Parma, 26 maggio 2026 – L’Università di Parma è stata selezionata tra le finaliste della sedicesima edizione di EcoTrophelia Italia, il concorso nazionale organizzato da Federalimentare per promuovere l'eco-innovazione nello sviluppo di nuovi prodotti alimentari industriali che si è concluso pochi giorni fa nel centro congressi di Eataly Roma.
Il progetto sviluppato dai Dipartimenti di Scienze degli Alimenti e del Farmaco e di Ingegneria e Architettura dell’Ateneo è EMULÌ: una salsa senza uova realizzata a partire dal siero di latte e dalle sieroproteine derivanti dalla lavorazione del Parmigiano Reggiano DOP, declinata in tre varianti aromatizzate (basilico, carota e cipolla) attraverso l'impiego di vegetali recuperati.
Il progetto, che ha ricevuto l’encomio della giuria per la qualità della proposta e l'aderenza ai criteri di innovazione ed eco-sostenibilità che ispirano il concorso, supera il concetto tradizionale di maionese, posizionandosi come salsa funzionale, sostenibile e a elevato valore nutrizionale. La sua preparazione, che combina sieroproteine e inulina, garantisce cremosità e stabilità riducendo al contempo l'apporto di grassi, sodio e calorie e introducendo fibre prebiotiche.
La naturale aromatizzazione ottenuta da vegetali recuperati rafforza ulteriormente il posizionamento del prodotto sul mercato dei condimenti consapevoli.
Il cuore dell'innovazione risiede nella capacità di trasformare un sottoprodotto della filiera lattiero-casearia in un ingrediente di qualità: il siero di latte (per lungo tempo considerato un residuo di lavorazione gravoso sotto il profilo ambientale) viene qui valorizzato come risorsa proteica nobile, restituendo valore a una delle filiere d'eccellenza del territorio emiliano.
Il team di EMULÌ riunisce competenze trasversali maturate nei due dipartimenti coinvolti nel progetto. Per il Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco hanno lavorato alla formulazione, alla validazione tecnologica e alla caratterizzazione nutrizionale del prodotto Allegra Giuliodori, Simone Facchetti, Giacomo Venturini. Per il Dipartimento di Ingegneria e Architettura hanno curato il concept di prodotto, il sistema di packaging e la strategia di posizionamento Adriana Bellanova, Caterina Agosti, Lorena Di Salvo e Giorgia Tassinari.
Il lavoro è stato seguito dalle docenti Eleonora Carini ed Elena Bancalari del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco e da Cristina Marino, ricercatrice del Dipartimento di Ingegneria e Architettura, che hanno accompagnato gli studenti lungo tutto il percorso di sviluppo, dal concept iniziale fino alla presentazione finale a Roma.