PNRR: il Supercalcolo per le sfide del futuro

Parma, 28 novembre 2022 - Dalla space economy al clima, dalla fisica fondamentale alle smart city, dall’astrofisica all’ambiente, dall’ingegneria alle scienze molecolari, dalla medicina omica e in-silico al calcolo quantistico: sono questi i settori strategici a servizio dei quali opererà ICSC, il Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing istituito dal PNRR e finanziato su fondi Next Generation EU con 319.938.979,26 euro, nell’ambito della missione Istruzione e Ricerca coordinata dal MUR Ministero dell’Università e della Ricerca. Oltre 400 rappresentanti dei 52 partner della Fondazione ICSC, che governa il nuovo Centro, provenienti dai settori pubblico e privato, si sono riuniti nei giorni scorsi al Tecnopolo di Bologna, dove avrà sede l’hub del Centro, per il kick off meeting di avvio delle attività di missione. All’evento sono intervenuti la Ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, Antonio Zoccoli, Presidente della Fondazione ICSC e Presidente dell’INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, ente promotore del progetto nell’ambito del PNRR, Francesco Ubertini, Vicepresidente della Fondazione ICSC, Presidente del CINECA, Paola Inverardi, Coordinatrice del Board degli Spoke ICSC, Rettrice del GSSI Gran Sasso Science Institute, Carlo Cavazzoni, Presidente dell’Industrial Advisory Board di ICSC, Head of Computational R&D di Leonardo.

La due-giorni di lavori ha segnato l’inizio delle attività scientifiche e tecnologiche di ICSC, con le presentazioni degli obiettivi e dei programmi di ciascuna delle unità di ricerca e sviluppo del Centro Nazionale. ICSC è infatti organizzato su una struttura che prevede un hub con compiti di indirizzo, uno spoke infrastrutturale e dieci spoke tematici, dedicati alla ricerca scientifica e allo sviluppo tecnologico in aree ritenute di interesse strategico per il Paese per affrontare le prossime sfide e costruire un futuro sostenibile per la società.

Le attività di ICSC potranno contare su un’infrastruttura di supercalcolo di tipo cloud datalake, grazie alla quale gli utenti, provenienti sia dal mondo della ricerca pubblica sia dal mondo imprenditoriale privato, avranno a disposizione risorse di calcolo virtualmente illimitate attraverso un sistema integrato e distribuito su tutto il territorio nazionale.

Il Centro Nazionale di supercalcolo svolgerà attività di Ricerca&Sviluppo, a livello nazionale e internazionale, per l’innovazione nel campo delle simulazioni, del calcolo e dell’analisi dei dati ad alte prestazioni. Queste attività saranno condotte grazie a una infrastruttura d’avanguardia per l’high performance computing e la gestione dei big data, che metterà a sistema le risorse già esistenti e promuoverà e integrerà nuovi centri di calcolo e tecnologie emergenti, come i computer quantistici. L’infrastruttura digitale sarà al servizio sia della ricerca scientifica sia delle imprese private con risorse e servizi di calcolo, strumenti che oggigiorno hanno assunto un ruolo chiave per lo sviluppo di molti settori strategici per la crescita e l’economia del Paese e per la società. ICSC verrà così a creare un sistema nazionale di risorse computazionali che non avrà eguali nel panorama internazionale, che renderà l’Italia più competitiva a livello internazionale e che rafforzerà la leadership dell’Europa su scala globale. Oltre alla sua missione scientifica e tecnologica, in linea con le priorità trasversali del PNRR, il Centro, farà investimenti per favorire la valorizzazione delle carriere femminili e dei giovani e delle giovani, e il rilancio del Sud del Paese.

 

ICSC è uno dei cinque Centri Nazionali istituiti con il PNRR Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nell’ambito della Missione Istruzione e Ricerca coordinata dal MUR Ministero dell’Università e della Ricerca. I soci di ICSC sono [Enti di ricerca e Università] CINECA, CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche, CMCC Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, CRS4 Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna, ENEA Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, FBK Fondazione Bruno Kessler, Consortium GARR, IIT Istituto Italiano di Tecnologia, INAF Istituto Nazionale di Astrofisica, INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, INGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, OGS Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, Politecnico di Bari, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, SISSA Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, SNS Scuola Normale Superiore, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi dell’Aquila, Università degli Studi di Bari, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Università degli Studi della Calabria, Università degli Studi di Catania, Università degli Studi Federico II di Napoli, Università degli Studi di Ferrara, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi di Milano Bicocca, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Parma, Università degli Studi di Pavia, Università degli Studi di Pisa, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università del Salento, Università degli Studi di Torino, Università degli Studi di Trento, Università degli Studi di Trieste, [Aziende e Istituti privati] Enel, Engineering, Eni, Ferrovie dello Stato Italiane Group, Fincantieri, Fondazione Innovazione Urbana, Gruppo Autostrade per l’Italia, IRCCS Istituto Clinico Humanitas, IFAB, Intesa Sanpaolo, Leonardo, Sogei – Società Generale d’Informatica S.p.A, Thales Alenia Space Italia S.p.A, Terna, UnipolSai Assicurazioni.

Si è concluso a Bologna il kick off meeting del nuovo Centro Nazionale di HPC, Big Data e Quantum Computing. Tra i soci anche l’Università di Parma

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"Vedere l'invisibile": le conferenze di questa settimana

Parma, 28 novembre 2022 – Proseguono anche questa settimana gli eventi collaterali alla mostra “Vedere l’invisibile. Dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande”, organizzata dal Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Parma e aperta all’APE Parma Museo fino al 15 gennaio 2023.

Si tratta di un’ampia rassegna di conferenze, laboratori e convegni pensata come una serie di eventi satellite della mostra, dedicati a focalizzare e approfondire il tema dell'invisibile in vari aspetti delle scienze, della medicina, dell'arte e della letteratura.

La settimana si apre con una conferenza del ciclo “Scienza e letteratura”, a cura di Carlo Varotti e Isotta Piazza : l’appuntamento è per mercoledì 30 novembre alle 14.30 con la lezione di Martina Mengoni e il laboratorio didattico curato da Raffaela Cornacchia sul tema “Primo Levi e le Storie Naturali”.

Nel pomeriggio di giovedì 1° dicembre è prevista una serie di tre incontri incentrati su infinitamente piccolo e infinitamente grande nella fotografia e nella pittura, a cura di Silvio Wolf e Cristina Casero (La fotografia: un mezzo per spiegare l’invisibile) Giorgio Milanesi (L’efficacia delle immagini invisibili in epoca medievale) e Gianluca Poldi (Vedere l’invisibile in pittura: errori, evoluzioni, riutilizzi, recuperi. Quando la scienza incontra l’arte), in programma rispettivamente alle 15, alle 16.30 e alle 18.

La mostra non si rivolge solo agli adulti e ai ragazzi più grandi. Anche i più piccoli sono coinvolti nei tanti aspetti dell'infinitamente piccolo e grande.  Venerdì 2 dicembre, alle 17, Ada Cigala e Claudia Lichene parleranno di “Vedere l’in-visibile al nido e alla scuola dell’infanzia: il laboratorio scientifico”.

Tutti gli eventi si svolgono all'Auditorium di Ape Parma Museo, Strada Farini 32/A, Parma.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

La mostra “Vedere l’invisibile. Dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande” è organizzata con il patrocinio del Comune di Parma e la collaborazione di Fondazione Monteparma, Ministero dell’Università e della Ricerca, Istituto dei Materiali per l’Elettronica e il Magnetismo del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Parma, Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Roma), VIRGO, European Gravitational Observatory e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Info: https://vederelinvisibile.com/

All’Auditorium di APE Parma Museo. Il 30 novembre, il 1° e il 2 dicembre i prossimi appuntamenti collaterali alla mostra organizzata dall’Università di Parma

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14 dicembre: presentazione al territorio del Tavolo di Coordinamento delle Azioni di Giustizia Sociale dell'Ateneo

Parma, 28 novembre 2022 - Mercoledì 14 dicembre, alle 16.30, nell’Aula dei Filosofi della Sede centrale dell’Ateneo (via Università 12 – Parma), si terrà la presentazione al territorio del TAGSO - Tavolo di coordinamento delle Azioni di Giustizia Sociale dell'Università di Parma.  

Il Tavolo, istituito nel 2021, ha come obiettivo la condivisione di buone pratiche in ambito sociale e coordina i progetti di inclusione e accoglienza portati avanti dall’Ateneo, in sinergia con le principali realtà del territorio.

Denso il programma del pomeriggio, che vuole dare voce alle numerose realtà dell’Ateneo che si occupano di inclusione e giustizia sociale:

  • ore 17: Il Tavolo di coordinamento delle Azioni di Giustizia Sociale dell'Università di Parma - Fabrizio Storti, Pro Rettore con delega alla Terza Missione e Presidente TAGSO
  • ore 17.10: L’inclusione dei rifugiati nei corsi di studio dell’Ateneo - Emanuele Castelli, Coordinatore del gruppo di Ateneo a favore dell’integrazione dei rifugiati
  • ore 17.20: L’importanza della equità per la realizzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 - Alessio Malcevschi, Rappresentante di Ateneo nella Rete di Università per lo Sviluppo sostenibile - RUS
  • ore 17.30: Cooperazione Interuniversitaria: costruire ponti tra le disuguaglianze - Nadia Monacelli, Direttrice del Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale - CUCI
  • ore 17.40: Il CUG nelle Pubbliche Amministrazioni: l’importanza di costruire una rete territoriale a tutela delle Pari opportunità - Francesca Nori, Presidente del Comitato Unico di Garanzia dell’Ateneo - CUG
  • ore 17.50: L'Università di Parma e la Rete della Università per la Pace – RUNIPACE - Alessandro Pagliara, Rappresentante di Ateneo nella Rete delle Università per la Pace - RUNIPACE
  • ore 18: Il Public Engagement come costruzione collettiva del sapere: il carcere come contesto emblematico - Vincenza Pellegrino, Delegata del Rettore per i Rapporti tra Università e Carcere
  • ore 18.10: Dall’inclusione universitaria a quella sociale senza soluzione di continuità - Dolores Rollo, Direttrice del Centro di Servizi “Accoglienza e Inclusione” - CAI
  • ore 18.20: La ricerca sociale per un'Università situata - Chiara Scivoletto, Direttrice del Centro Interdipartimentale di Ricerca Sociale “Diritti società civiltà” – CIRS

Alle 16.30 in Aula dei Filosofi. Il Tavolo coordina i progetti di inclusione e accoglienza portati avanti dall’Ateneo, in sinergia con le principali realtà del territorio

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