Parma, 14 maggio 2026 – Non si ferma l’impegno dell’Università di Parma nell’accoglienza di ricercatori e ricercatrici, studentesse e studenti palestinesi.
Ieri sono arrivati alla Stazione di Reggio Emilia AV Mediopadana quattro studenti e studentesse da Gaza, sbarcati il giorno prima all’Aeroporto di Fiumicino. Ad accoglierli e accoglierle la docente Michela Semprebon, Delegata del Rettore al Tavolo dei rifugiati.
«Ringrazio il Ministero dell’Università e della Ricerca, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, il Consolato generale italiano a Gerusalemme per avere creato le condizioni per l’apertura dei corridoi universitari», afferma il Rettore Paolo Martelli, che aggiunge: «Grazie all’impegno e anche alla tenacia dell’Università di Parma ora queste studentesse e questi studenti sono arrivati qui e potranno studiare da noi. Desidero sottolineare lo sforzo anche economico dell’Ateneo, che accoglie queste ragazze e questi ragazzi a completamento di un percorso lungo e difficile nel quale i nostri docenti, le nostre docenti e il nostro personale amministrativo si sono spesi e continuano a spendersi senza sosta e con grande convinzione. Tutto questo è per noi motivo di orgoglio, perché essere riusciti a farli arrivare significa dare loro una speranza. Un grazie speciale alla Comunità palestinese di Parma e alla Caritas, che ci stanno supportando nell’accoglienza».
Le studentesse e gli studenti frequenteranno questi corsi:
- Advanced Molecular Sciences for Health Products (corso di laurea magistrale)
- Environmental Engineering for Risk Mitigation (corso di laurea magistrale)
- Data science for management (corso di laurea magistrale)
- Global studies for sustainable local and international development and cooperation (corso di laurea triennale)
Questi arrivi si sommano a quelli già numerosi dei mesi scorsi, a testimonianza di un impegno continuo e assolutamente convinto da parte dell’Ateneo. L’Università di Parma aveva accolto lo scorso autunno un ricercatore e una ricercatrice, oltre a 9 studentesse e studenti nell’ambito del progetto IUPALS - Italian Universities for Palestinian Students, promosso dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), il Consolato generale italiano a Gerusalemme nel quadro degli impegni presi dal sistema universitario attraverso la CRUI.
Al momento l’Ateneo sta attendendo l’arrivo di un altro studente.