Parma, 1° aprile 2026 - L’Università di Parma, in collaborazione con il Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Ambientali (CINSA), ha organizzato la Conferenza Internazionale V-NanoDay, che si svolgerà l’8 e il 9 aprile all’Università di Firenze. L’iniziativa è promossa con il coinvolgimento delle Università di Parma e di Firenze, del CINSA, del Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali (INSTM) di Firenze e del Consorzio Italbiotec di Milano. La scelta di Firenze fa parte della natura itinerante della Conferenza, che ha già coinvolto le sedi di Parma e Milano.
L’argomento del meeting riguarda l’intero settore delle nuove tecnologie ambientali e dei loro riflessi nelle applicazioni legate ad agricoltura, produzione alimentare, salute umana e ambientale, in linea con l’impegno dell’Ateneo nei confronti del territorio e della comunità scientifica internazionale.
La Conferenza, organizzata da Nelson Marmiroli, professore emerito dell’Università di Parma e Direttore di CINSA, in collaborazione con la docente dell’Università di Firenze Alessandra Cincinelli, con la Presidente Consorzio Italbiotec Anna Maria Puglia e con il Direttore del Consorzio INSTM Andrea Caneschi, rappresenta un’importante occasione di incontro e confronto per giovani ricercatrici e ricercatori e italiani e internazionali. L’intero meeting è infatti concepito con una forte attenzione verso i giovani ricercatori e le giovani ricercatrici: una piattaforma per valorizzarne il talento, la creatività e l’energia innovativa.
L’appuntamento ospiterà più di 180 partecipanti, con 85 comunicazioni di cui 26 presentazioni orali. Ogni sessione sarà aperta da un intervento su invito con esperte ed esperti di livello internazionale, seguito da comunicazioni orali di giovani ricercatori e ricercatrici. Saranno inoltre presenti sessioni poster dedicate ai temi della Conferenza. Ogni sessione prevede il conferimento di premi offerti dalle realtà organizzatrici, determinati mediante valutazione di una commissione di esperte ed esperti.
In apertura è prevista la lezione introduttiva An Homage to Florence - Colloids and Surface Chemistry for Art Conservation di Piero Baglioni, professore emerito dell’Università di Firenze.
La quinta edizione di NanoDay fungerà inoltre da “trampolino di lancio” della training school Regulation, Legislation and Safety of Soil Improvers in Agriculture and Food Processing, organizzata da CINSA ed ENEA il 10 aprile nell’ambito del Progetto Horizon Europe DeliSoil.