Parma, 29 settembre 2026 – Sarà Federico Cornelli, Commissario della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob), l’“Alumnus dell’anno” 2026 dell’Università di Parma: il suo sarà il nono nome iscritto nell’albo d’oro del riconoscimento, istituito dall’Ateneo e dall’Associazione Alumni e Amici dell’Università di Parma per rendere omaggio a ex studentesse ed ex studenti che si siano particolarmente distinti a livello nazionale e internazionale nel proprio percorso professionale, portando prestigio all’Università e rappresentando un esempio per la comunità accademica e per le nuove generazioni.

Federico Cornelli ha conseguito all’Università di Parma il Dottorato di ricerca in Economia con i docenti Paolo Andrei e Claudio Cacciamani e ha una lunga esperienza internazionale sui mercati finanziari e sulla regolamentazione europea. 

La cerimonia è in programma per giovedì 8 ottobre alle 17 nell’Aula Magna dell’Ateneo (Sede centrale, via Università 12). Interverranno il Rettore Paolo Martelli, il Presidente dell’Associazione Alumni e Amici Marco Reggiani, Claudio Cacciamani, docente di Economia degli intermediari finanziari, e Federico Cornelli, che subito dopo riceverà il premio.

Con questo riconoscimento l’Associazione Alumni e Amici dell’Università di Parma intende rafforzare il legame tra l’Ateneo e la propria comunità di alumni e alumnae. 

In precedenza il premio è stato conferito a Pietro Beccari (al tempo del conferimento Presidente e CEO Dior, oggi Presidente e CEO di Lvmh Fashion Group), Francesca Pasinelli (al tempo Direttrice generale e oggi Consigliera di Fondazione Telethon), Tommaso Ghidini (Dirigente di Struttura dell’Agenzia Spaziale Europea), Stefano Albertini (Direttore della Casa Italiana Zerilli-Marimò e Professore di Italiano alla New York University), Nicola Longo (Professore di Pediatria e Direttore della Divisione di Genetica Medica della University of Utah), Chiara Zilioli (Direttrice Generale del Servizio Legale della Banca Centrale Europea), Michele Sofisti (già Presidente/CEO di Omega, Swatch, Gucci Watches & Jewellery, Girard Perregaux, oggi AD di Nzatu), Fortunato Ortombina (Sovrintendente e Direttore Artistico della Fondazione Teatro alla Scala).

FEDERICO CORNELLI – NOTE BIOGRAFICHE

Federico Cornelli inizia la sua carriera negli anni Novanta, lavorando per Arab Banking Corporation, la più grande banca araba del Golfo, con sedi a Bahrain Milano e Londra, per poi passare alla BNL di Mario Sarcinelli, quale corporate banker e poi chief financial analyst responsabile dell’analisi finanziaria e del client planning internazionale, e vince la competizione mondiale Bloomberg per economisti nel 2003. 

Lavora poi in Consob con Lamberto Cardia, quale responsabile dell’analisi finanziaria gestendo la crisi Lehman, i subprime e le maggiori operazioni di borsa del periodo. 

Passa poi al Credito Cooperativo italiano gestendo la crisi dei “sovrani” come Direttore operativo di Federcasse e Direttore Generale del Fondo di Garanzia Istituzionale delle BCC-CR, componente del comitato esecutivo dell'ABI, con un ruolo nell’associazione europea delle banche cooperative a Bruxelles, dove ottiene varie modifiche di norme a favore del credito alle PMI e alle famiglie. 

Viene poi chiamato alla Associazione Bancaria Italiana guidata da Antonio Patuelli, dove gestisce le operazioni europee. In questa veste continua la sua attività di migliore calibrazione delle norme europee in campo bancario e finanziario, fra le quali una modifica veloce quick fix delle norme bancarie ottenuta per attenuare la crisi generata dal Covid, a immediato sostegno dell'economia reale italiana ed europea tutta. 

Il Governo Meloni lo nomina poi Commissario alla Consob, dove si applica per il rientro dei bond in Italia e per la revisione del TUF. 

Molto apprezzato in Europa, ha profonda conoscenza dei mercati finanziari, degli operatori bancari e della regolamentazione europea.

Rappresenta la Consob all’ESRB della BCE e all’OCSE.

Tra i riconoscimenti ricevuti: premio Villahermosa Bocconi, Paul Harris Fellow. 

È Cavaliere e Ufficiale della Repubblica.

Modified on