Alma universitas studiorum parmensis A.D. 962 - Università di Parma
EUGreen - European University Alliance for sustainability

Parma, 17 giugno 2026 – Si sono svolti nei giorni scorsi gli Internationalisation Days, organizzati e coordinati dall’Università di Parma nell’ambito delle attività dell’Alleanza EU GREEN e ospitati dalla Wrocław University of Environmental and Life Sciences (Polonia).

Le giornate hanno riunito rappresentanti delle università partner dell’Alleanza per affrontare insieme le sfide e le opportunità che attendono il futuro dell’istruzione superiore europea in particolare nei processi di internazionalizzazione e mobilità.

Ad aprire i lavori è stato il saluto istituzionale del Vice-Rettore per gli Affari Esteri dell’università ospitante, il professor Szymon Szewrański, che ha accolto le delegazioni sottolineando il valore della cooperazione internazionale come motore di innovazione e crescita condivisa.

Per l’Università di Parma hanno partecipato Alessandro Bernazzoli e Vagia Niki Stergioula della U.O. Relazioni Internazionali ed EU GREEN, che insieme ad Anna Posadowska-Malarz dell’ateneo polacco hanno guidato il programma e coordinato alcune delle sessioni più significative dell’incontro.

Presente anche Elisa Pelizziari, mentre Dora Musini e Maria Cristina Mazzei, della U.O. Accoglienza, Mobilità e Studenti Internazionali, hanno portato il loro contributo sulle procedure operative e sui servizi di supporto agli studenti in mobilità.

Al centro del confronto, il desiderio comune di rendere la mobilità internazionale sempre più accessibile, efficace e inclusiva. I partner hanno lavorato al perfezionamento del Protocollo di Mobilità EU GREEN e dell’Accordo Multilaterale Inter-Istituzionale, discutendo nuove strategie per aumentare la partecipazione di studentesse, studenti e del personale, migliorare il riconoscimento delle attività svolte all’estero e ampliare le opportunità offerte dalle mobilità virtuali e blended.

Le giornate di lavoro hanno dato spazio anche a temi fondamentali per il rafforzamento dell’Alleanza: dai programmi di job-shadowing alla formazione del personale, dalla creazione di strumenti informativi condivisi per la mobilità intra-alleanza fino al rilancio del Forum dei Coordinatori Erasmus, pensato per favorire una collaborazione sempre più stretta tra gli atenei partner.

Uno sguardo particolare è stato rivolto all’innovazione digitale. Aggiornamenti sul Mobility Tracker e sul progetto del Virtual International Office hanno mostrato come la tecnologia possa diventare un alleato strategico per semplificare processi, favorire la partecipazione e rendere più efficace la gestione delle attività internazionali.

La seconda giornata ha ampliato ulteriormente l’orizzonte della discussione, affrontando temi come i Blended Intensive Programmes (BIP), le attività di disseminazione e la preparazione ai grandi appuntamenti internazionali del 2026, tra cui NAFSA ed EAIE. Si è parlato inoltre di collaborazione internazionale, del MOOC “The Value(s) of the European Union” e delle prospettive legate al riconoscimento delle micro-credenziali, strumenti sempre più centrali nei percorsi formativi europei.

A chiudere l’incontro, una riflessione condivisa sul futuro dell’Alleanza. Attraverso un’analisi SWOT e la definizione di un piano d’azione comune, i partner hanno delineato le priorità strategiche della futura EU GREEN 2, rafforzando una visione condivisa di sviluppo sostenibile, innovazione e cooperazione.

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