Parma, 13 luglio 2026 – Roberto Cammi, già docente di Chimica fisica al Dipartimento di Scienze chimiche, della vita e della sostenibilità ambientale dell’Università di Parma, è stato insignito del titolo di Professore Emerito, con decreto della Ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini.

Il titolo di Professore Emerito/Professoressa Emerita è conferito a professori ordinari e professoresse ordinarie, in pensione o per cui siano state accettate le dimissioni, che abbiano ricoperto ruoli di rilevante responsabilità istituzionale a livello di Ateneo o per l’eccezionale produzione scientifica

Il conferimento del titolo di Professore Emerito al prof. Cammi, su proposta del Consiglio del Dipartimento fatta propria dal Senato Accademico, riconosce l’eccellenza dell’attività scientifica svolta dal docente e onora tutto l’Ateneo.

Il prof. Cammi ha sviluppato la sua carriera all’Università di Parma nel settore della Chimica fisica dal 1983 e dal 2002 è professore ordinario in questo settore, dove ha insegnato nei corsi di Chimica Fisica I e Chimica Computazionale. È stato coordinatore del corso di dottorato in Scienze chimiche e ha contribuito alla gestione del centro di calcolo ad alte prestazioni (HPC) dell’Ateneo.

Nei numerosi articoli pubblicati, il prof. Cammi ha sviluppato le teorie volte a descrivere il ruolo dei solventi, e più in generale dell’intorno chimico delle molecole, nel determinarne le proprietà, fornendo modelli computazionali con i quali queste proprietà potevano essere calcolate in maniera accurata. In particolare il prof. Cammi ha formulato teorie pionieristiche di struttura elettronica molecolare per sistemi in soluzione descritti secondo il Polarizable Continuum Model (PCM), modello che è adottato nei più moderni programmi di chimica quantistica per valutare l’effetto del solvente sia con metodi Hatree-Fock sia nella più agile Teoria del Funzionale di Densità (DFT). 

Gli articoli che descrivono questi modelli hanno trovato largo riscontro nella comunità scientifica internazionale con migliaia di citazioni (in un caso > 15000). 

Successivamente, partendo da analoghe considerazioni teoriche, il prof. Cammi ha sviluppato un modello volto a descrivere l’effetto delle altissime pressioni sulle reazioni chimiche, denominato Extreme Pressure Polarizable Continuum Model (XP-PCM).

I risultati della teoria hanno anche evidenziato il diverso comportamento degli elementi ad altissime pressioni, permettendo di “riscrivere” la tavola periodica e di prevedere e interpretare le proprietà della materia in queste condizioni, fungendo così il prof Cammi da mentore per ricercatori e ricercatrici che volessero affrontare problemi specifici nel campo della Spettroscopia, della Chimica organica e Inorganica, della Scienza dei materiali partendo da questo modello.

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