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Parma, 23 febbraio 2026 – Giovedì 26 febbraio, alle 16.30, nell’Aula K3 del Polo Kennedy dell’Università di Parma Mirko Canevaro presenterà il suo ultimo libro L’Atene dei diritti (Laterza, 2026) dialogando con Maurizio Giangiulio dell’Università di Trento.

L’appuntamento si inserisce nella rassegna Libri di storia – Incontri con gli autori, organizzata dal Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese culturali in collaborazione con il Comune di Parma.

L’iniziativa rientra nel progetto Liber: Humanities for Society, cofinanziato dalla Fondazione Cariparma sul bando Leggere crea indipendenza.

L’incontro del 265 febbraio sarà aperto dai saluti di Massimo Magnani, Direttore del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali, e Elena Bonora, decente di Storia moderna, e introdotto da Piergiovanni Genovesi, coordinatore scientifico della rassegna.

Con l’autore del volume Mirko Canevaro dialogheranno Cristina Carusi (Università di Parma), Ugo Fantasia (Università di Parma) e Luca Iori (Università di Parma).

Dalla scheda del volume sul sito della casa editrice Laterza: Secondo uno dei miti fondativi dell’Occidente, i diritti dell’individuo sono un’invenzione moderna. Attraverso un’analisi attenta delle fonti greche – da Aristotele, passando per le leggi e i decreti dell’Atene classica e concreti casi giudiziari – questo libro dimostra al contrario che gli Ateniesi possedevano già una sofisticata concezione dei diritti del soggetto.

In un’epoca in cui i diritti sono sotto attacco da più fronti – dalle democrazie illiberali di Orbán e Trump alle autocrazie che li denunciano come una forma di ‘imperialismo occidentale’ – il modello ateniese offre spunti di riflessione inaspettati. Dimostra che l’idea di una priorità dei diritti non è un’esclusiva occidentale o moderna, ma è una aspirazione emersa ripetutamente, in forme diverse in culture diverse, dalle dinamiche stesse della socialità, a partire dalle lotte concrete per il riconoscimento e la dignità. Al contempo, il libro non nasconde un paradosso doloroso: quegli stessi Ateniesi che svilupparono una concezione così sofisticata dei diritti scelsero ostinatamente di negarli agli schiavi.

Una lettura nuova e potente della democrazia ateniese di età classica che parla al nostro tempo inquieto, ricordandoci che la difesa dei diritti è sempre frutto di battaglie radicate nelle dinamiche e nelle contraddizioni della società.

Per info: www.libridistoria.unipr.it

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