Parma, 18 settembre 2026 – Grande festa in piazza Ghiaia ieri sera per la Welcome Night, lo speciale benvenuto che Università e Comune hanno organizzato per chi studia a Parma. Dopo il successo del debutto lo scorso anno, ora uno straordinario bis per questa seconda edizione: ancora un mare di gente ha riempito la piazza, tante studentesse e tanti studenti "vecchi e nuovi" che hanno festeggiato insieme l'inizio dell’anno.

A dare il benvenuto non solo l’Ateneo ma anche il Comune, in una sinergia forte e convinta che è pienamente in linea con lo spirito di Parma Città Universitaria: la città in cui queste ragazze e questi ragazzi hanno scelto di studiare e in parecchi casi anche di vivere, e per la quale rappresentano una presenza preziosa e un valore aggiunto. La ribadita scelta di piazza Ghiaia va vista anche in questa chiave e ha un forte valore anche simbolico, per la sua centralità nel tessuto urbano. 

«L'iniziativa di stasera, che abbiamo organizzato anche quest’anno con il Comune - ha detto il Rettore Paolo Martelli - è il nostro benvenuto alle studentesse e agli studenti che iniziano il loro percorso universitario a Parma e a tutte e tutti quelli che rientrano dopo le vacanze estive. Una serata che vuole in particolare contribuire a instaurare nuove relazioni. Sì, perché Università non è solo percorsi di studio ed esami ma è anche vivere l’Ateneo e la città, tanto più ora che ci avviciniamo all'anno di Parma Capitale Europea dei Giovani: un’iniziativa in cui siamo fortemente coinvolti e nella quale crediamo molto, anche perché l’Università è giovane".

«La nostra è una città che ha tante fortune - ha osservato il Sindaco Michele Guerra - ma una delle più grandi è quella di avere una Università, che ogni anno porta tante ragazze e ragazzi a Parma da tutta Italia e dall'estero per studiare e arricchire la vita della città. Una grande fortuna per Parma ma anche una grande responsabilità che ci spinge, come Comune insieme all'Ateneo, ad affrontare quotidianamente e con convinzione anche temi critici, come quello dell'abitare, per far sì di essere sempre più pronti ad accogliere studentesse e studenti, rispondere alle loro necessità e garantire al meglio il loro diritto allo studio».

«Cinque o sei anni fa questa città e questa Università mi hanno accolto a braccia aperte, come oggi fanno con voi - ha affermato Andrea Marino, Presidente del Consiglio degli Studenti -. Offrono tantissime opportunità a tutte le studentesse e agli studenti, sia accademiche sia lavorative, ma anche sociali e quotidiane: cercate di coglierle. Benvenute e benvenuti a tutte e tutti voi».

«L'anno prossimo Parma sarà Capitale Europea dei Giovani e per questo è nato il Consiglio che stasera rappresento. Noi ci stiamo impegnando al massimo per i progetti di questo anno europeo», ha detto la Vicepresidente del Consiglio locale dei Giovani Eleonora Meloni, sottolineando il valore della partecipazione: «È fondamentale: finché non partecipiamo non possiamo vivere davvero a fondo la città e l’Università».

Presenti anche la Prorettrice al Diritto allo Studio e ai Servizi agli Studenti Isotta Piazza, il Delegato ai Servizi per gli Studenti Luca Iori, oltre a una folta rappresentanza di Prorettori e Prorettrici, Delegate/i del Rettore e docenti.

Poi via alla musica, con dj set di DJ Electric Hierophant e DJ Zio Turfy che si sono alternati alla console per tutta la serata.

Ghiaia “aperta”, con speciali scontistiche nei locali aderenti, e aperto anche il ParmaUniverCity Info Point, il punto di informazione, comunicazione e accoglienza nel sottopasso del Ponte Romano, con personale dell’Università, operatori e operatrici del Comune (Informagiovani, Centri Giovani e Biblioteche), di ER.GO (Azienda regionale per il Diritto agli Studi Superiori dell’Emilia-Romagna) e dell’AUSL (Spazio Giovani e Salute Donna), a coprire un amplissimo ventaglio di richieste di informazioni.

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