Parma, 16 gennaio 2026 - L’Università di Parma avvia ufficialmente i lavori per la redazione del Piano del Verde di Ateneo, uno strumento strategico di pianificazione e gestione volto a tutelare, valorizzare e sviluppare nel lungo periodo il patrimonio arboreo, arbustivo e floristico nei diversi plessi. Il percorso di lavoro, che si svilupperà nell’arco di circa un anno, accompagnerà l’Ateneo nella definizione di un quadro conoscitivo aggiornato e di linee di indirizzo operative per la gestione del verde, inclusi gli interventi di natura edile o di pianificazione urbanistica.
Le attività saranno coordinate dal docente Alessandro Petraglia, Delegato del Rettore per la Sostenibilità Ambientale, con il supporto tecnico-scientifico dell’Orto Botanico dell’Università di Parma, che in questo modo si avvia a riprendere un ruolo attivo nella gestione del patrimonio verde di Ateneo. Il percorso di elaborazione del piano prevede un processo internamente partecipato, con il coinvolgimento della componente studentesca e di docenti dell’Ateneo afferenti a discipline affini ai temi ambientali, ecologici, agronomici e paesaggistici, al fine di integrare competenze scientifiche e conoscenze tecniche. L’Università di Parma si avvarrà inoltre della consulenza e del supporto tecnico di Stefano Zanzucchi, dello studio Zanzucchi Associati, professionista con consolidata esperienza nel settore e già responsabile della redazione del Piano del Verde del Comune di Parma.
Il Piano del Verde si configura come un documento di indirizzo e di gestione, ampiamente adottato da amministrazioni pubbliche e istituzioni, finalizzato a conoscere in modo sistematico il patrimonio vegetale esistente, definirne lo stato di conservazione, programmare gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e orientare le future scelte progettuali in coerenza con gli obiettivi di sostenibilità ambientale, sicurezza e qualità degli spazi, definendo inoltre a priori le esigenze finanziare necessarie a operare nelle migliori condizioni possibili.
Attraverso un censimento aggiornato delle alberature e delle aree verdi, il Piano consentirà non solo di pianificare nel medio e nel lungo periodo le attività di cura, ma anche di migliorare e rendere più efficiente l’operatività attuale. Questo assicurerà il superamento di criticità e modalità di intervento che, in assenza di uno strumento unitario di governo, risultano oggi impostate in forma emergenziale, frammentate e non sempre adeguate. Particolare attenzione sarà dedicata alla definizione di buone pratiche di sfalcio, potatura e pianificazione della correttezza degli abbattimenti, fondate sui più aggiornati criteri dell’arboricoltura moderna, e alle attività di controllo fitosanitario, indispensabili per prevenire patologie, infestazioni e fenomeni di deperimento del patrimonio vegetale.
L’avvio dei lavori conferma l’impegno dell’Ateneo verso una gestione più responsabile, consapevole e scientificamente fondata dei propri spazi verdi, riconosciuti come componente essenziale del patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale dell’Università di Parma e della città.