Per rifiuto speciale si intende qualsiasi sostanza o oggetto di cui il produttore si disfa, ha deciso di disfarsi o è obbligato a disfarsi, derivante da attività diverse da quelle domestiche. Rientrano in questa categoria, ad esempio, i rifiuti prodotti da attività industriali, artigianali, commerciali, di servizio, sanitarie, agricole, di costruzione e demolizione, nonché dalle attività di ricerca e didattiche.
I rifiuti speciali prodotti dalle attività didattiche, di ricerca e istituzionali dell’Ateneo comprendono i RAEE (come frigoriferi e attrezzature informatiche), i rifiuti ingombranti, la carta proveniente dallo smaltimento degli archivi, oltre ai rifiuti chimici e sanitari. Tali rifiuti vengono generalmente raccolti in depositi temporanei presso le sedi universitarie in cui sono prodotti e successivamente avviati a trattamento tramite gestori ambientali autorizzati operanti sul territorio. Ogni sede dell’Ateneo assicura la corretta gestione interna dei rifiuti speciali, nel rispetto della normativa nazionale vigente e delle direttive comunitarie in materia ambientale.