20 GIUGNO-12 LUGLIO: IN PILOTTA LA MOSTRA "WILLIAM XERRA. LA GRANDE TAVOLA A MILANO.POESIA 90"La Mostra è organizzata dal CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università di Parma nell'ambito della rassegna Parma Poesia Festival Si inaugura sabato 20 giugno, alle 17.30, nel Salone delle Scuderie in Pilotta, la Mostra "William Xerra. La Grande tavola a Milano.Poesia 90", in cui sarà esposta per la prima volta al pubblico l'opera Grande tavola, entrata a far parte delle collezioni del Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università di Parma grazie alla generosa donazione di William Xerra. La Mostra è organizzata dal CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università di Parma, nell'ambito della Rassegna Parma Poesia Festival. L'opera è il risultato di una importante esperienza che Xerra compie dall'otto al quattordici ottobre del 1990 durante la settimana dell'VIII Festival Milanopoesia nello spazio Ansaldo a Milano. Xerra, che si comporta come un attento regista dell'evento, mette a disposizione dei partecipanti al Festival il "proprio spazio pittorico". Sulla Grande tavola, lunga poco più di otto metri e composta da otto pannelli di compensato rivestiti di tempera murale bianca, intervengono, per tutto lo svolgimento del Festival, poeti, artisti, critici e filosofi. L'elenco dei partecipanti è lungo, una sessantina circa; alcuni contributi sono riconoscibili, ù altri "indecifrabili", altri ancora celati sotto la parziale copertura dell'opera, che Xerra realizza come atto conclusivo dell'evento. Pongono la propria firma, lasciando una testimonianza visiva e/o verbale, tra gli altri, Francesco Leonetti, Milli Graffi, Joe Jones, Giovanni Anceschi, A. R. Penk, Corrado Costa, Gillo Dorfles, e tanti altri ancora. Xerra con diversi interventi preserva l'intenzione progettuale che è alla base dell'opera e conclude l'evento con una parziale copertura della Grande tavola su cui appone il logo Vive.Ideatore, promotore ed organizzatore del Festival letterario ed artistico Milanopoesia, la cui prima edizione risale al 1984, è Gianni Sassi. Il primo incontro tra Sassi e Xerra avviene a Fiumalbo, nel 1967, l'anno dopo a Piacenza Xerra organizza una mostra dei manifesti di alcuni grafici milanesi, tra i quali Sassi. Il rapporto di scambio e collaborazione si riannoda ed intensifica nel corso degli anni Ottanta. Ed è proprio Sassi a chiedere a Xerra di partecipare a Milanopoesia e di realizzare un progetto per il grande pannello, che intitola Grande tavola.In mostra si espongono, oltre alla Grande tavola, due disegni di Xerra, studi per il progetto dell'opera, ed una sessantina di fotografie dell'evento, in gran parte realizzate da Fabrizio Garghetti durante le serate di Milano. Poesia 90, tutti di proprietà del CSAC dell'Università di Parma. William Xerra incontra la poesia visiva a metà degli anni Sessanta, grazie alla frequentazione di poeti ed intellettuali del Gruppo 63; nel 1967 partecipa a "Parole sui muri" a Fiumalbo e collabora alla fondazione del foglio di poesia Ant.Ed. Da questo momento inizia per Xerra un periodo di intensa partecipazione alle attività editoriali della neoavanguardia e la collaborazione con diversi autori, da Antonio Porta a Corrado Costa, con il quale realizza Tre poemi flippers. La ricerca di William Xerra, inizialmente rivolta alla esplorazione delle poetiche del segno e della materia, tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio del decennio seguente è segnata dall'interesse per il tema dello spazio e dal confronto con la poesia e la poesia visiva. Nei primi anni Settanta l'artista piacentino elabora esperienze che si ricollegano alla ricerca concettuale e di comportamento, tra happening, performance e video, e avvia un sodalizio con Pierre Restany, teorico del Nouveau Réalisme, che interviene nel 1973 all'happening territoriale Verifica del miracolo realizzato da Xerra a San Damiano Piacentino. Le performances per Xerra sono un mezzo espressivo per azioni rivolte all'ambiente, alla situazione sociale e politica, al confronto con la storia dell'arte, dal "Percorso rituale nei Sassi di Matera" a "Venerezia" della fine degli anni Settanta. Nel 1972, intanto, il Vive fa la sua comparsa sulle stampe tipografiche ripetutamente sovraimpresse e quindi scartate, da poi il logo "vive", trapassa dalla pagina stampata all'icona, e, definitivamente integrato nella sua opera, si sovrappone a immagini, parole e frammenti, dislocate su "telaio interinale". La ricerca di Xerra si concentra sulle valenze testuali del segno pittorico ed anche nei lavori dei primi anni Ottanta, dove emerge il ritorno al piacere della pittura, non viene meno, anzi si rafforza la presenza della scrittura e la collaborazione con i protagonisti della poesia visiva. Negli anni Ottanta e Novanta è presente con personali, azioni-spettacolo, opere di video arte in festival e manifestazioni artistiche italiane ed europee. La sua attività poetica è citata in numerose antologie e riviste di ricerca letteraria.La Mostra sarà aperta dal 20 giugno al 12 luglio 2009 presso il Salone delle Scuderie in Pilotta, con orario di apertura 15-20 (chiusura il lunedì).Catalogo della mostra Skira, con testi di Ivo Iori e Lucia Miodini. Parma, 18 giugno 2009