Alma universitas studiorum parmensis A.D. 962 - Università di Parma
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Parma, 22 maggio 2026 - L’Università di Parma entra in carcere lunedì 25 maggio, con un Open Day dedicato alle persone detenute.

L’obiettivo della giornata è quello di informare le persone detenute sulla possibilità di studiare all’Università di Parma, scegliendo all’interno delle tante offerte di corsi e grazie al supporto che l’Ateneo offre attraverso il Polo Universitario Penitenziario (supporti come tutoraggio in carcere, colloqui con docenti, seminari con studenti). Sarà presentata inoltre la possibilità di studiare tanti tipi di materie (dalle scienze legate al cibo a quelle sociali, dalle lettere alle arti). 

L’intento di fondo dell’Open Day non è solo quello di fornire informazioni tecniche su quali lauree e quali corsi si possano seguire, ma soprattutto di sensibilizzare le persone detenute sull’importanza dello studio, per un possibile lavoro futuro e più in generale per migliorare il proprio percorso personale, dotandosi di strumenti culturali e coltivando i propri interessi.

Da questa prospettiva docenti di materie molto diverse presenteranno i propri temi di insegnamento e ricerca in pochi minuti (“seminari in pillola”) illustrando come ogni tipo di conoscenza possa servire non solo ad arricchire il proprio bagaglio culturale ma anche a rispondere a questioni che riguardano la vita di ogni giorno.

Al mattino le le/i docenti Vincenza Pellegrino, Simone BaglioniStefano Magagnoli, ⁠Emanuele Castelli, ⁠Donato Antonio GrassoDimitris ArgiropoulosRoberta Pierangela Gandolfi, ⁠Michela Semprebon, Annavittoria Sarli incontreranno le persone detenute del circuito della Media Sicurezza.

Al pomeriggio le/i docenti Vincenza Pellegrino, Giulia Selmi, Giorgio MilanesiGiacomo Degli AntoniBenedetta Chiancone, ⁠Cristina Castracani, ⁠Michela Semprebon, Annavittoria Sarli incontreranno le persone detenute del circuito dell’Alta Sicurezza.

Saranno presenti durante la giornata anche la referente amministrativa del Polo Universitario Penitenziario Annalisa Andreetti, la collaboratrice del Polo Serena Mambriani, la referente della UO Orientamento Cristina Miacola e un gruppo di studentesse e studenti.

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