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Anche l’edizione 2026 dell'annuale Convegno Nazionale di Diritto Industriale organizzato dall'Università di Parma si svolge in un tempo in cui l'incertezza geopolitica e le tensioni sui rapporti commerciali internazionali continuano a mettere alla prova la tenuta del modello economico e politico su cui si fondano l'Europa e le sue democrazie. In questo scenario, l'innovazione tecnologica non è più soltanto un fattore di competitività industriale, ma una componente essenziale della sicurezza e dell'autonomia strategica del nostro continente: la difesa, intesa in senso ampio, che comprende oggi anche la protezione delle infrastrutture tecnologiche e la cybersicurezza, esposte a forme sempre più insidiose di conflittualità ibrida, ma anche ai rischi derivanti dall’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale fuori controllo e alle relative responsabilità.

Le imprese, che hanno come missione proprio quella di rispondere ai bisogni e di anticiparli con la loro creatività e la loro capacità di innovazione, hanno dunque bisogno di un quadro normativo chiaro, che le metta nella condizione di compiere al meglio questa loro missione sul mercato globale, nel cui contesto necessariamente anche la nuova economia dovrà svilupparsi. Non si tratta soltanto di colmare il divario tecnologico rispetto a Cina e Stati Uniti, ma anche di saper tradurre l'innovazione in reali dinamiche di mercato, aumentando la produttività, per assorbire l'impatto delle spinte protezionistiche e tornare pienamente competitivi e in pari tempo per disporre delle risorse e delle tecnologie necessarie per la difesa dell’Europa e riprendere il processo di integrazione con gli altri Paesi che credono ancora nel libero mercato e nella libertà politica, come il Canada, ma anche tornando a contribuire allo sviluppo del sud del mondo, a cominciare dall’Africa, che non solo per la sua vicinanza geografica non può essere abbandonata in balia del nuovo violento colonialismo di marca russa e cinese e delle devastanti conseguenze del cambiamento climatico.

In questo quadro la proprietà intellettuale si trova come sempre all’avanguardia, secondo la felice metafora coniata da Stefano Sandri, alle cui intuizioni è ispirato il Convegno di quest'anno, con l'obiettivo di offrire a imprese, giuristi e consulenti un'occasione di confronto multidisciplinare su brevetti, marchi, design e diritto d'autore come leve concrete di innovazione, sicurezza e crescita per l'Europa. Un percorso che unisce, come da tradizione del Convegno, rigore scientifico e attenzione alle esigenze della pratica, secondo un approccio multidisciplinare, con l'obiettivo di delineare strategie efficaci per il futuro dell'Europa, della sua economia e del suo modello di sviluppo, fornendo non solo agli studiosi, ma a tutti coloro che si occupano professionalmente di questi diritti e che li utilizzano nella loro attività quotidiana gli strumenti conoscitivi per affrontare queste nuove sfide.

 

Venerdì 23 ottobre 2026

Ore 9.30 – Indirizzi di saluto 

Ore 10.00 – Relazione introduttiva – Generale Vincenzo Camporini, già Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare e della Difesa

Ore 10.30 – Innovazione, sviluppo e sicurezza dell’Europa: il ruolo dei brevetti e dell’Intelligenza Artificiale – Prof. Avv. Cesare Galli, università di parma 

Ore 11.00 – Coffee-break

Ore 11.30 – Dove stanno andando i brevetti in Europa? UPC e giurisprudenza nazionale  – Avv. Mariangela Bogni, Ph.D., Università di Parma

Ore 12.00 – Valutazione degli asset immateriali e delle loro violazioni – Prof. Carlo scarpa, Università di Brescia

Ore 12.30 – Il nuovo Patent Box e le strategie delle imprese  – prof. alberto comelli, università di parma e dott. fabio giambrocono, Consulente in Proprietà Industriale

Ore 13.00 – Intervallo (pranzo libero)

Ore 14.30 – Tavola Rotonda: La proprietà intellettuale e le prospettive di sviluppo dell’Africa subsahariana –prof. Prof. mark bosshard, unipr, Prof. Jean-Léonard Touadi, Università La Sapienza, roma e Senior Advisor della FAO, Ms. Janice Miriam nkajja, Università commerciale l. bocconi, milano

Ore 16.00 – Criminalità organizzata, terrorismo e contraffazione: un intreccio da combattere – Avv. daniela mainini, già presidente del consiglio nazionale anticontraffazione

Ore 16.30 – Marchi e design non convenzionali: le nuove frontiere del web – avv. fabio ghiretti, università cattolica del s. cuore

Ore 17.00 – Coffee-break 

Ore 17.30 – Gli ultimi sviluppi della giurisprudenza italiana in materia di percezione del marchio –Avv. Silvia Magelli, Università di Parma

Ore 18.00 – Conclusioni – Prof. Avv. Gustavo Olivieri, università Luiss, roma

Ore 18.30 – Chiusura dei lavori

Access mode

Live: Ingresso previa iscrizione

Per motivi organizzativi, a causa del numero di posti limitato, si prega di voler cortesemente confermare la propria partecipazione con qualche giorno di anticipo, iscrivendosi attraverso il modulo Google disponibile sul sito www.aigaparma.it  o raggiungibile direttamente all’indirizzo web https://forms.gle/UvzmL3QW5W1r8LzF8 

Il convegno è accreditato all’Ordine degli Avvocati di Parma (8 crediti formativi) e all’Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale (6 crediti formativi). 

Il convegno verrà trasmesso in streaming al link: https://youtube.com/live/xjgdfpKhU0o?feature=share

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