Parma, 6 novembre 2026 – Si rafforza la collaborazione fra l’Università di Parma e il Brasile: questo lo spirito di fondo della visita in Ateneo di una delegazione di università, associazioni ed enti di ricerca brasiliani, conclusa oggi con la firma di una lettera d’intenti multilaterale per la cooperazione accademica. 

Nel corso della cerimonia sono intervenuti il Rettore dell’Università di Parma Paolo Martelli e l’Ambasciatore della Repubblica Federativa del Brasile in Italia Renato Mosca de Souza. Intervenuto con un video messaggio Aristotele Cardona, rappresentante del Ministero dell'Educazione del Governo federale, e in chiusura anche alcuni Rettori e alcune Rettrici in collegamento da remoto.

Presenti per l’Università di Parma, tra le altre persone, la Prorettrice alle Relazioni Internazionali e alla Mobilità Maria Cecilia Mancini, il Prorettore alla Didattica Simone Baglioni, il Prorettore alla Rete EU GREEN Giorgio Pelosi, la Delegata alle Relazioni con l’America Latina Valentina Bernini, il Delegato alle Relazioni con l’Asia e l’Oceania Andrea Cilloni, la Delegata alla Cooperazione internazionale e Vicedirettrice del Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale - CUCI Nadia Monacelli.
Fra le autorità extra accademiche la Vicepresidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna Barbara Lori, l’Assessore regionale alle Politiche per la salute Massimo Fabi, il Consigliere regionale Matteo Daffadà, il Sindaco di Borgotaro Marco Moglia.

La lettera d’intenti prende le mosse da alcune esperienze di collaborazione già in corso e definisce un quadro generale di riferimento per il dialogo e la futura cooperazione per lo sviluppo di attività di internazionalizzazione nei settori della didattica, della ricerca e della terza missione, con particolare riferimento all’ambito della salute collettiva, a sostegno dello sviluppo sociale e della sostenibilità.

Le realtà firmatarie s’impegnano a promuovere l’attivazione di percorsi di dottorato di ricerca in co-tutela di tesi, l’istituzione di corsi di laurea magistrale a doppio titolo, la mobilità di studentesse e studenti, docenti, ricercatori, ricercatrici e personale tecnico-amministrativo, la realizzazione di progetti congiunti di ricerca, didattica, terza missione e innovazione, l’organizzazione congiunta di seminari, corsi, convegni scientifici e altre iniziative accademiche, l’individuazione congiunta di opportunità di finanziamento nazionali e internazionali per iniziative di comune interesse e molto altro ancora.

Tra gli ambiti di cooperazione:
• sviluppo sostenibile, ambiente e salute
• diversità umana, culture, saperi tradizionali e promozione del benessere
• politiche per l’invecchiamento attivo
• equità, educazione popolare e salute
• studi interdisciplinari negli ambiti della salute, dell’ambiente e dell’innovazione tecnologica
• studi interdisciplinari negli ambiti della società, della cultura e delle scienze umane
• organizzazione e modelli del lavoro in sanità
• partecipazione sociale alle politiche sanitarie e alle politiche pubbliche
• salute collettiva, politiche sanitarie, gestione dei servizi sanitari e assistenza sociale
• salute mentale: politiche pubbliche e modelli di cura
• sicurezza alimentare e nutrizionale
• tecnologie per la transizione digitale (ospedali intelligenti, sanità digitale e innovazione) e tecnologie sociali

La cerimonia di oggi ha chiuso una visita di alcuni giorni che è stata l’occasione per rinsaldare le sinergie e per impostare linee di lavoro comuni per i prossimi anni. 

Nel corso della visita gli ospiti e le ospiti hanno tra le altre cose partecipato a incontri sulle prospettive di internazionalizzazione dell’Ateneo, sulla rete EU GREEN, sui progetti condivisi tra Unipr e Brasile, hanno dialogato con il Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale - CUCI, hanno visitato il Campus Scienze e Tecnologie e in particolare l’Area Food, hanno partecipato alla presentazione del volume L’Amazzonia di Ermanno Stradelli. Nei misteri della foresta a cura di Corrado Truffelli.

I soggetti firmatari della lettera d’intenti
Università di Parma 
Universidade Federal do Amazonas
Universidade de Brasília
Universidade Federal de Ciências da Saúde de Porto Alegre
Universidade Federal do Estado do Rio De Janeiro
Universidade Federal do Pampa
Universidade Federal do Pará
Universidade Federal da Paraíba
Universidade Federal de Pelotas
Universidade Federal do Rio Grande
Universidade Federal do Rio Grande do Norte
Universidade Federal Rural do Semi-Árido
Universidade Federal de Santa Catarina
Universidade Federal de Santa Maria
Universidade Federal de São Paulo
Universidade Estadual de Campinas
Universidade Estadual do Maranhão
Associação Rede Unida
Escola GHC- Grupo Hospitalar Conceição
Instituto Leonidas e Maria Deane - Fundação Oswaldo Cruz Amazônia 

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