7 dicembre: agli “Aperitivi della conoscenza” si parla di differenze di sesso e di genere in salute e malattia

Parma, 2 dicembre 2022 – Differenze di sesso e differenze di genere: impatto sullo stato di salute e malattia. Questo il titolo del prossimo appuntamento degli Aperitivi della conoscenza, gli incontri divulgativi del mercoledì dell’Università di Parma.

Mercoledì 7 dicembre alle 17.30 al ParmaUniverCity Info Point, il punto di informazione e accoglienza dell’Ateneo nel Sottopasso del Ponte Romano, ne parleranno Susanna Esposito e Giovanna Pelà, docenti del Dipartimento di Medicina e Chirurgia.

«Il sesso divide gli esseri umani in femmine e maschi, mentre il genere li distingue in donne e uomini – si legge nell’abstract dell’incontro -. Il termine “sesso” è strettamente connesso a fattori biologici; il termine “genere”, invece, dipende da fattori socio-culturali. L’incontro ha l’obiettivo di far conoscere i fattori biologici che sono alla base della differente suscettibilità alla malattia di femmine e maschi e descrivere come le stesse malattie si manifestino in modo diverso, con ripercussioni nell’iter di prevenzione, diagnosi e trattamento. D’altra parte, lo studio di genere si rileva particolarmente importante, anche ai fini di una medicina personalizzata, nello studio dei determinanti di salute (stile di vita, consumo di alcol, fumo, attività fisica, alimentazione, peso corporeo) legati anche al contesto socio-economico e ambientale che ha subito profondi cambiamenti negli ultimi decenni».

Gli “Aperitivi della conoscenza”, patrocinati dal Comune di Parma, proseguono il mercoledì sempre al ParmaUniverCity Info Point. Ultimo appuntamento il 14 dicembre: Maja Antonietti e Andrea Pintus: parleranno di Educazione all'aperto: tra il dire e il mare, una possibilità da coltivare. 

 Il programma degli Aperitivi è stato costruito con l’apporto di tutte le aree disciplinari dell’Ateneo ed è interamente dedicato all’Agenda ONU 2030 (il piano d’azione sottoscritto nel 2015 da 193 paesi delle Nazioni Unite, tra cui l’Italia) e ai suoi “Goals”, i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs) da raggiungere entro il 2030.

Gli “Aperitivi della conoscenza” sono aperti a tutti gli interessati e sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. I seminari saranno tutti registrati e poi pubblicati sul canale YouTube dell'Università di Parma, in una playlist dedicata. Sono presenti anche sui canali social Facebook, Instagram e Twitter “Facciamo conoscenza”. 

Info: sito di Facciamo conoscenza 

Alle 17.30 al ParmaUniverCity Info Point. Relatrici Susanna Esposito e Giovanna Pelà

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Contrasto a corruzione e criminalità organizzata: l'Osservatorio Permanente Legalità di Ateneo in prima linea nella formazione

Parma, 2 dicembre 2022 – Continua l’attività di formazione dell’Osservatorio Permanente Legalità dell’Università di Parma, per la legalità e contro le ingerenze della criminalità mafiosa. Nei giorni scorsi si è svolto online, per la Provincia di Parma, il convegno formativo Prevenzione e contrasto della corruzione e della criminalità organizzata, cui ha partecipato il personale della Provincia oltre ad amministratori, amministratrici, dipendenti e dirigenti di altri enti pubblici.
Relatore principale è stato il coordinatore dell’Osservatorio Elia Minari.

Il convegno ha approfondito il tema della criminalità organizzata ed economica nel contesto territoriale dell'Emilia, con particolare riferimento agli indicatori utili per individuare i rischi di collusione nell'ambito imprenditoriale e ai relativi strumenti di prevenzione (interdittive antimafia, whitelist e prevenzione collaborativa in merito agli appalti pubblici). Particolare attenzione è stata dedicata al tema della prevenzione della corruzione, con riferimento ai compiti degli enti pubblici territoriali e alle novità in materia, anche in relazione al PNRR. In chiusura un approfondimento sui beni confiscati alla criminalità organizzata in Emilia-Romagna e sul ruolo degli enti pubblici territoriali (politiche di partecipazione, riprogettazione sociale, Testo Unico regionale e best practice).

Proseguono anche le attività nelle scuole, nell’ambito del progetto La fecondità della memoria. La testimonianza sempre attuale del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa a 40 anni dalla sua scomparsa, in collaborazione con la Prefettura di Parma e l’Ufficio Scolastico Provinciale.

Proprio in quest’ambito la mattina del 6 dicembre dalle 9.30 in Prefettura è in programma un’attività seminariale dedicata a quattro classi quinte dell’ITE “Bodoni”. Oltre alle collaboratrici dell’Osservatorio Permanente Legalità saranno presenti il Prefetto Antonio Lucio Garufi, , il Segretario generale e Direttore generale del Comune di Parma Pasquale Criscuolo e il docente dell’Università di Parma Pier Luigi Marchini, i quali presenteranno a studentesse e studenti il ruolo delle autorità territoriali nel contrasto alla criminalità organizzata e il concreto rischio di infiltrazioni mafiose nel tessuto socioeconomico del nostro territorio.

Le attività formative dell’Osservatorio, che si svolgono sotto la direzione scientifica e il coordinamento della Delegata del Rettore Monica Cocconi  insieme a Elia Minari, sono realizzate con la cooperazione di Alessia Depietri, rappresentante a Parma dell’associazione culturale antimafia Cortocircuito e collaboratrice dell’Osservatorio, di Anna Chiara Nicoli e Anna Pellegrini, anch’esse collaboratrici dell’Osservatorio.

Info sull’Osservatorio:
e-mail osservatorio@unipr.it
web www.osservatorio.unipr.it

 

Nei giorni scorsi un seminario per il personale della Provincia di Parma, il 6 dicembre in Prefettura un incontro per studentesse e studenti dell’ITE Bodoni

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Sostenibilità, EMPA premia dottorando dell’Università di Parma

Parma, 1° dicembre 2022 – Dal Laboratorio federale svizzero per la scienza e la tecnologia dei materiali – EMPA un premio per Andrea Barbaresi, dottorando dell’Università di Parma. La consegna è avvenuta nei giorni scorsi, in occasione del PhD Symposium 2022: EMPA ha premiato Andrea Barbaresi con il BASF Prize for best poster in the field of sustainability per il suo lavoro sugli elettrocombustibili rinnovabili.  

Il vincitore, dottorando in Ingegneria industriale al Dipartimento di Ingegneria e Architettura sotto la supervisione del docente Mirko Morini, è attualmente visiting PhD in EMPA.

Il PhD Symposium 2022, Emerging Technologies: Recent advances, current challenges and outlook, è stato pensato con l’obiettivo di fornire a dottorande e dottorandi una piattaforma per presentare e condividere le proprie ricerche, ricevere feedback costruttivi e discutere di problemi scientifici, oltre che avviare confronti e collaborazioni con colleghe e colleghi provenienti da tutta la Svizzera e con ricercatrici e ricercatori del mondo accademico e industriale.  

 

Dal Laboratorio federale svizzero per la scienza e la tecnologia dei materiali riconoscimento ad Andrea Barbaresi per il suo lavoro sugli elettrocombustibili rinnovabili

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Pubblicato il bando unico per la mobilità europea e internazionale

Parma, 1° dicembre 2022: Sono oltre 2000 le borse di studio che l’Università di Parma mette a disposizione per un periodo di studio all’estero, attraverso il Bando Unico per la Mobilità Europea e Internazionale, pubblicato sul portale di Ateneo alla pagina Internazionalizzazione.

L’Università di Parma ha da tempo elevato l’internazionalizzazione a priorità strategica, impegnandosi nella realizzazione di molteplici attività sia in campo strettamente europeo sia aprendosi al resto del mondo. In quest’ambito la promozione della mobilità internazionale di studentesse e studenti è stata posta al centro della strategia dell’Ateneo attraverso i programmi ERASMUS+ e OVERWORLD, interamente finanziato da Unipr.

Le iniziative di scambio permettono di accedere ai finanziamenti per trascorrere un periodo di studio nelle Università che hanno un accordo con l’Ateneo, grazie a oltre 800 accordi bilaterali che l’Università di Parma ha sottoscritto dal 1988 a oggi con Atenei europei e internazionali.

Il Bando Unico per la Mobilità Europea ed Internazionale per studio raccoglie tutte le opportunità offerte dall’Ateneo per l’acquisizione di CFU esteri in periodi di studio variabili da due a dodici mesi. All’interno di quattro distinti ambiti (ERASMUS+, OVERWORLD, PhD e PROGETTI SPECIALI) possono presentare la domanda di candidatura per un’esperienza europea o internazionale le iscritte e gli iscritti a uno dei corsi di studio di I, II e III livello (ad esclusione dei Master di I e II livello) presenti nell’offerta formativa dell’Università di Parma.

L’accesso al bando è previsto anche per studentesse e studenti iscritti ai corsi interateneo, a condizione che la sede amministrativa del corso sia l’Università di Parma.

A partire dal 1° gennaio 2023 l’Università di Parma è partner dell’alleanza universitaria europea EU GREEN (European Universities Alliance for Sustainability, responsible GRowth, inclusive Education and ENvironment). Oltre a Unipr, l’alleanza coinvolge i seguenti atenei: 

  • Universidad de Extremadura (ES) 
  • Atlantic Technological University (IRL) 
  • Universitatea din Oradea (RO) 
  • Universidade de Evora (PT) 
  • Université d’Angers (FR)  
  • Otto-von-Guericke Universität Magdeburg (DE) 
  • Hogskolan i Gävle (SE) 
  • Wroklaw University of Environmental and Life Sciences (PL) 

Nel corso dei prossimi anni l’alleanza si pone come obiettivo la creazione di un contesto accademico aperto, all’interno del quale studentesse e studenti potranno muoversi e collaborare per trarre vantaggio dalle diverse opportunità offerte dalle singole università, e dai progetti che saranno congiuntamente sviluppati, sul tema della sostenibilità.

In attesa di realizzare tutto questo, le sedi partner dell’Alleanza hanno già avviato canali preferenziali per la mobilità: studentesse e studenti che hanno ottenuto l’assegnazione per una delle sedi partner di EU GREEN possono rivolgersi alla U.O. Internazionalizzazione di Ateneo (erasmus@unipr.it) per ottenere maggiori informazioni.  

Modalità di partecipazione
La domanda di candidatura (è prevista la compilazione di una domanda per ciascun ambito desiderato, con indicazione di massimo 4 sedi preferenziali complessive), completa degli allegati richiesti (identici allegati per ciascuna domanda presentata), deve essere completata e presentata entro le 12 del 15 febbraio 2023.  
La domanda può essere compilata online a partire dal 10 gennaio 2023 collegandosi al profilo personale ESSE3 da questa pagina – Sezione Mobilità Internazionale – Bandi mobilità. 
Per la verifica delle competenze linguistiche, vincolante ai fini della candidatura, studentesse e studenti sono chiamati a sostenere il Language Placement Test (LPT) predisposto dall’Ateneo di Parma (iscrizione obbligatoria) o rientrare in una delle categorie di esonero previste. Le informazioni in merito all’iscrizione al Language Placement Test e sulle categorie di esonero sono disponibili in questa pagina 
Informazioni dettagliate sono reperibili nel bando e nella guida

Info
U.O. Internazionalizzazione di Ateneo - Erasmus and International Home

erasmus@unipr.it o overworld@unipr.it  

 

Domande online dal 10 gennaio al il 15 febbraio 2023 per tutte le opportunità di scambio dell’Università di Parma per l’anno accademico 2023-2024

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Dal 17 dicembre la mostra "Labirinti della Visione. Luigi Ghirri 1991"

Parma, 30 novembre 2022. Nel trentennale della sua scomparsa anche Parma intende rendere omaggio a Luigi Ghirri, uno dei più grandi maestri della fotografia italiana la cui fama ha oltrepassato i confini nazionali, con “Labirinti della visione. Luigi Ghirri 1991” una mostra originale, a cura di Paolo Barbaro e Claudia Cavatorta, visitabile a ingresso gratuito, che sarà ospitata nelle sale di Palazzo del Governatore dal 17 dicembre 2022 fino al 26 febbraio 2023.

L’iniziativa, organizzata dal Comune di Parma in collaborazione con CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma e Archivio Eredi Luigi Ghirri, fa parte del ricco calendario di eventi del progetto “Vedere Oltre”, promosso dalle città di Reggio Emilia, Modena e Parma, alle quali Luigi Ghirri era particolarmente legato e fondamentali per la sua produzione artistica, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e di APT Servizi Emilia-Romagna

Oggi la presentazione in Municipio, con interventi del Vicesindaco e Assessore alla Cultura Lorenzo Lavagetto del Prorettore Vicario dell'Università Paolo Martelli e dei curatori Paolo Barbaro e Claudia Cavatorta.

L'esposizione prende le mosse dalle fotografie che Luigi Ghirri lasciò al CSAC in occasione della pubblicazione del volume “Viaggio dentro un antico labirinto”, realizzato con Arturo Carlo Quintavalle e pubblicato nel 1991, in sostanza l’ultima monografia del grande fotografo che sarebbe scomparso nel febbraio dell’anno seguente. Le 153 fotografie che costituiscono il nucleo della mostra erano state realizzate da Ghirri per allestire il mockup del libro: le stampe erano strumento per progettare l’impaginazione, media per imporre il controllo accurato della resa tipografica delle immagini, ma soprattutto strumento di dialogo con Quintavalle per la stesura del testo.

Le fotografie connesse al libro, esposte rispettando i capitoli di quell’opera, saranno poste in rapporto con altre immagini, altri aspetti della ricerca ghirriana che si svilupparono in rapporto al progetto del CSAC. Ad affiancare il corpus centrale della mostra sarà infatti una selezione di fotografie di Ghirri tratta dalle serie degli anni Settanta (da “Colazione sull’erba”, “Paesaggi di cartone”, “Kodachrome”), da documenti della relazione tra il fotografo e l’artista Franco Guerzoni, da fotografie storiche del paesaggio italiano da Ghirri scelte e conferite al CSAC, dalle Polaroid di grande formato, spettacolari pezzi unici che nel 1981 testimoniavano dello snodo in atto nell’opera del fotografo tra avanguardie post-dada e ripresa di una riflessione sulla veduta.

L’esposizione intende ricordare quanto il rapporto di Ghirri con Parma sia stato articolato e fecondo offrendo all’autore stesso modelli con cui confrontarsi: Ghirri seguiva e si nutriva delle iniziative dell’Università di Parma trovando conferma alla sua riflessione sull’immagine nelle foto americane della “Farm Security Administration” (esposte alla Sala delle Scuderie nel 1975) e nella “New Photography USA” (Lee Friedlander, Robert Frank esposte nel 1972) come nelle immagini del paesaggio italiano di Bruno Stefani (mostra CSAC del 1977). Infine, Ghirri contribuì all’incremento dei fondi storici del CSAC procurando agli archivi dell’Università fotografie dell’Ottocento, del primo Novecento, scelte con sguardo da attento storico, allo stesso tempo nitidamente autoriale.

Le oltre 200 immagini che costituiscono quindi il progetto complessivo della mostra “Labirinti della visione. Luigi Ghirri 1991”, tutte provenienti dalle raccolte della Sezione Fotografia del CSAC, mostreranno quindi percorsi nell’opera di Luigi Ghirri e nei modelli da lui individuati dentro e fuori la propria produzione: le sue fotografie ma anche immagini da lui amate o che sono state occasione di sue riflessioni - quelle documentarie di Dorothea Lange, di Walker Evans, quelle che inseguivano la bellezza del paesaggio dei Fratelli Alinari, di Carlo Naya, quelle che ridefinirono la percezione di quel paesaggio in chiave post-Bauhaus di Bruno Stefani - a comporre come un labirinto di specchi dove sarà possibile incontrare impreviste consonanze.

L’esposizione sarà arricchita da un calendario di eventi collaterali, tra cui laboratori fotografici per bambini e incontri di approfondimento aperti al pubblico che vedranno studiosi ed esperti riflettere sull'opera ghirriana e sul grande impatto che questa ebbe sulla cultura, non solo visiva, del secondo Novecento. Primo appuntamento in programma sabato 17 dicembre, alle ore 17 al cinema d’Azeglio, alla presenza del regista Matteo Parisini con la proiezione del suo nuovo film Infinito - L’universo di Luigi Ghirri”, documentario sul viaggio personale e professionale di Ghirri proiettato in anteprima nazionale alla Festa del cinema di Roma.

 

Labirinti della Visione. Luigi Ghirri 1991
17 dicembre 2022 – 26 febbraio 2023
Palazzo del Governatore (Parma)
Mostra organizzata dal Comune di Parma in collaborazione con CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma
A cura di Paolo Barbaro e Claudia Cavatorta

Ingresso gratuito
 

Orari di apertura:
Da mercoledì a domenica e festivi dalle ore 10 alle 19 (ultimo ingresso 18.30)
24 e 31 dicembre: apertura dalle ore 10 alle 14
Chiuso lunedì, martedì, 25 dicembre e 1° gennaio

Per informazioni:
IAT R – Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica di Parma
Tel. 0521-218889
Info: turismo@comune.parma.it
www.parma2021.it

A Palazzo del Governatore di Parma un lavoro sul paesaggio culturale italiano, con oltre 150 fotografie, esposto per la prima volta nel trentennale della scomparsa. Mostra co-organizzata dallo CSAC dell'Università

No Sidebar (nella colonna di destra sotto il menu di navigazione contestuale se presente) Il Museo Glauco Lombardi, Parma, 1985 - Photo courtesy @Eredi Luigi Ghirri A Palazzo del Governatore di Parma, con la co-organizzazione dello CSAC dell'Ateneo, un lavoro sul paesaggio culturale italiano, con oltre 150 fotografie, esposto per la prima volta nel trentennale della scomparsa Nascondi