Biodiversità e Sostenibilità degli Ecosistemi
L’Università di Parma è attivamente coinvolta nella tutela della biodiversità e nella promozione della sostenibilità ambientale attraverso il progetto Parma Climate Neutral 2030, in collaborazione con il Comune. Ecco le principali iniziative:
Ricerca e monitoraggio ambientale: Gli studenti del corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e le Risorse partecipano a uscite didattiche e sopralluoghi in aree naturali per analizzare la qualità delle acque, la vegetazione e la fauna minore
Educazione e sensibilizzazione: L’Ateneo organizza eventi come BioBlitz, workshop e webinar per promuovere la consapevolezza sulla biodiversità tra cittadini e studenti, anche attraverso approcci di Citizen Science
Collaborazione istituzionale: Il Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale (SCVSA) lavora con il Settore Transizione Ecologica del Comune per aggiornare le conoscenze sullo stato degli ecosistemi e valorizzare il capitale naturale
Maggio 2025: Biodiversità e funzionamento degli ecosistemi, accordo tra Comune e Università di Parma
Nel maggio 2025 il Comune di Parma e l’Università di Parma hanno firmato un accordo sulla biodiversità nell’ambito del progetto “Parma Climate Neutral 2030”, rafforzando la loro collaborazione per aggiornare le conoscenze sugli ecosistemi locali.
L’intesa prevede due principali linee d’azione:
- il coinvolgimento degli studenti in attività formative e divulgative (come BioBlitz, webinar e workshop);
- la sensibilizzazione dei cittadini attraverso iniziative di Citizen Science.
Nel 2025 le attività si concentrano sull’area dei fontanili di Beneceto e San Donato, con analisi ambientali svolte anche tramite uscite didattiche degli studenti, che studiano qualità delle acque, vegetazione e fauna.
I risultati preliminari saranno presentati in un workshop il 30 maggio all’Università di Parma e serviranno per proporre l’istituzione di un’Area di riequilibrio ecologico alla Regione Emilia-Romagna.
L’iniziativa è considerata importante sia per la formazione degli studenti sia per la tutela della biodiversità e il coinvolgimento della comunità locale.
Biodiversità e funzionamento degli ecosistemi, accordo tra Comune e Università di Parma
Citizen Science
La Citizen Science è una forma di ricerca scientifica partecipata in cui i cittadini collaborano con i ricercatori nella raccolta e analisi di dati utili agli studi scientifici. Questa collaborazione permette di ampliare le attività di ricerca grazie al coinvolgimento diretto della comunità. All’Università di Parma sono attivi quattro progetti di Citizen Science dedicati al supporto delle attività scientifiche e ambientali.
Quanta acqua si consuma nei giardini privati? L’Orto Botanico dell’Università lancia un progetto di citizen science
L’Orto Botanico dell’Università di Parma ha avviato nel 2025 un progetto di citizen science per monitorare il consumo d’acqua nei giardini privati e valutarne l’impatto ambientale. L’iniziativa, finanziata dal PNRR e aperta alla cittadinanza, prevede la distribuzione gratuita di contatori d’acqua per raccogliere dati anonimi sulle abitudini di irrigazione. I risultati serviranno a promuovere pratiche sostenibili e una gestione più responsabile delle risorse idriche negli spazi verdi, in risposta ai cambiamenti climatici e alla crescente pressione sull’acqua.
Quantità di acqua consumata nei giardini privati - un progetto di Citizen Science dell'Orto Botanico
Citizen Science: dal 10 al 13 ottobre 2025 a Parma “Water Blitz”
A fine ottobre 2025 il Comune di Parma ha supportato un “Water Blitz”, iniziativa di citizen science che coinvolge cittadine e cittadini nel monitoraggio della qualità delle acque di fiumi, canali e torrenti tramite kit gratuiti di analisi. I dati raccolti sono stati caricati su una mappa online e sono serviti a individuare criticità ambientali e promuovere azioni di tutela degli ecosistemi acquatici. L’iniziativa fa parte del progetto FreshWater Watch Parma, coordinato da numerosi partner tra cui l’Università di Parma, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità e favorire il monitoraggio partecipato delle risorse idriche del territorio.