Parma, 19 maggio 2026 – Il cibo? Una vera medicina. Mangiare bene, in modo sano ed equilibrato, allunga la vita. Lo ha dimostrato nei suoi studi Frank B. Hu, Fredrick J. Stare Professor di Nutrizione ed epidemiologia e Direttore del Dipartimento di Nutrizione alla Harvard T.H. Chan School of Public Health, che oggi all’Università di Parma ha ricevuto la laurea magistrale ad honorem in Scienze della nutrizione umana.
Lo studioso, figura di indiscusso riferimento internazionale nel campo della nutrizione, dell’epidemiologia e della prevenzione delle malattie cardiometaboliche, ha proposto una lectio doctoralis intitolata proprio Food as Medicine: From Molecules to Populations.
Qui la cerimonia integrale
Qui videointervista a Frank B. Hu
«Frank B. Hu rappresenta una delle personalità più importanti nel suo ambito. È una delle figure più illustri a livello mondiale nel campo della nutrizione, dell’epidemiologia e della prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili, e la sua attività ha avuto e ha un impatto scientifico, formativo e istituzionale di enorme portata», ha detto nel suo intervento il Rettore Paolo Martelli. «Se oggi il nesso fra nutrizione e salute è un dato acquisito non solo per la comunità scientifica ma anche per l’opinione pubblica, e se altrettanto acquisito è il ruolo di specifici fattori dietetici nella prevenzione di importanti patologie, in buona parte lo dobbiamo agli studi di Frank B. Hu. Questi studi – ha osservato – hanno enormemente valorizzato la ricerca epidemiologica nutrizionale ampliandone i confini, consolidando una visione integrata della nutrizione e aprendo davvero una strada concreta verso una nutrizione di precisione e sempre più personalizzata, “cucita addosso” a ogni persona e con caratteristiche diverse appunto a seconda degli individui».
La motivazione del conferimento è stata letta da Francesca Scazzina, Presidente del corso di laurea magistrale in Scienze della nutrizione umana, che ha rimarcato l’elevato valore scientifico e accademico del prof. Hu, ricordando tra l’altro l’impatto delle sue ricerche sulla salute pubblica: «I suoi studi pionieristici hanno influenzato le linee guida nutrizionali a livello globale, contribuendo alla formulazione di politiche sanitarie volte a migliorare la qualità dell'alimentazione e la salute delle popolazioni. Con oltre 1.000 pubblicazioni scientifiche e una leadership riconosciuta in ambito accademico e istituzionale, il Professor Hu incarna i valori della ricerca rigorosa, dell’impegno etico e della responsabilità sociale propri della nostra istituzione».
Nella sua laudatio Daniele Del Rio, Prorettore alla Ricerca e al Trasferimento Tecnologico e docente di Scienza dell'alimentazione e delle tecniche dietetiche applicate, ha tratteggiato il percorso scientifico del prof. Hu, ricordandone anche pubblicazioni, premi e onorificenze. «Il suo contributo più noto e, per molti versi, fondativo, riguarda la definizione del rischio associato ai diversi tipi di grassi alimentari – ha spiegato – in particolare agli acidi grassi saturi e ai grassi trans. Alla fine degli anni Novanta, analizzando i dati prospettici di coorti come quelli derivanti dal Nurses’ Health Study, il Professor Hu e il gruppo di ricerca dimostrarono che sostituire i grassi saturi e soprattutto i grassi trans con grassi insaturi non idrogenati riduceva in modo sostanziale il rischio di coronaropatia. Si trattò di un punto di svolta: non «meno grassi» in generale, ma «grassi migliori». Quell’evidenza ha innescato uno straordinario percorso di traduzione in policy, partendo dall’obbligo di indicare i grassi trans in etichetta, fino alla progressiva eliminazione degli oli parzialmente idrogenati dall’industria alimentare. Questo è diventato un modello di come l’epidemiologia nutrizionale possa incidere sulla salute pubblica».
«Sono molto emozionato e felice di ricevere un riconoscimento così prestigioso dall'Università di Parma. Questo Ateneo ha una lunga tradizione nell'ambito della ricerca in scienze della nutrizione e degli alimenti e Parma, capitale della Food Valley, ha una importante e storica cultura nei confronti del cibo: aspetti che, per me che mi occupo da tanti anni di questi ambiti, rendono questo conferimento un grande onore», ha detto Frank B. Hu, che ha aggiunto: «Una dieta equilibrata è fondamentale per la nostra salute, non solo per combattere patologie croniche come diabete e obesità ma anche per migliorare la propria qualità di vita, incrementarne la longevità e stare meglio, non solo a livello fisico ma anche mentale ed emotivo».
Nella sua lectio doctoralis il prof Hu ha ripercorso le progressive acquisizioni dell’epidemiologia nutrizionale, grosso modo dagli anni Novanta del Novecento, sottolineandone il ruolo nella comprensione della salute pubblica e rimarcando in chiusura la necessità di «approcci integrati per migliorare la salute individuale, della popolazione e del pianeta».
Poco prima dell’inizio della cerimonia il prof Hu ha scritto un pensiero e la firma nel libro d’onore dell’Università di Parma.