VISION3D fa scoprire cristalli e molecole attraverso la Collezione di Cristallochimica, visite guidate e tecnologie immersive. Sette itinerari tematici collegano le strutture molecolari a temi concreti, dalla salute all’ambiente, fino ai prodotti tipici di Parma e ai materiali del futuro. Realtà virtuale e aumentata rendono l’esperienza interattiva e accessibile.
Biblio+ è un'applicazione in realtà aumentata per far scoprire ai giovani la Biblioteca Centrale di Scienze e Tecnologie attraverso il gioco. Prove interattive aiutano a conoscere i servizi universitari, cercare e valutare le fonti e riflettere sull’uso dell’intelligenza artificiale, facilitando il passaggio dalla scuola all’università.
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Sei incontri informali in cui giovani ricercatori e ricercatrici raccontano ai giovani temi legati alla sostenibilità, alla scienza e alla società. Le conversazioni, aperte alle domande del pubblico, affrontano questioni come intelligenza artificiale, consumo responsabile e bias di genere nella scienza.
Per la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2027 l’Università di Parma proporrà Science Show rivolti ai più giovani per rendere la ricerca accessibile e coinvolgente. Studenti e studentesse e giovani parteciperanno nella realizzazione delle attività e nel dialogo tra scienza e cittadinanza.
Il Festival dello Sviluppo Sostenibile 2027 dell’Università di Parma darà voce ai giovani sulle sfide del futuro e sulle diverse dimensioni della sostenibilità. Incontri, workshop, proiezioni e iniziative organizzate con le Academies e le Piazze di Parma European Youth Capital 2027 offriranno occasioni di confronto pubblico.
Sapori di scienza apre il Tecnopolo di Parma al pubblico, in particolare ai giovani, per mostrare come la ricerca agroalimentare contribuisca alla qualità del cibo e alla sostenibilità. La giornata prevede visite ai laboratori, un incontro divulgativo, una masterclass e uno show cooking di ALMA, seguiti da una degustazione guidata.
L’iniziativa promuove la prevenzione dei tumori cutanei tra i giovani, coinvolgendo università, scuole, istituzioni e società scientifiche. La giornata unisce incontri divulgativi, strumenti digitali e un workshop con casi clinici interattivi per giovani specialisti, favorendo nuove collaborazioni nazionali ed europee.
Odissee contemporanee propone quattro conferenze-spettacolo alla Casa della Musica, aperte a studenti e studentesse, giovani e cittadinanza. Artisti/e ed esperti/e useranno il mito di Odisseo per mettere in dialogo i classici con il presente attraverso teatro, musica, danza e racconto.
La mostra racconta l’Italia degli anni Ottanta attraverso gli archivi del CSAC, dall’arte e la moda al cinema e alla televisione. Il percorso si svolge all’Abbazia di Valserena e alla Galleria San Ludovico, con eventi e visite guidate pensati anche per avvicinare i giovani agli archivi, in connessione con la città e la cultura contemporanea.
Teaching Kitchen Parma propone laboratori pratici in cui riscoprire le ricette della tradizione parmense e ripensarle secondo principi nutrizionali e ambientali. Scienza, pratica culinaria e confronto aiutano i/le partecipanti a fare scelte alimentari consapevoli; test e feedback serviranno a valutare e migliorare il progetto.
UniPRovando! è la Fiera della Scienza dell’Università di Parma: studenti e studentesse delle scuole e dell’Ateneo presentano esperimenti, prototipi e progetti al pubblico e a ricercatori e ricercatrici. L’iniziativa valorizza la creatività scientifica, il lavoro di gruppo e rafforza il dialogo tra scuole e università.
Play Art! coinvolge studentesse e studenti nella creazione di podcast dedicati alle opere e agli archivi dello CSAC. Dalla ricerca alla scrittura e registrazione, i/le partecipanti sviluppano competenze culturali, comunicative e digitali, rendendo il patrimonio accessibile a nuovi pubblici.
Il percorso invita studentesse e studenti a osservare minerali e rocce della Collezione di Mineralogia e a scoprirne il legame con gli oggetti quotidiani, le tecnologie e la transizione energetica. Attraverso laboratori didattici e lavori di gruppo il patrimonio museale diventa così uno strumento per comprendere il rapporto tra scienza e sostenibilità.
Il laboratorio avvicina studentesse e studenti all’anatomia comparata attraverso l’osservazione di scheletri, organi e preparati del museo. La visita e le attività in classe li aiutano a confrontare le strutture degli animali e a comprendere meglio la biodiversità, stimolando la curiosità e sviluppando capacità di osservazione e metodo scientifico.
Il laboratorio avvicina studentesse e studenti all’evoluzione biologica e alla selezione naturale attraverso una visita al MUST e attività pratiche. L’osservazione dei reperti li aiuta a comprendere come cambiano le specie e a riconoscere il valore della biodiversità.
Il laboratorio avvicina studentesse e studenti alla paleontologia attraverso i fossili del MUST e quelli visibili nei materiali lapidei del Palazzo centrale dell’Università. Tra esplorazione e attività di riconoscimento, imparano a leggere le tracce della vita passata anche negli spazi quotidiani della città.
Il laboratorio avvicina studentesse e studenti alle collezioni zoologiche e alla tassidermia attraverso una visita al MUST e un’attività “dietro le quinte”. L’osservazione degli esemplari offre l’occasione per capire come i musei scientifici studiano e raccontano la biodiversità e per riflettere sui metodi e sulle implicazioni etiche della conservazione.
Il percorso esplora la biodiversità del territorio parmense attraverso le collezioni del MUST e un laboratorio sull’equilibrio degli ecosistemi. Confrontando specie autoctone e aliene, studentesse e studenti scoprono come gli ambienti locali siano cambiati nel tempo e quale impatto abbiano le specie introdotte.
Il laboratorio esplora la biodiversità attraverso farfalle e falene. Osservando gli esemplari della collezione entomologica e partecipando ad attività pratiche e laboratoriali, studentesse e studenti scoprono le caratteristiche, gli adattamenti e il ruolo dei lepidotteri negli ecosistemi.
Road to EYC 2027 coinvolge un gruppo di studentesse e studenti in una redazione che curerà una pagina settimanale della Gazzetta di Parma sul percorso verso Parma Capitale Europea dei Giovani 2027. Il tirocinio offrirà un’esperienza diretta del lavoro giornalistico, unendo formazione e racconto della città.
Tre incontri al Centro di oncologia e radioterapia di Parma avvicinano i giovani alla prevenzione, alla ricerca oncologica e alle nuove tecnologie mediche. Talk, quiz, domande agli/alle esperti/e e una sfida finale favoriscono il confronto e aiutano a sfatare falsi miti.
Ricerca senza veli porta a teatro le storie di otto giovani ricercatori e ricercatrici dell’Università di Parma. Attraverso brevi racconti e domande del pubblico, l’evento mostra il lato umano della ricerca, le esperienze internazionali e l’impatto della scienza sulla società.