco; aree post-collisionali) al fine di comprendere il legame esistente tra il processo petrogenetico ed il contesto geodinamico. Nell'ambito di queste ricerche ho applicato varie tecniche analitiche (petrologiche, geochimiche, geocronologiche) sui campioni di rocce studiati, ottenendo informazioni utili a comprendere le seguenti problematiche connesse alla genesi ed evoluzione dei magmi: il magmatico bimodale (basaltico-riolitico) del Rift Etiopico; il magmatismo basico del Plateau Ibleo (Sicilia) e relazione con il regime tettonico della Sicilia; i rari magmi Na-alcalini emessi nel bacino di retroarco del Tirreno meridionale in cui dominano magmi calc-alcalini; relazione tra il magmatismo calc-alcalino post-collisionale dei Monti Pieniny (Carpazi occidentali) e la tettonica di quest'area; ricostruzione del quadro vulcanico presente nel Messiniano sup. nel Mediterraneo centrale mediante lo studio dei livelli vulcanoclastici intercalati nelle sequenze sedimentarie messiniane dell'Appennino settentrionale.
Da quando sono a Parma, lo studio del magmatismo di retroarco del Tirreno meridionale diventato il mio filone principale di ricerca grazie anche alle collaborazioni instaurate con il Dott. Michael Marani (ISMAR-CNR, Bologna) e con altri ricercatori di Istituti di Ricerca italiani (Universit della Calabria; IGG-CNR, Pavia) e francesi (CNRS-IRD, Clermont-Ferand). Attualmente sto studiando le lave dragate dal vulcano sottomarino Marsili allo scopo di comprendere i meccanismi di fusione parziale della porzione di mantello sottostante il vulcano in modo da fornire informazioni utili anche per altri bacini aventi assetto geodinamico simile a quello del Bacino Marsili.
Temi di ricerca
- petrologia e geochimica dei magmi emessi in diversi contesti tettonici: bacini di retro-arco (Tirreno meridionale), aree di 'Rift (Ethiopian Rift; Hyblean Plateau) e post-collisionali (Carpathian Arc). Lo scopo quello di comprendere la petrogenesi dei magmi e la loro connessione con il contesto geodinamico;
- studio del chimismo delle inclusioni silicatiche in fenocristalli di olivina al fine di ottenere informazioni sulle composizioni di magmi primitivi;
- tessitura e composizione dei fenocristalli delle lave quali strumenti indicatori della storia magmatica.
- studio del chimismo delle inclusioni silicatiche in fenocristalli di olivina al fine di ottenere informazioni sulle composizioni di magmi primitivi;
- tessitura e composizione dei fenocristalli delle lave quali strumenti indicatori della storia magmatica.
Servizio di inserimento e modifica dei dati relativi al curriculum vitae (Max 3000 caratteri) e ai temi di ricerca (Max 1000 caratteri) (limitato al personale docente e ricercatore e al personale tecnico-amministrativo titolare di posizioni organizzative).
In questa unità
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+39 0521 905363-905372
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